Magazine e20

e20 n.108. INCHIESTA LOCATION&DESTINATION. Peggy Guggenheim, spazio alla magia

Il museo annovera capolavori della Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof ed è sede di importanti mostre temporanee. Il dipartimento Special Events si occupa dell’organizzazione di eventi istituzionali, e segue anche l’organizzazione di visite private ed eventi. Per il 2022 la location si propone d'implementare le attività e gli eventi istituzionali destinati ai visitatori e ai soci. In particolare, sta lavorando a un calendario di Public Programs, previsto a corollario della mostra Surrealismo e Magia. La modernità incantata, aperta fino al 26 settembre 2022.

La Collezione Peggy Guggenheim, grazie alla sua celebre raccolta d’arte moderna, alla sua posizione affacciata sul Canal Grande di Venezia, all’interno del Palazzo Venier dei Leoni, è una location per eventi magica e suggestiva.

I PUNTI DI FORZA

Il plus che rende unica la Collezione Peggy Guggenheim è la possibilità di ospitare il proprio evento, privato o aziendale, in un luogo ricco di opere d’arte, polo d’attrazione culturale a livello mondiale. Oltre alla collezione d’arte omonima, il museo annovera, infatti, capolavori della Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof ed è sede di importanti mostre temporanee. Inoltre, il palazzo in cui si trova il museo, Palazzo Venier dei Leoni, è l’unico ‘non finito’ sul Canal Grande. Questa sua peculiarità lo ha reso anche uno dei pochissimi luoghi in cui si può trovare una terrazza panoramica con vista a Venezia. Ad essa vi si accede attraverso il giardino delle sculture Nasher, destinazione botanica e cuore verde del museo, che espone una collezione di sculture del XX secolo.

EVENTI PER TUTTI I GUSTI

Il dipartimento Special Events si occupa dell’organizzazione di eventi istituzionali, e segue anche l’organizzazione di visite private, eventi e il conseguente affitto degli spazi. L’ufficio è formato da due persone di staff che si occupano di tenere i rapporti con le agenzie, le aziende e i privati che intendono realizzare il proprio evento in museo, coordinando le esigenze del luogo con le richieste degli organizzatori, consigliando le migliori soluzioni per creare un evento di successo.

“Prima della pandemia - spiega Chiara Zanandrea, manager for Special Events -, ospitavamo circa 100 tra visite private, eventi privati e istituzionali. Vediamo con ottimismo al 2022, stiamo infatti ricevendo molte richieste e abbiamo ricominciato a organizzare anche eventi istituzionali”.

La maggior parte degli spazi dedicati agli eventi sono all’aperto, per questa ragione il periodo in cui l’attività è più intensa va da maggio a ottobre. Cene di gala o cocktail sono gli eventi più richiesti da privati ed aziende e quelli che si prestano maggiormente agli spazi. Essendo un museo aperto al pubblico, gli spazi sono a disposizione fuori dai normali orari di apertura e gli eventi si tengono generalmente la sera, a partire dalle ore 18.30.

La terrazza panoramica, affacciata sul Canal Grande, è invece disponibile anche durante l’orario di apertura del museo al pubblico, ad esempio per un brunch, pur restando riservata agli ospiti dell’evento. Tra i progetti del 2021 Zanandrea sceglie di raccontarci della collaborazione intrapresa con il Campiello Giovani (concorso letterario rivolto ai ragazzi tra i 15 e i 22 anni, organizzato dalla Fondazione Il Campiello - Confindustria Veneto) grazie alla quale la cinquina finalista della 26a edizione è stata invitata a scrivere un breve racconto traendo ispirazione da una selezione di opere della Collezione dalla forte carica narrativa.

I racconti sono stati poi letti dai rispettivi autori nel corso di un evento che si è tenuto in museo lo scorso settembre. L’evento, previsto inizialmente nel giardino delle sculture Nasher, è stato spostato poco prima del suo inizio nel Museum Café, a causa di avverse condizioni meteo. Questa criticità, così come quelle legate alle altalenanti restrizioni Covid, sono state affrontate con prontezza e velocità, garantendo comunque il successo dell’evento.

QUANDO LA CORNICE CONTA

“La collezionista americana Peggy Guggenheim è stata una delle figure più influenti e carismatiche della storia dell’arte del XX secolo - racconta Zanandrea -. Dopo aver vissuto tra Parigi, Londra e New York, dove colleziona i più grandi capolavori del Novecento di maestri come Picasso, Pollock, de Chirico, Kandinsky, Duchamp, per citarne alcuni, nel 1949 sceglie Venezia quale sua città d’elezione, trasferendosi a Palazzo Venier dei Leoni”.

Già abitazione di donne eccentriche come la marchesa Luisa Casati e la viscontessa Castlerosse, il palazzo è parte integrante della storia della città di Venezia, e il fatto che sia stato dimora di grandi donne, e che oggi ospiti una delle collezioni d’arte del XX secolo più preziose al mondo, lo rende unico e tra i luoghi più ammirati della città. Il rapporto tra il museo e il territorio è sempre stato un elemento determinante e strategico nella programmazione delle attività educative del museo.

“La comunità cittadina - precisa la manager -, e non solo, beneficia ad esempio delle tante attività di Public Programs pensate per il pubblico, legate sia alle mostre temporanee sia alla collezione permanente. “La nostra filosofia - racconta Zanandrea - è di far sentire gli ospiti ‘a casa’, proprio perché questa è stata l’abitazione di Peggy Guggenheim per oltre trent’anni”.

Accoglienza e ospitalità si esprimono anche, sia nel caso di eventi istituzionali che privati, nell’offrire i prodotti enogastronomici delle eccellenze nel nostro territorio.

IL FUTURO

Per il 2022 la location si propone di mantenere gli standard e il livello qualitativo che da sempre la contraddistinguono, implementando le attività e gli eventi istituzionali destinati ai visitatori, ai soci e a tutti coloro che fruiscono, in forme differenti, il museo. In particolare, sta lavorando a un importante calendario di Public Programs, previsto a corollario della mostra Surrealismo e Magia. La modernità incantata, aperta fino al 26 settembre 2022. 

Francesca Fiorentino