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Grazie a Ferrarelle torna il 'Premio Malaparte'. Premio speciale per Paolo Mieli

A 13 anni dall’ultima assegnazione, riprende a settembre il premio di Capri, che andrà a un letterato internazionale.
A volte ritornano. Di solito si dice per le cose infauste, ma in qualche occasione capita anche a quelle migliori. E’ il caso del Premio Malaparte, uno dei più importanti riconoscimenti letterari italiani per personalità internazionali, che torna a Capri nel settembre di quest’anno, dopo una pausa di 13 anni.

Il ritorno si deve alla volontà di Gabriella Buontempo, che ha ripreso una bella tradizione di famiglia, nata per iniziativa di sua zia Graziella Lonardi Buontempo, e che ha trovato in graziella copia.JPGFerrarelle, unico sponsor del premio, un sostenitore che ha sposato con vivo interesse in progetto di riportare a Capri questo prestigioso riconoscimento.

A Graziella Lonardi Buontempo – promotrice del premio nonché presidente dell’Associazione Amici di Capri, creata nel 1970 per tenere vivo un dialogo letterario tra l’estero e l’isola, luogo di incontri di culture diverse, musa ispiratrice e sede prediletta di letterati, poeti, artisti, da grand tour settecentesco – è dedicata la mostra Omaggio a Graziella Lonardi Buontempo e al Premio Malaparte, che inaugura sabato 30 giugno nella suggestiva Certosa di San Giacomo a Capri.

L’esposizione, che è stata resa possibile grazie anche al sostegno della Fondazione Campania dei Festival e della Fondazione Napoli Teatro Festival e resterà aperta fino al 25 luglio, ripercorre la storia del premio attraverso una ricca selezione di fotografie dei suoi protagonisti e di locandine realizzate per le varie edizioni da diversi artisti come Renato Guttuso, Carla Accardi, Franco Angeli, Luigi Ontani, Giulio Turcato, Maurizio Cannavacciuolo, Ernesto Tatafiore.

Contemporaneamente all’apertura della mostra, sarà conferito un premio speciale a Paolo Mieli, per il suo lavoro di storico, capace a un tempo di approfondimento e divulgazione. Nella stessa Certosa di San Giacomo verrà assegnato il 30 settembre il premio di quest’anno. Se lo aggiudicherà, come sempre, una personalità letteraria internazionale di altissima statura, che si aggiungerà a un elenco davvero prestigioso, dove abbondano i Premi Nobel come Nadine Gordimer e Saul Bellow.

Ad assegnarlo, la giuria presieduta da Raffaele La Capria che ha dichiarato: “Fu un’idea eccellente quella di Graziella Lonardi di rendere Capri teatro di appuntamento letterario internazionale. Capri ha sempre attratto scrittori, artisti, intellettuali. Il premio era un modo per consolidare e far durare questa tradizione. E lei, Graziella, era un’organizzatrice e animatrice straordinaria. Spero che anche la nuova serie riesca a far convergere verso Capri l’attenzione di grandi personalità della letteratura e dell’arte. Capri è meravigliosa per la sua natura, ma una parte importante del suo fascino deriva dalla narrazione che ne è stata tracciata nell’immaginario mondiale da frequentatori e visitatori più intelligenti. E oggi, in un’epoca di turismo consumistico e frettoloso, Capri ha bisogno ritrovare e far valere questa sua lunga e particolarissima storia”.

““Il sostegno alla cultura italiana è una scelta che la nostra azienda intraprende costantemente con la convinzione che sia una maniera, anche strategica, per porre l’accento su quei valori di eccellenza, qualità, tradizione ed italianità, che hanno portato Ferrarelle ad essere il marchio di acqua minerale più scelto dagli italiani sin dal 1893 – afferma Michele Pontecorvo, Responsabile Comunicazione Corporate Ferrarelle – ed è anche una maniera, per un’azienda familiare come la nostra, per trarre gratificazione in un momento in cui fare impresa è diventato sempre più impegnativo. In questa occasione in particolare, la gratificazione è doppia perché collaboriamo a restituire all’isola di Capri, territorio a cui siamo storicamente legati da grande amore, una manifestazione che l’ha resa grande nel tempo”.