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Premio Excellent 2012 ad Aldo Melpignano per l’eccellenza nell’ospitalità in Puglia
La famiglia Melpignano ha fortemente contribuito alla valorizzazione del territorio pugliese e alla promozione su scala internazionale delle Masserie pugliesi, come esempio unico di architettura. I canoni di eleganza, ricercatezza e buon gusto sono stati in primo piano anche nella realizzazione del nuovo progetto, ovvero l’esclusivo Borgo Egnazia.
Il Premio Excellent, il più prestigioso riconoscimento dedicato a coloro che operano nell’industria del turismo e dell’ospitalità e a chi si impegna a promuovere l’eccellenza del Made in Italy, vede Aldo Melpignano, proprietario e responsabile dello sviluppo dei San Domenico Hotels, tra i protagonisti dell’edizione 2012.
La famiglia Melpignano ha fortemente contribuito, dal 1996, alla valorizzazione del territorio pugliese e alla promozione su scala internazionale delle Masserie pugliesi, come esempio unico di architettura. Su larga scala, i canoni di eleganza, ricercatezza e buon gusto sono stati in primo piano anche nella realizzazione del nuovo progetto, ovvero l’esclusivo Borgo Egnazia.
La giuria, presieduta dalla Professoressa Ombretta Fumagalli Carulli, ha deciso di assegnare il Premio Excellent 2012, che da anni gratifica imprenditori del settore ed esponenti della vita economica, politica e culturale del nostro paese, anche ad Aldo Melpignano per “aver creato con Borgo Egnazia una nuova icona dell’hôtellerie di lusso, introducendo la formula del family travel”.
Il premio è stato consegnato venerdì 17 febbraio 2012 presso l’Hotel Principe di Savoia di Milano, durante la cerimonia a cui hanno preso parte i maggiori rappresentanti dell’industria alberghiera e del mondo culturale, politico e istituzionale.
“Sono particolarmente onorato e orgoglioso di ricevere questo riconoscimento, insieme a personaggi molto più illustri di me – ha commentato Aldo Melpignano – Fa piacere che il lavoro, che nel nostro piccolo facciamo, non sia passato inosservato. Ci tengo a condividere il merito con mamma Marisa, che nel 1996 ha trasformato la Masseria San Domenico da casa privata in splendido albergo e che, con la sua energia e passione, ha pian piano coinvolto tutta la famiglia, e papà Sergio, che ha creduto per primo e investito nella realizzazione di Borgo Egnazia, dandomi piena fiducia sia in fase di costruzione che di gestione. A 34 anni questo premio rappresenta per me non un punto di arrivo, ma un prestigioso stimolo verso nuovi e ambiziosi traguardi”.