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Al via a ottobre il Salone del Gusto

Il Salone del Gusto, la mostra-mercato mondiale del cibo di qualità, si terrà dal 26 al 30 ottobre 2006 a Torino. Alla sua sesta edizione, è una manifestazione fieristica a cadenza biennale, organizzata da Slow Food, Regione Piemonte e, per la prima volta quest'anno, Città di Torino.
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Il Salone del Gusto è un appuntamento costante per chi vuole scoprire, conoscere e apprezzare il mondo dell’enogastronomia.
Un crescente successo che ha portato all’attenzione del pubblico sapori e tradizioni, ma anche esempi di patrimonio storico-ambientale nel campo dell'alimentazione.

Si tratta di un’esposizione dichiaratamente commerciale, che ha però la peculiarità di essere rivolta principalmente alle produzioni artigianali, a quelle su piccola scala e a quelle da salvaguardare; ha svolto perciò fin dagli esordi nei confronti del pubblico una inedita funzione educativa, fornendo ai consumatori-visitatori le chiavi di lettura per conoscere l'altra faccia del pianeta alimentazione e comprendere le caratteristiche e la storia di prodotti eccellenti ma poco conosciuti.

Nel 2004 un altro evento di portata internazionale ha affiancato il Salone del Gusto.
Si tratta di Terra Madre, meeting internazionale tra le comunità del cibo.
Nel percorso ideale compiuto da Slow Food, che ha portato gli aderenti di questa associazione a definirsi eco-gastronomi, si è arrivati infatti a considerare il cibo come l'espressione di due elementi fondamentali: la terra (nel senso di ambiente ecologico) da cui si ricava ogni alimento e la comunità delle persone che coltivano, trasformano, commercializzano, cucinano.
Le comunità del cibo di Terra Madre hanno caratterizzato fortemente con la loro presenza il Salone del Gusto 2004.
Nel 2006 questo legame si accentua, con la totale coincidenza temporale dei due eventi e la maggiore contiguità tra le rispettive sedi, Lingotto Fiere per il Salone del Gusto e i nuovi spazi dell'Oval per Terra Madre.

Qualche numero per far capire la portata di questo evento che è diventato un appuntamento consolidato a livello internazionale: il Salone del Gusto 2004 si è chiuso con oltre 140.000 visitatori che hanno affollato durante cinque giorni i 50 000 metri quadrati di superficie occupata,125 stand istituzionali, 600 espositori, 80 nazioni rappresentate, 270 bancarelle di presìdi italiani ed esteri (prodotti tutelati da Slow Food come patrimonio di biodiversità da salvare), e ancora: spazi di ristorazione o assaggio dedicati alle cucine di diverse regioni del mondo, aule didattiche, esperienze guidate di educazione alimentare per scolaresche e adulti, laboratori del gusto, eventi e dimostrazioni con i più famosi chef internazionali.

L'edizione 2006 è ancora più ricca di novità e offre un panorama internazionale degno della città delle Olimpiadi. Il Salone del Gusto "soffre" quest'anno di mancanza di spazi, tanto che, per salvaguardarne la vivibilità, si è dovuto rinunciare al 10% degli espositori del mercato italiano ed estero già presenti nel 2004.
L'aver dato continuità a Terra Madre ha portato infatti alla nascita di nuovi Presìdi, e alla conseguente crescita dell'area ad essi dedicata, che arriva ad ospitarne 300, di cui 100 extra-Italia; ancora una volta prevalgono le esigenze di chi nel mondo lavora con fatica per
mantenere il proprio patrimonio gastronomico.
Tutto il padiglione 3 è perciò occupato dai progetti della Fondazione Slow Food per la Biodiversità.

Sponsor ufficiali: Lurisia, De Cecco, Lavazza, Consorzio Parmigiano-Reggiano, Consorzio Prosciutto San Daniele, Sanpaolo Imi

Sponsor tecnici: Unipol, Euphon Group, Epat, E-Motion, Ip Industrie, Bormioli Rocco e Figlio, Alexander.
Con la collaborazione di Lancia.