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Premio Birra Moretti Gran Cru: tutto pronto per la finale del 12 novembre

Tappa conclusiva per il concorso promosso da Birra Moretti in collaborazione con Identità Golose. L'evento premierà lo chef o sous chef italiano che ha proposto la migliore ricetta utilizzando la birra. Questa seconda edizione ha visto un incremento del 20% degli iscritti. Appuntamento alla Città del Gusto del Gambero Rosso di Roma. 
Eugenio Boer, chef del ristorante Enocratia, Livio Pedroncelli, sous chef del ristorante Pomireou, e Vladimiro Poma, sous chef del ristorante Erba Brusca, sono tra i 10 giovani finalisti che si sfideranno il 12 novembre alla Città del Gusto del Gambero Rosso in occasione dell’atto conclusivo della seconda edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru.Identità Golose. ingredienti e in abbinamento, una delle sei specialità della famiglia Birra Moretti. 
giuria ha selezionato i 50 semifinalisti a cui è stato successivamente richiesto di presentare la ricetta di un dessert in cui la birra mantenesse un ruolo da protagonista. Dopo un’ulteriore scrematura sono stati individuati i 10 finalisti che a Roma si sfideranno riproponendo le due ricette in maniera consecutiva in un’unica sessione. coerenza fra la prima e la seconda ricetta presentata. Alfredo Pratolongo, direttore comunicazione e affari istituzionali di Heineken Italia. L’anno scorso, al debutto, ottenemmo numeri e risultati importanti: parteciparono alla gara 135 giovani chef che con entusiasmo misero in mostra il proprio estro e la propria abilità nell’utilizzo della birra in cucina. Quest’anno ci siamo superati arrivando a quota 155 iscritti, facendo così segnare un incremento del 20% rispetto alla prima edizione. Anche dal punto di vista qualitativo,  il concorso continua a darci grandi soddisfazioni: quelli proposti dai concorrenti, nel loro complesso, sono stati piatti molto curati che trasmettevano una vera passione".Claudio Sadler e composta da 7 chef pluristellati (Andrea Berton, Cristina Bowerman, Iside De Cesare, Nino Di Costanzo, Davide Oldani, Simone Padoan, Andrea Sarri), da un sommelier di fama mondiale (Giuseppe Palmieri), oltre che dallo stesso Pratolongo e da Paolo Marchi, il giornalista eno-gastronomico nonché ideatore e curatore di Identità Golose.