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Su 'Sette' indagine sulla 'Generazione i'
Il magazine da giovedì primo luglio indaga il fenomeno Apple, nei numeri (259 milioni di iPod, 51,2 milioni di iPhone, 5 miliardi di App) e nel meccanismo identitario. Ne parlano quattro patiti del mondo 'i', Lucilla Agosti, Giovanni Allevi, Filippa Lagerback, Roberto Bolle, che campeggiano nelle quattro diverse copertine tra cui i lettori possono scegliere la preferita.
Prima l'iPod, poi l'iPhone, infine l'iPad: molto più che prodotti tecnologici, sono segni distintivi di un ristretto numero di convinti utenti, che non potrebbero farne a meno. Hanno cambiato il modo di ascoltare la musica, di comunicare, di leggere, e sono diventati degli status symbol.Sette, in edicola da giovedì primo luglio, indaga il fenomeno Apple, nei numeri (259 milioni di iPod, 51,2 milioni di iPhone, 5 miliardi di App) e nel meccanismo identitario. Ne parlano quattro patiti del mondo 'i', Lucilla Agosti, Giovanni Allevi, Filippa Lagerback, Roberto Bolle, che campeggiano nelle quattro diverse copertine tra cui i lettori possono scegliere la preferita.
Sette da questa settimana può essere sfogliato su iPad, con la stessa applicazione di Corriere della Sera, scaricabile gratuitamente dal sito Apple, e con varie tipologie di abbonamento.
SP

