Premi

Bea Italia, alla Regione Marche il Premio Miglior Ente Pubblico

Una scelta precisa: quella di investire nella cultura e nel recupero del patrimonio architettonico. Tale percorso comincia nel 1997, dopo il terremoto, e prosegue tutt'oggi. Ma per mettere a frutto tali beni, era necessario renderli disponibili e fruibili al pubblico. La Regione Marche ha dimostrato di saperlo fare. Con un progetto di comunicazione, 'Happy Museum', dell'agenzia XComm.
Al Bea Italia 2012, il Premio Speciale dell’Editore al Miglior Ente Pubblico va alla Regione Marche per “l’impegno dimostrato nella valorizzazione del patrimonio custodito nei 400 musei del territorio. Un obiettivo - come recita la motivazione del Premio - raggiunto attraverso l’evento ‘Happy Museum’ (agenzia: XComm), un contenitore culturale con un approccio di comunicazione integrato, con una forte componente social, su diversi target: cittadini, studenti e turisti. I risultati non si sono fatti attendere: in meno di tre mesi circa 124mila visitatori nei musei della Regione, e un’importante rassegna stampa a valorizzarne l’operazione”
cerimonia del Bea Italia in programma domani, venerdì 16 dicembre, allo Spazio Eventiquattro di Milano (Via Monte rosa, 91) a partire dalle ore 17. A e20express.it, l’assessore alla Cultura della Regione Marche Pietro Marcolini (nella foto) spiega come è nato il progetto ‘Happy Museum’ e in che modo esso si inserisce all’interno di un più ampio impegno nei confronti della valorizzazione del patrimonio culturale in relazione, anche, all’indotto turistico della Regione.  In allegato, la scheda del progetto ‘Happy Museum’ tratta dalla pubblicazione ‘Annual degli Eventi 2012’.  Dove origina l’impegno della Regione Marche nella valorizzazione dei beni culturali?Qual è il punto di forza di Happy Museum? messo in rete il patrimonio culturale recuperato, a partire dal portale www.musei.marche.it. Dopo la ricostruzione, infatti, si poneva il problema di far conoscere al pubblico e ai potenziali visitatori il valore di questi beni, per renderli fruibili a tutti. ‘Happy Museum’, attraverso un approccio di comunicazione integrata, ha fatto proprio questo. E i risultati hanno dato ragione all’iniziativa”. 
Dunque il progetto è ancora attivo? riconoscibile il progetto, anche a livello grafico e di immagine".  A livello digital, invece, in che modo avete favorito la messa in rete dei musei della Regione?app di 'Happy Museum', da agosto scaricabile gratuitamente (sviluppata da XComm e GCODE, è disponibile per Apple e Android e scaricabile da Apple Store, Android Market e anche tramite QRCode presente all’interno dei musei marchigiani aderenti all’iniziativa, ndr). In linea con il nuovo portale dei Musei,  www.musei.marche.it, l’app è caratterizzata da un layout grafico semplice e intuitivo, in grado di coinvolgere l’utente in un vero e proprio viaggio virtuale. Il merito va dato anche all’uso della realtà aumentata: un avanzato sistema di grafica interattiva che consente di aumentare la realtà che ci circonda con elementi multimediali. L'applicazione è divisa in tre sezioni: 'Guida ai Musei', con l'elenco dei musei e, per ciascuno, delle opere esposte; 'Eventi', con il calendario di tutte le iniziative e 'Caccia al tesoro', un divertente gioco virtuale che si svolge all'interno dei musei stessi. Quali innovazioni sono state apportate e quali progetti, nel concreto, sono stati promossi dalla Regione Marche?  milioni di euro, poi abbiamo agito sugli orari, sensibilizzando i musei a prolungare le aperture, oppure a modificare gli orari stessi in modo da agevolare la visita del pubblico lavoratore. E, ancora, sono state stanziate cento borse di studio per studenti laureati in materie umanistiche e coinvolto professori in pensione come guide dei musei e dei luoghi di interesse".  Quali risultati avete ottenuto? Previsioni di investimento nella Cultura nel 2013?La Regione Marche, nel 2010 e 2011, ha aumentato del 50% gli investimenti nella Cultura e manterrà questo trend anche per il prossimo anno. Chiara Pozzoli