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A Lucca parte VerdeMura mostra mercato del giardinaggio

Prende il via la quarta edizione di VerdeMura, Mostra Mercato del giardinaggio e dei prodotti tipici di Lucca, dal 25 al 27 marzo 2011.
Torna a Lucca VerdeMura, quarta edizione della mostra di giardinaggio e dei prodotti tipici che nel calendario nazionale delle manifestazioni inaugura la nuova stagione in giardino e all’aperto.
VerdeMura, organizzato dal Comune di Lucca, Opera delle Mura con la collaborazione della Camera di Commercio, si prepara ad offrire ai suoi visitatori un saggio appassionato delle piante e dei fiori di tendenza nel 2011 e un tour a 360 gradi tra oggettistica, arredi e quanto concorre alla vita all’aperto in modo piacevole e attuale.
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Oltre 100 gli espositori qualificati che l’organizzazione ha selezionato tra i migliori sul mercato italiano, con qualche raffinata incursione all’estero, per un percorso espositivo di oltre un chilometro.
Fra le novità di quest’anno un percorso arricchito con mostre ed eventi anche nei sotterranei delle Cinquecentesche mura urbane, fra cui una interessante esposizione di macchine agricole d’epoca.
Ultima frontiera del giardinaggio quella di ripercorrere a ritroso la storia delle piante e scoprire che in un minuscolo cuscino di muschio c’è un universo che risale a 600 milioni di anni fa.
È l’invito tra provocazione e poesia del vivaio Central Park di Saronno (Va) che, proprio a VerdeMura 2011, propone per la prima volta una collezione di muschi e licheni.
A VerdeMura 2011 esporranno vivai lucchesi famosi in tutta Italia, quali La casina di Lorenzo e Flamboyant.
Ma, a riprova che il gusto di coltivare esotiche è nell’aria, i visitatori troveranno un filo sottile che lega allo stesso tema parecchi espositori di tutta Italia, tra tutti il vivaio Piantetropicali di Barcellona Pozzo di Gotto (Me) con collezioni di plumerie, palme, piante aromatiche, da spezia e da frutto.

Molti e gustosi gli assaggi di questa filosofia, che offre spazio a istruttive storie dal mondo, dai ragazzi francesi di Arrosoir et Persil che propongono oggetti e piccole sculture da giardino prodotti in Zimbabwe riciclando la lamiera delle auto e i barili per il petrolio, ai nidi in legno di un ornitologo svedese, creati per uso specifico di determinati uccelli e colorati con prodotti rigorosamente non tossici (importati da Emporio Botanico di Treviso).
Molto più di questo sarà in mostra in una passeggiata suggestiva che si snoda lungo la porzione più a nord della cinta muraria di Lucca, nel Baluardo di San Martino, sulla Cortina, nella Casermetta, nel sotterraneo e nelle Cannoniere.
Chi lo desidera, potrà anche visitare altre zone della città ed edifici storici come la Torre Guinigi, simbolo di Lucca, grazie ad un pacchetto turistico messo a punto per l’occasione.