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Al via l'edizione 2011 di MIDO. Budget per la comunicazione, 300 mila euro
Dal 4 al 6 marzo, presso Fieramilano di Rho-Pero, va in scena la 41° edizione dell'appuntamento internazionale dedicato al mondo dell’occhialeria. Con diverse novità e una spinta per uscire dalla crisi.
Si alza il sipario su Mido, Mostra internazionale di Ottica, Optometria e Oftalmologia in scena nei Padiglioni di Fieramilano Rho-Pero, dal 6 marzo, tre giorni completamente dedicati al mondo dell’eyewear in ogni sua manifestazione. L’esposizione, attraverso la partecipazione di tutte le più importanti aziende del settore, l’esordio di nuove imprese molto innovative e l’arrivo di realtà legate anche alla distribuzione organizzata, si conferma appuntamento imprescindibile a livello mondiale. Più di 1100 espositori provenienti da tutto il mondo testimoniano il valore della fiera come importante strumento di business, fondamentale occasione di marketing e opportunità di comunicazione unica nel suo genere.

"Questa edizione vuole essere la spinta per uscire dal periodo di crisi che ha colpito il settore degli ultimi anni - ha dichiarato il Presidente Mido e Anfao, Vittorio Tabacchi -. Bisogna cercare di tornare al punto in cui si era arrivati nel 2006-2007. A livello nazionale, il mercato si sta riprendendo anche se soffre delle continue oscillazioni dovute all'ultima situazione socio-politica che sta colpendo il Medio-Oriente. Stati Uniti, Germania e i Paesi emergenti hanno ripreso con ritmi di crescita elevati, nonostante questo l'Italia rimane il Paese leader nel settore, ma l'80% della produzione è destinato all'esportazione - continua Tabacchi -. Per quest'anno ci aspettiamo un grande incremento di visitatori stranieri, abbiamo incrementato del 5% i metri quadri dedicati all'esposizione, e il numero d'imprese che partecipano è rimasto invariato rispetto all'anno precedente, ma saranno presenti nuove piccole e medie imprese e torneranno i grandi marchi. MIDO 2011 sarà una 'piazza' d'incontro, confronto e dialogo tra tutte le realtà presenti, un modo per fare sistema e uscire dalla crisi".
Negli anni lo strumento fieristico di Mido si è perfezionato, modulandosi sulle esigenze delle aziende e le richieste del mercato.
Da questo costante confronto è nata una fiera che, oltre a essere una vetrina internazionale per i prodotti e un punto di vista privilegiato sulle tendenze generali del settore, si qualifica, anche e soprattutto, come strumento di networking sempre più evoluto e sofisticato.
Mido è soprattutto sinonimo di completezza, è qui che vengono presentate in anteprima le tendenze dell’eyewear, le ultime tecnologie in termini di lenti e macchinari, qui le griffe dell’alta moda e le aziende emergenti fanno debuttare le loro nuove collezioni, qui ogni padiglione è dedicato a uno specifico comparto e questo è uno dei punti di forza che resiste nel tempo.
Per agevolare i visitatori, il lay out espositivo è stato ripensato con una suddivisione specifica per aree tematiche.
Le montature sono quindi ospitate in tre diversi spazi: Mido Fashion District (Pad. 13/15) spazio esclusivo in cui si affacciano le aziende più glamour legate al mondo dell’eyewear, Mido Design Lab (Pad. 24) in cui si trovano le aziende più all’avanguardia in termini di sperimentazione e di design; e l’Asian Pavilion (Pad. 9/11), che raccoglie le realtà produttive dell’Estremo Oriente.
Il mondo delle lenti poi ha un padiglione dedicato (Pad.22) con al suo interno l'area Health & Innovation e, per completare la filiera, c'è Mido Tech, l'area espositiva interamente dedicata a strumentazione e macchinari.
Confermato anche per il 2011 l’impegno nella lotta alla contraffazione.
Mido è stata la prima manifestazione fieristica, oltre 15 anni fa, ad affrontare questo problema e a mettere a disposizione dei propri espositori il Servizio Anticontraffazione (padiglione 13).
Informazione, consulenza, tutela e intervento, sono queste le parole chiave dell’attività del Servizio.

Tante le novità in fiera e tante anche importanti attività complementari che contribuiscono al successo di Mido, che si accredita sempre di più come una fiera 'multitasking', ovvero che nello stesso contesto permette di eseguire più attività.
Da qui nasce l’importante collaborazione con ICE (Istituto Nazionale per il Commercio Estero) e con il Ministero dello Sviluppo Economico - Commercio internazionale, per un’importante azione di incoming riservata a un pool di buyer provenienti da paesi strategici come Stati Uniti, Brasile e Canada.
Si tratta di rappresentanti di spicco di aziende operanti nei settori degli occhiali da sole, occhiali da vista, montature e accessori e lenti a contatto.
La delegazione visiterà la Fiera dal 4 al 6 marzo.
L'obiettivo è quello di promuovere i contatti fra le aziende italiane associate ad ANFAO e gli operatori invitati da ICE e Anfao, favorendo opportunità di collaborazione commerciale e industriale.
Mido è networking e lo testimonia l’istituzione del primo Mido Networking Meeting, ossia l’appuntamento che si sono date a Mido (il 4 marzo alle ore 17.30) tutte le associazioni internazionali dedicate al settore come EUROM (Federazione Europea dell'Industria dell'Ottica e della Meccanica di Precisione), ESA (European Sunglesses Association), COOA (Chinese Optometry and Optical Association), ECOO (Consiglio Europeo dell’Optometria e dell’Ottica), FUKUI (Fukui Optical Association), HKOMA (Hong Kong Optical Manufacturers’Association) e VCA (Vision Counci of America) per stabilire le strategie di azione comune per il settore, nell’immediato futuro e anche a lungo termine, cercando di fare sistema.

Fondamentale, anche per l’edizione 2011, la preziosa collaborazione, instaurata ormai da 2 anni con la collocazione a marzo, con le altre fiere milanesi dell’accessorio e del fashion system.
Questo concetto di cooperazione e sinergia è stato ribadito con la presentazione di All ACCESSories, un marchio che riunisce sotto un unico cappello, i quattro saloni Internazionali Mido, Micam, Mipel e Mifur, che si presentano così compatti al mercato con la settimana dell’accessorio, con un nuovo brand, un laboratorio di tendenze e una serie di presentazioni sulle maggiori piazze internazionali.
Si vuole così dare la massima visibilità alla cultura dell’accessorio italiano di qualità, potenziando le opportunità di business per le imprese che lo producono e sensibilizzando l’opinione pubblica sull’impegno costante dei produttori italiani.
"Per questa edizione abbiamo concentrato la comunicazione sulle riviste di settore che si sono rivelate più forti rispetto alle altre nell'ultimo anno - spiega Federica Andreoli, Communication Manager di MIDO -. Abbiamo dovuto rifare un'analisi del panorama generale dopo che la crisi ha constretto molte testate a chiudere. L'investimento è minore rispetto al 2010, con 300mila euro, ma è più mirato, soprattutto verso l'estero, visto che il 70% dei visitatori non è italiano".
Giorgia Macchia

"Questa edizione vuole essere la spinta per uscire dal periodo di crisi che ha colpito il settore degli ultimi anni - ha dichiarato il Presidente Mido e Anfao, Vittorio Tabacchi -. Bisogna cercare di tornare al punto in cui si era arrivati nel 2006-2007. A livello nazionale, il mercato si sta riprendendo anche se soffre delle continue oscillazioni dovute all'ultima situazione socio-politica che sta colpendo il Medio-Oriente. Stati Uniti, Germania e i Paesi emergenti hanno ripreso con ritmi di crescita elevati, nonostante questo l'Italia rimane il Paese leader nel settore, ma l'80% della produzione è destinato all'esportazione - continua Tabacchi -. Per quest'anno ci aspettiamo un grande incremento di visitatori stranieri, abbiamo incrementato del 5% i metri quadri dedicati all'esposizione, e il numero d'imprese che partecipano è rimasto invariato rispetto all'anno precedente, ma saranno presenti nuove piccole e medie imprese e torneranno i grandi marchi. MIDO 2011 sarà una 'piazza' d'incontro, confronto e dialogo tra tutte le realtà presenti, un modo per fare sistema e uscire dalla crisi".
Negli anni lo strumento fieristico di Mido si è perfezionato, modulandosi sulle esigenze delle aziende e le richieste del mercato.
Da questo costante confronto è nata una fiera che, oltre a essere una vetrina internazionale per i prodotti e un punto di vista privilegiato sulle tendenze generali del settore, si qualifica, anche e soprattutto, come strumento di networking sempre più evoluto e sofisticato.
Mido è soprattutto sinonimo di completezza, è qui che vengono presentate in anteprima le tendenze dell’eyewear, le ultime tecnologie in termini di lenti e macchinari, qui le griffe dell’alta moda e le aziende emergenti fanno debuttare le loro nuove collezioni, qui ogni padiglione è dedicato a uno specifico comparto e questo è uno dei punti di forza che resiste nel tempo.
Per agevolare i visitatori, il lay out espositivo è stato ripensato con una suddivisione specifica per aree tematiche.
Le montature sono quindi ospitate in tre diversi spazi: Mido Fashion District (Pad. 13/15) spazio esclusivo in cui si affacciano le aziende più glamour legate al mondo dell’eyewear, Mido Design Lab (Pad. 24) in cui si trovano le aziende più all’avanguardia in termini di sperimentazione e di design; e l’Asian Pavilion (Pad. 9/11), che raccoglie le realtà produttive dell’Estremo Oriente.
Il mondo delle lenti poi ha un padiglione dedicato (Pad.22) con al suo interno l'area Health & Innovation e, per completare la filiera, c'è Mido Tech, l'area espositiva interamente dedicata a strumentazione e macchinari.
Confermato anche per il 2011 l’impegno nella lotta alla contraffazione.
Mido è stata la prima manifestazione fieristica, oltre 15 anni fa, ad affrontare questo problema e a mettere a disposizione dei propri espositori il Servizio Anticontraffazione (padiglione 13).
Informazione, consulenza, tutela e intervento, sono queste le parole chiave dell’attività del Servizio.

Tante le novità in fiera e tante anche importanti attività complementari che contribuiscono al successo di Mido, che si accredita sempre di più come una fiera 'multitasking', ovvero che nello stesso contesto permette di eseguire più attività.
Da qui nasce l’importante collaborazione con ICE (Istituto Nazionale per il Commercio Estero) e con il Ministero dello Sviluppo Economico - Commercio internazionale, per un’importante azione di incoming riservata a un pool di buyer provenienti da paesi strategici come Stati Uniti, Brasile e Canada.
Si tratta di rappresentanti di spicco di aziende operanti nei settori degli occhiali da sole, occhiali da vista, montature e accessori e lenti a contatto.
La delegazione visiterà la Fiera dal 4 al 6 marzo.
L'obiettivo è quello di promuovere i contatti fra le aziende italiane associate ad ANFAO e gli operatori invitati da ICE e Anfao, favorendo opportunità di collaborazione commerciale e industriale.
Mido è networking e lo testimonia l’istituzione del primo Mido Networking Meeting, ossia l’appuntamento che si sono date a Mido (il 4 marzo alle ore 17.30) tutte le associazioni internazionali dedicate al settore come EUROM (Federazione Europea dell'Industria dell'Ottica e della Meccanica di Precisione), ESA (European Sunglesses Association), COOA (Chinese Optometry and Optical Association), ECOO (Consiglio Europeo dell’Optometria e dell’Ottica), FUKUI (Fukui Optical Association), HKOMA (Hong Kong Optical Manufacturers’Association) e VCA (Vision Counci of America) per stabilire le strategie di azione comune per il settore, nell’immediato futuro e anche a lungo termine, cercando di fare sistema.

Fondamentale, anche per l’edizione 2011, la preziosa collaborazione, instaurata ormai da 2 anni con la collocazione a marzo, con le altre fiere milanesi dell’accessorio e del fashion system.
Questo concetto di cooperazione e sinergia è stato ribadito con la presentazione di All ACCESSories, un marchio che riunisce sotto un unico cappello, i quattro saloni Internazionali Mido, Micam, Mipel e Mifur, che si presentano così compatti al mercato con la settimana dell’accessorio, con un nuovo brand, un laboratorio di tendenze e una serie di presentazioni sulle maggiori piazze internazionali.
Si vuole così dare la massima visibilità alla cultura dell’accessorio italiano di qualità, potenziando le opportunità di business per le imprese che lo producono e sensibilizzando l’opinione pubblica sull’impegno costante dei produttori italiani.
"Per questa edizione abbiamo concentrato la comunicazione sulle riviste di settore che si sono rivelate più forti rispetto alle altre nell'ultimo anno - spiega Federica Andreoli, Communication Manager di MIDO -. Abbiamo dovuto rifare un'analisi del panorama generale dopo che la crisi ha constretto molte testate a chiudere. L'investimento è minore rispetto al 2010, con 300mila euro, ma è più mirato, soprattutto verso l'estero, visto che il 70% dei visitatori non è italiano".
Giorgia Macchia

