Mice
BIT si riorganizza per aree di business. E nel 2015 arriva anche l'area dedicata al MICE
In programma da giovedì 12 a sabato 14 febbraio a Fieramilano, la Borsa Internazionale del Turismo si presenta con una veste rinnovata, in un'ottica di facilitazione dell'incontro e del business.
La nuova Bit - Borsa Internazionale del Turismo, prima nel settore organizzata per segmenti di business, si fa giorno per giorno percorso espositivo sempre più delineato.
Al tradizionale Leisure, Bit2015, la fiera di riferimento in Italia per il turismo, nella sua 35°edizione a fieramilano a Rho da giovedì 12 a sabato 14 febbraio, affiancherà un’area dedicata al MICE, uno spazio d’élite per il segmento Luxury, che si amplia con l’arrivo di nuovi operatori da Lombardia e Toscana, e Digital World, area dedicata all’innovazione supportata dalle tecnologie.
Nel dettaglio, l’area Leisure ospiterà uno spazio riservato alla cultura e l’enogastronomiaitaliana. Tutto nuovo anche Destination Sport, spazio realizzato in collaborazione con Decathlon - per la parte prodotti, esperti e testimonial - e dedicato al pubblico dei viaggiatori: aperto solo il sabato, Destination Sport ospiterà i piccoli operatori che offrono pacchetti sportivi relativi alle diverse discipline e rivolti al target, in crescita, dei viaggiatori sportivi.
A salutare il nuovo corso sono attese oltre 2.000 aziende, che incontreranno più di 1.500 buyer italiani e internazionali e 3.000 giornalisti. Numeri che andranno a consolidare la grande vivacità registrata a BIT 2014, accolta dagli operatori come la BIT della transizione verso il futuro con il riscontro di oltre 62mila presenze e circa 3.600 operatori che hanno partecipato a più di 70 eventi.
Tra le molte realtà che hanno già confermato la loro presenza, oltre a Consorzi, Convention Bureau, Tour Operator e grandi Hotel, gli Enti del Turismo di Paesi quali Autorità Palestinese, Cina, Cipro, Corea, Croazia, Giappone, India, Israele, Malesia,Nuova Caledonia, Polonia, Repubblica Dominicana, Thailandia, Tunisia.
Bit2015 si conferma anche primo marketplace per l’incontro tra domanda e offerta: registra ampio consenso la nuova formula meet&match, che prevede un’agenda di incontri prefissati direttamente allo stand, e diverse Regioni valutano la doppia partecipazione all’area Leisure e MICE insieme con l’area Luxury.
“Il nostro Paese può tornare a crescere soltanto puntando sulle eccellenze, dal food al fashion al design – commenta Enrico Pazzali, amministratore delegato di Fiera Milano Spa –. Ma la nostra vera eccellenza è l’Italia stessa, un patrimonio unico bellezza plasmata da natura, storia e arte che non si può delocalizzare. Per questo BIT, la più importante manifestazione italiana del turismo, è centrale nella strategia di internazionalizzazione del Gruppo, e ancor più nell’anno di Expo. Lo testimonia il rilevante investimento nel nuovo concept, unico nel settore, ancora più orientato allo sviluppo di nuove opportunità di business, e nell’ampliamento del numero dei buyer”.
BIT 2015, infatti, amplia il rinnovato programma hosted buyer a ben 1.500 partecipanti (+50% sul 2014) da oltre 70 Paesi tra i quali, per la prima volta, 250 buyer italiani che potranno acquistare l’offerta estera. In particolare, i dieci Paesi più rappresentati, Italia esclusa, si caratterizzano per l’equilibrato mix di tradizionali mercati forti ed economie emergenti: Usa, Germania, Russia, UK, India, Brasile, Cina, Francia, Austria e Paesi Bassi.
I riflettori dei mercati sono puntati in particolare sul Lusso, segmento che, com’è noto, risente meno di altri della congiuntura economica: la crescita a doppia cifra, rileva l’Osservatorio Bit, riguarda soprattutto i mercati emergenti, in particolare Cina, India, Russia e Brasile, per i quali il nostro Paese si colloca tra le prime preferenze.
Inoltre, se il turista medio oggi si concede uno/due viaggi all’anno, questo numero sale a quattro viaggi all’anno per il cliente di lusso.
Sviluppare queste potenzialità è l’obiettivo del club d’eccellenza di Luxury World, che, per rispondere al notevole riscontro degli operatori, è stato ripensato con dimensioni più adeguate.
Nell’ultima edizione, GITF ha raccolto 750 espositori e 700 buyer e ha organizzato 21mila business match. Bit China offre agli operatori italiani un pacchetto all-inclusive che aiuta a ottimizzare l’investimento per il mercato cinese, disponibile per tutti gli espositori che confermeranno la loro partecipazione a Bit2015 entro il 31 ottobre 2014. Il pacchetto include numerosi servizi, tra i quali formazione sul mercato e le abitudini di consumo cinesi, spazio espositivo all’interno dell’area Italia, incontri con buyer selezionati e attività di promozione e marketing.
Al tradizionale Leisure, Bit2015, la fiera di riferimento in Italia per il turismo, nella sua 35°edizione a fieramilano a Rho da giovedì 12 a sabato 14 febbraio, affiancherà un’area dedicata al MICE, uno spazio d’élite per il segmento Luxury, che si amplia con l’arrivo di nuovi operatori da Lombardia e Toscana, e Digital World, area dedicata all’innovazione supportata dalle tecnologie.
Nel dettaglio, l’area Leisure ospiterà uno spazio riservato alla cultura e l’enogastronomiaitaliana. Tutto nuovo anche Destination Sport, spazio realizzato in collaborazione con Decathlon - per la parte prodotti, esperti e testimonial - e dedicato al pubblico dei viaggiatori: aperto solo il sabato, Destination Sport ospiterà i piccoli operatori che offrono pacchetti sportivi relativi alle diverse discipline e rivolti al target, in crescita, dei viaggiatori sportivi.
A salutare il nuovo corso sono attese oltre 2.000 aziende, che incontreranno più di 1.500 buyer italiani e internazionali e 3.000 giornalisti. Numeri che andranno a consolidare la grande vivacità registrata a BIT 2014, accolta dagli operatori come la BIT della transizione verso il futuro con il riscontro di oltre 62mila presenze e circa 3.600 operatori che hanno partecipato a più di 70 eventi.
Tra le molte realtà che hanno già confermato la loro presenza, oltre a Consorzi, Convention Bureau, Tour Operator e grandi Hotel, gli Enti del Turismo di Paesi quali Autorità Palestinese, Cina, Cipro, Corea, Croazia, Giappone, India, Israele, Malesia,Nuova Caledonia, Polonia, Repubblica Dominicana, Thailandia, Tunisia.
Bit2015 si conferma anche primo marketplace per l’incontro tra domanda e offerta: registra ampio consenso la nuova formula meet&match, che prevede un’agenda di incontri prefissati direttamente allo stand, e diverse Regioni valutano la doppia partecipazione all’area Leisure e MICE insieme con l’area Luxury.
“Il nostro Paese può tornare a crescere soltanto puntando sulle eccellenze, dal food al fashion al design – commenta Enrico Pazzali, amministratore delegato di Fiera Milano Spa –. Ma la nostra vera eccellenza è l’Italia stessa, un patrimonio unico bellezza plasmata da natura, storia e arte che non si può delocalizzare. Per questo BIT, la più importante manifestazione italiana del turismo, è centrale nella strategia di internazionalizzazione del Gruppo, e ancor più nell’anno di Expo. Lo testimonia il rilevante investimento nel nuovo concept, unico nel settore, ancora più orientato allo sviluppo di nuove opportunità di business, e nell’ampliamento del numero dei buyer”.
BIT 2015, infatti, amplia il rinnovato programma hosted buyer a ben 1.500 partecipanti (+50% sul 2014) da oltre 70 Paesi tra i quali, per la prima volta, 250 buyer italiani che potranno acquistare l’offerta estera. In particolare, i dieci Paesi più rappresentati, Italia esclusa, si caratterizzano per l’equilibrato mix di tradizionali mercati forti ed economie emergenti: Usa, Germania, Russia, UK, India, Brasile, Cina, Francia, Austria e Paesi Bassi.
I riflettori dei mercati sono puntati in particolare sul Lusso, segmento che, com’è noto, risente meno di altri della congiuntura economica: la crescita a doppia cifra, rileva l’Osservatorio Bit, riguarda soprattutto i mercati emergenti, in particolare Cina, India, Russia e Brasile, per i quali il nostro Paese si colloca tra le prime preferenze.
Inoltre, se il turista medio oggi si concede uno/due viaggi all’anno, questo numero sale a quattro viaggi all’anno per il cliente di lusso.
Sviluppare queste potenzialità è l’obiettivo del club d’eccellenza di Luxury World, che, per rispondere al notevole riscontro degli operatori, è stato ripensato con dimensioni più adeguate.
Grazie al ricercato layout, lo spazio dedicato al lusso offrirà ai player italiani e internazionali – dagli hotel cinque stelle e più alle dimore, le Spa resort, i boutique hotel o i servizi – la possibilità di fare business matching con tempi e modi coerenti con un’offerta alto di gamma, in un ambiente elegante ma rilassato, completato da una Luxury Buyer Lounge e dal Luxury Restaurant per i momenti più informali.
Comincia a definirsi anche Digital World, con una parte espositiva che affiancherà player primari e start-up, completata dal ricco palinsesto della Digital Arena, alcuni dei quali organizzati in collaborazione con Amadeus, che approfondirà i temi più caldi del momento, dalla mobile fino alla customer journey e le contaminazioni tra canali on e offline nelle esperienze di acquisto di prodotti turistici.
Il Congresso Annuale del Turismo sarà moderato da Gianni Riotta, editorialista de La Stampa, e per il panel internazionale da William Ridgers, editorialista e responsabile pagine turismo di The Economist. Durante la conferenza sarà presentata la nuova ricerca di Think with Bit, il think-tank di Bit, dedicata questa volta a Viaggio nel lusso Made in Italy e curata da Emilio Becheri e Ilaria Nuccio di Mercury- Turistica.
In dirittura d’arrivo anche il talk show che coinvolgerà Tour Operator e Network, a cura di Roberto Gentile, esperto di retail nel turismo, autore di due volumi sul tema e già socio e amministratore delegato di Frigerio Viaggi.
A BIT 2015, inoltre, le economie emergenti con interessante capacità di spesa rappresentano almeno quattro dei dieci Paesi con il maggior numero di top buyer invitati.
Comincia a definirsi anche Digital World, con una parte espositiva che affiancherà player primari e start-up, completata dal ricco palinsesto della Digital Arena, alcuni dei quali organizzati in collaborazione con Amadeus, che approfondirà i temi più caldi del momento, dalla mobile fino alla customer journey e le contaminazioni tra canali on e offline nelle esperienze di acquisto di prodotti turistici.
Il Congresso Annuale del Turismo sarà moderato da Gianni Riotta, editorialista de La Stampa, e per il panel internazionale da William Ridgers, editorialista e responsabile pagine turismo di The Economist. Durante la conferenza sarà presentata la nuova ricerca di Think with Bit, il think-tank di Bit, dedicata questa volta a Viaggio nel lusso Made in Italy e curata da Emilio Becheri e Ilaria Nuccio di Mercury- Turistica.
In dirittura d’arrivo anche il talk show che coinvolgerà Tour Operator e Network, a cura di Roberto Gentile, esperto di retail nel turismo, autore di due volumi sul tema e già socio e amministratore delegato di Frigerio Viaggi.
A BIT 2015, inoltre, le economie emergenti con interessante capacità di spesa rappresentano almeno quattro dei dieci Paesi con il maggior numero di top buyer invitati.
Tra questi, con oltre 50 buyer, spicca la Cina che, nell’anno di Expo, secondo previsioni di Confindustria, invierà in Italia il 7,8% di visitatori in più con un target di almeno un milione di turisti.
Non è un caso, quindi, che BIT 2015 abbia deciso di partire con l’operazione Bit China per lanciare Bit in the World, progetto di punta nella strategia di crescente internazionalizzazione della manifestazione.
Bit China si propone di aiutare gli operatori italiani che vogliono presentare la loro offerta al mercato outbound cinese, utilizzando come trampolino di lancio GITF, la fiera del turismo di Guangzhou, organizzata da Fiera Milano e Hannover Messe.
Bit China si propone di aiutare gli operatori italiani che vogliono presentare la loro offerta al mercato outbound cinese, utilizzando come trampolino di lancio GITF, la fiera del turismo di Guangzhou, organizzata da Fiera Milano e Hannover Messe.
Nell’ultima edizione, GITF ha raccolto 750 espositori e 700 buyer e ha organizzato 21mila business match. Bit China offre agli operatori italiani un pacchetto all-inclusive che aiuta a ottimizzare l’investimento per il mercato cinese, disponibile per tutti gli espositori che confermeranno la loro partecipazione a Bit2015 entro il 31 ottobre 2014. Il pacchetto include numerosi servizi, tra i quali formazione sul mercato e le abitudini di consumo cinesi, spazio espositivo all’interno dell’area Italia, incontri con buyer selezionati e attività di promozione e marketing.
La tempistica è studiata per massimizzare le sinergie con Bit2015: l’appuntamento con Bit China è infatti da venerdì 6 a domenica 8 marzo. Strategica anche la location: Guangzhou (già nota come Canton) è situata sulla costa sudorientale della Cina, al centro di un’area in forte sviluppo economico, e rappresenta un attrattore anche per altri territori particolarmente dinamici.
L’esperienza di BIT 2015 non si ferma ai tre giorni di manifestazione: prosegue tutto l’anno con il supporto di marketing del team organizzativo, la forte presenza social e il sito web totalmente rinnovato – on line da metà ottobre – che includerà un blog per permettere agli operatori di interagire tra di loro e per dar voce agli espositori.



