Mice
17 cose straordinarie da fare a Napoli suggerite dal Decumani Hotel de Charme
Il palazzo che fu la dimora settecentesca di Sisto Riario Sforza, ultimo vescovo del Regno delle Due Sicilie, si offre come luogo di sosta per ammirare le eccellenze partenopee. Nel celebre salone dall’imponente volta affrescata, tra pareti ricoperte di stucchi d’oro e gesso originali, si tengono concerti jazz, presentazioni di libri, mostre d'arte, incontri letterari, eventi e congressi.
Se c’è una città e una popolazione superstiziosa, questa è Napoli. Napoli è città di misteri, leggende e meraviglie, ma anche di magia, superstizioni e numeri.
Per questo dedichiamo a Napoli una scelta di 17 cose straordinarie da fare in città per viaggiatori curiosi e colti.
I suggerimenti provengono da Mimì Fusella, proprietario del Decumani Hotel de Charme, un albergo molto particolare situato nel centro storico di Napoli, base ideale di partenza per esplorare questa splendida città.
1. Assistere al miracolo di San Gennaro
Il 'miracolo' della liquefazione del sangue del protettore e santo patrono di Napoli si ripete ogni anno per ben tre volte, cioè il primo sabato di maggio, anniversario della traslazione delle ossa nella Cattedrale, il 19 settembre, anniversario della morte del Santo, e il 16 dicembre, anniversario della terribile eruzione del Vesuvio del 1631, durante la quale il popolo si rivolse al Santo affinché salvasse la città dalla minaccia del vulcano. Il mancato miracolo viene considerato di cattivo auspicio. Sicuramente uno dei momenti più intensi della celebrazione è l’attesa dello scioglimento del sangue durante la quale i devoti riuniti nella cattedrale invocano il “miracolo” con preghiere, suppliche e litanie in napoletano.
2. Prendere un caffé al Caffé del Professore
L’indirizzo giusto per gustare “na tazzulella ‘e cafè” è il Caffè del Professore in Piazza Trento e Trieste, premiato dal Gambero Rosso con i “3 chicchi di eccellenza”. Da provare la variante golosa alla crema di nocciola.
3. Visitare i Quartieri Spagnoli
I quartieri furono costruiti dal Vicerè verso il 1536, all’inizio della dominazione spagnola, al fine di ospitare i suoi soldati. Rappresentano il centro storico di Napoli e oggi sono oggetto di recupero e rivalutazione. Sulle sue strade si affacciano negozietti di artigiani e trattorie tipiche. I suoi luoghi principali sono Montecalvario, il mercato alimentare di Pignasecca, l’Ospedale dei Pellegrini, la Funicolare di Montesanto (che collega la città al Vomero), Via San Liborio (celebre perché Filomena Marturano abitava in uno dei suoi “bassi”), Via Trinità delle Monache e la Pedementina, una lunga scala che si inerpica fino alla Certosa di San Martino in uno scenario di suggestiva bellezza.
4. Ammirare la Cappella Sansevero
La Cappella è tra i più importanti edifici di culto di Napoli. È situata nelle vicinanze della piazza San Domenico Maggiore ed è celebre per le sue sculture, immerse in un’atmosfera mistica ed esoterica, tra cui spicca il “Cristo Velato”, capolavoro settecentesco dello scultore Giuseppe Sanmartino. La particolarità è data dal velo che ricopre il corpo morto di Gesù, perfettamente riprodotto in marmo. Magnifiche anche le dieci statue raffiguranti le Virtù.
5. Comprare i pastori del presepe a S. Gregorio Armeno
Via San Gregorio Armeno è rinomata per la moltitudine di botteghe artigiane che vendono tutto l’anno le figurine del presepe, affollatissime nel periodo natalizio. Sulle bancarelle si trovano anche statuine di pastori “sui generis” che rappresentano le caricature di personaggi famosi, tra cui rimangono indimenticabili Maratona e il giudice Di Pietro.
6. Assaporare una sfogliatella nel Chiostro di S. Chiara
Riccia o frolla, ripiena di ricotta, da gustare calda come da tradizione, con zucchero a velo spolverato qualche attimo prima di consumarla: queste regole sono rispettate alla lettera dalla famosa pasticceria Scaturchio in Piazza San Domenico Maggiore. Si consiglia di acquistare e di gustare una sfogliatella nello splendido Chiostro maiolicato di Santa Chiara, che si trova a pochi passi.
7. Esplorare la Città della Scienza
La Città della Scienza si trova a Napoli Ovest, nella zona di Bagnoli. È un sistema complesso che comprende un Science Centre, il primo museo scientifico interattivo realizzato in Italia, uno strumento educativo di diffusione della cultura scientifica e tecnologica con l'obiettivo di stimolare nel visitatore la voglia di capire i fenomeni scientifici attraverso una metodologia innovativa. Il "Museo vivo della Scienza" è rivolto ai cittadini, alle scuole, alle famiglie e copre oltre 10.000 m² di area espositiva, laboratori didattici, aree per mostre temporanee.
8. Occhieggiare le pitture erotiche del Museo Archeologico
Il Museo archeologico nazionale di Napoli (MANN) è ritenuto uno dei più importanti al mondo sia per la qualità che per la quantità delle opere che espone, principalmente quelle di epoca greco-romana. I re Borboni riunirono in alcune sale riservate, dette "Gabinetto Segreto", una collezione di reperti a soggetto erotico venuti alla luce negli scavi di Pompei ed Ercolano, che attualmente è possibile visitare liberamente.
9. Meravigliarsi alla Wunderkammer di Capodimonte
L’antica Reggia borbonica ospita il Museo e le Gallerie Nazionali di Capodimonte. Due sale ospitano la “Galleria delle cose rare,” dove sono esposti gli oggetti rari e preziosi raccolti dai Farnese tra i primi anni del Cinquecento e il 1731, provenienti dal Palazzo della Pilotta di Parma.
Questa eclettica Wunderkammer riunisce, secondo il gusto del tempo, oggetti d’argento, cristallo di rocca, bronzo cesellato, avorio e ambra, cui si affiancano corni di rinoceronte o di cervo, noci di cocco e pezzi esotici provenienti da tutto il mondo.
10. Passeggiare all'Orto Botanico
La nascita dell’Orto Botanico di Napoli, voluto da Giuseppe Bonaparte, risale al 28 dicembre 1807. Attualmente si estende per circa 12 ettari, sui quali sono raccolte circa 10.000 specie vegetali per un totale di quasi 25.000 esemplari. Passeggiare tra queste meraviglie vegetali, esotiche e nostrane, è un’esperienza magnifica e rasserenante.
11. Scegliere una cravatta da Marinella
In un piccolissimo negozio di venti metri quadrati in Via Riviera di Chiaja 287/a, angolo Piazza Vittoria, Marinella vende dal 1914 cravatte a tutti i VIP che apprezzano l’eleganza misurata di questo marchio celebre in tutto il mondo. Come resistere alla tentazione di acquistarne una?
12. Scendere nella Napoli Sotterranea
Napoli è costruita sul tufo e i Greci furono i primi ad aprire cave sotterranee per ricavarne i blocchi per costruire le mura delle loro Neapolis, mentre i romani svilupparono un reticolo imponente di sotterranei e di acquedotti che, successivamente ampliati nel corso dei secoli, si stendono sotto quasi tutta la superficie cittadina. Il sottosuolo di Napoli è diventato negli ultimi anni una meta turistica di fama internazionale. Vi sono diversi percorsi per poter accedere a questa città "parallela", ancora non completamente conosciuta; tutti inquietanti ed al tempo stesso affascinanti.
13. Prendere la metropolitana tra le opere d'arte
Unica città al mondo, Napoli ha un museo all'aperto distribuito nelle stazioni della metropolitana. Il risultato è il cosiddetto “Metro dell'Arte”. Gli spazi interni ed esterni delle stazioni ospitano più di 180 opere di cui 90 appartenenti ai più importanti artisti contemporanei.
14. Mangiare la vera pizza Margherita
La storia della pizza è antichissima, certo è che già nel Seicento esistevano le pizze propriamente dette, anche se ancora non veniva utilizzato il pomodoro. Ma la data simbolo dell'invenzione della “pizza Margherita” è il 1889, quando Umberto I di Savoia si recò a Napoli accompagnato dalla moglie Margherita, cui fu dedicata la pizza con mozzarella e pomodoro, guarnita per l'occasione con le foglie di basilico fresco, come tributo al tricolore italiano. La vera pizza napoletana è una pizza tonda dalla pasta morbida e sottile ma dai bordi alti. Molti locali napoletani si contendono la paternità della pizza Margherita, ma uno dei più accreditati è “Da Michele” in Via Sersale 1/7, a Forcella, un locale semplice ed accogliente condotto dalla famiglia Candurro, giunta alla quarta generazione.
15. Curiosare tra gli antiquari
Molti negozi di antiquariato sono radunati nei dintorni di Piazza dei Martiri ed hanno un’origine antica, facendo parte già dall’Ottocento dei percorsi del Gran Tour. Qui si trovano stampe antiche, copie di bronzi vesuviani, porcellane e ceramiche, argenti e gioielli, mobili, dipinti e naturalmente le famose “gouaches” napoletane, paesaggi dipinti sulla carta con la tecnica “a guazzo” nel Settecento ed Ottocento. Se non ve la sentite di investire in oggetti di antiquariato, comprate almeno il classico cornetto rosso di corallo “antijella”, vi porterà certamente fortuna!
16. Ammirare il panorama dalla Certosa di San Martino
La Certosa di San Martino è la più importante testimonianza del Seicento napoletano. I lavori di costruzione durarono più di un secolo e vi presero parte i maggiori artisti presenti a Napoli al tempo. La Certosa è nota per il suo chiostro grande, ma vi consigliamo di andare sul suo belvedere per ammirare il più celebre panorama sulla città e il golfo.
17. Dormire al Decumani Hotel de Charme
Anche dormire al nuovo Decumani Hotel de Charme è un’esperienza straordinaria. Il palazzo che fu la dimora settecentesca di Sisto Riario Sforza, ultimo vescovo del Regno delle Due Sicilie, si trova al Decumano Inferiore, nel cuore della città greco-romana, vicino al Chiostro di Santa Chiara e al Cristo Velato. Le tante testimonianze di 25 secoli di storia sono solo a un passo, tra botteghe artigiane e locali tipici. L’Hotel ha aperto 22 camere doppie dopo tre anni di lavori di ristrutturazione ma soprattutto di restauro, per mantenere intatta l’atmosfera unica del Settecento napoletano. Tutte le camere, arredate con preziosi mobili d'epoca, hanno volte a crociera, soffitti a cassettoni o con travi affrescate a vista. Ma l’albergo non è solo una base ideale per approfondire gli aspetti più affascinanti di questa città complessa e bellissima: nel celebre salone dall’imponente volta affrescata, tra pareti ricoperte di stucchi d’oro e gesso originali, si tengono concerti jazz, presentazioni di libri, mostre d'arte, incontri letterari, eventi e congressi.
Decumani Hotel de Charme
Via San Giovanni Maggiore Pignatelli, 15 - 80134 Napoli www.decumani.com

