Mice
Al via importanti iniziative istituzionali per il Congressuale Italiano
Il comparto parteciperà in veste unitaria alla fiera Imex di Francoforte sotto l’egida del Convention Bureau nazionale. E contestualmente prende forma il progetto interregionale MiceItalia, cui partecipano gli Assessorati al Turismo di numerose regioni.
La meeting industry italiana si avvia al “giro di boa” del 2011 beneficiando di una rinnovata attenzione – nel suo insieme inedita – da parte delle istituzioni centrali e regionali.
Quest’anno, per la prima volta, la partecipazione della filiera ad Imex, la principale fiera europea di categoria, in programma a Francoforte dal 24 al 26 maggio, si svolgerà sotto l’egida del Convention Bureau nazionale.
È un passo epocale, che accomuna il comparto italiano a quello degli altri grandi Paesi, e che si deve alla disponibilità di ENIT (nella persona del suo Direttore Generale Paolo Rubini) nel farsi carico della gestione operativa e alla costante azione di sensibilizzazione svolta sia da Federcongressi&eventi sia dalla Struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia coordinata da Eugenio Magnani.
Nel contempo viene ufficialmente varato il progetto interregionale MiceItalia, proposto dall’Assessore al Turismo della Regione Toscana Cristina Scaletti, cui prendono parte numerosi assessorati regionali al Turismo.
L’iniziativa, nata nell’ambito dei finanziamenti disposti dalla legge 296/2006, art. 1, comma 1228, è volta allo sviluppo della competitività del settore attraverso il coordinamento tra le realtà locali e il brand Italia. Per approfondire le complesse tematiche che il progetto cercherà di affrontare, il 15 aprile prossimo a Roma si terrà un incontro tecnico di programmazione cui sono stati invitati gli Assessori al Turismo di tutte le Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano, nonché il Ministro del Turismo On. Michela Vittoria Brambilla.
Il commento del Presidente di Federcongressi&eventi Paolo Zona«Il Convention Bureau nazionale, pur essendo partito con una serie di più o meno palesi criticità, in buona parte ancor oggi irrisolte, in ogni caso si assume la responsabilità, in collaborazione con Enit, di portare l’Italia congressuale ad Imex. Va dato atto che si tratta di un impegno forte, che la nostra associazione ha fortemente voluto. Tutto ciò avviene contestualmente alla decisione delle Regioni di intraprendere un progetto d’eccellenza per la meeting industry, progetto che Federcongressi&eventi ha sposato e appoggiato perché si augura che sul terreno del congressuale Governo e Regioni si confrontino in modo sinergico, facendo in modo che il Convention bureau e MiceItalia vadano entrambi a supporto e beneficio delle imprese, senza strumentalizzazioni ad altri fini. Se ciò non dovesse accadere, la nostra associazione, nell’interesse appunto delle imprese del comparto, prenderà le distanze sia dal Convention Bureau sia dal progetto interregionale, consapevole di avere nella difesa degli interessi della filiera il focus prioritario del proprio ruolo».

