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Countdown per Mido. La fiera spinge su specializzazione e servizi ad hoc per le pmi

La fiera internazionale dedicata al comparto dell'ottica, optometria e oftalmologia torna il primo weekend di marzo, dal 2 al 4. Mido conferma il format degli anni scorsi, con un'esposizione per comparti e un'offerta mirata alle piccole e medie imprese. Si rafforza il concetto di fiera come sistema, in cui è previsto anche un servizio gratuito di trasporto fino ai padiglioni di Fieramilano (Rho-Pero).
A Mido tutto il mondo celebra l’occhiale, oggetto intrigante con una storia lunga, che inizia in Italia e che arriva a conquistare il mondo. 
L’evoluzione dell’occhiale è letteralmente sotto gli occhi di tutti: da ausilio ingombrante a segno di distinzione, da condanna estetica a strumento di fascino, da simbolo di diversità ad alleato della bellezza. 

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Dietro questo accessorio si dipana un mondo fatto di expertise decennali e di grande creatività. Ed è quello che anima i padiglioni di Mido, la più grande fiera dedicata al mondo dell'occhialeria, in programma a Milano dal 2 al 4 marzo 2013

«È qui che gli addetti ai lavori si danno appuntamento per conoscere l'universo occhiale in tuttemarcolin.jpg le sue sfumature - dichiara Cirillo Marcolin (nella foto), presidente di Mido e Anfao, l'Associazione Nazionale dei Fabbricanti di Articoli Ottici -. Un universo che comprende più pianeti: da quello degli occhiali da sole a quello delle montature da vista, passando per macchinari, lenti e distribuzione, tutti protagonisti di un sistema complesso e correlato, di cui Mido è il fulcro imprescindibile. Le fiere si stanno evolvendo e ritarando sulle esigenze dei loro protagonisti, verso una sempre più spinta specializzazione». 

"Proprio in un contesto difficile come quello attuale, in cui l'economia mondiale attraversa una situazione di grande stallo, i consumi in Italia crollano, la concorrenza è sempre più forte, è necessario investire affinando lo strumento fieristico, rendendolo sempre più funzionale alle aziende. Comprendo che venire a una fiera per realtà produttive di piccole e medie dimensioni sia un investimento significativo, per questo è necessario, da parte nostra, rispondere alle reali esigenze dei suoi protagonisti». 

Molte delle iniziative messe in atto per l'edizione 2013 si inseriscono in questa traccia, di confronto costante tra tutti gli attori del settore. 

Vetrina per le aziende e i brand più noti, laboratorio di sperimentazione per piccole e medie imprese, è qui che gli addetti del settore arrivano per conoscere le anteprime mondiali in materia di occhiali da vista, da sole, lenti, macchinari e minuterie. La forza di Mido è la completezza. Qui trova spazio l’intera filiera. Per il 2013 è confermato il format degli ultimi anni, con differenti tipologie di prodotto suddivise nei vari padiglioni. 
A ogni padiglione è dedicato uno specifico comparto e questo è uno dei punti di forza di Mido che resiste nel tempo. 

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Mido Fashion District (Pad.13-15) è uno spazio unico che ospita i top player dell’eyewear mondiale e le aziende piccole e grandi che si ispirano alle suggestioni della moda. Mido Design Lab (Pad.24), che quest’anno ospita anche una mostra fotografica proveniente dal Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore composta da immagini il cui focus sono gli occhiali, è un polo d’attrazione per i visitatori più attenti alle avanguardie di design, vi possono esporre solo aziende che producono occhiali ad alto contenuto di tecnologia, creatività e innovazione. 

La tecnologia è la protagonista assoluta di Mido Tech (Pad.9), la più grande area espositiva mondiale dedicata a macchine, materie prime e componentistica. L’Asian Pavilion (Pad.9-11) è la vetrina per i produttori orientali, con la partecipazione di collettive delle più importanti realtà asiatiche. Mentre nel Padiglione 22 espongono le più importanti aziende, italiane e straniere, che offrono un panorama completo sulle ultime innovazioni in materia di lenti oftalmiche. 

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Oltre ai pullman, introdotti lo scorso anno, per portare gratuitamente gli ottici a Mido, quest’anno gli ottici della penisola hanno a disposizione il servizio 'Un Treno per Mido'. Un treno Frecciarossa di Trenitalia noleggiato da Mido in partenza domenica 3 marzo da Roma, con tappa a Firenze e a Bologna (vedi notizia correlata a fondo pagina). 
Grazie a questi servizi di trasporto speciali, oltre 600 ottici arriveranno a Mido a bordo del convoglio di Trenitalia e circa 250 studenti dell’ultimo anno delle scuole di ottica e dei Corsi di Laurea in Ottica e Optometria usufruiranno dei pullman messi a disposizione in partenza da Bologna, Padova, Udine e Torino. 

Anche quest’anno, inoltre, Mido mette a disposizione l’OttiClub, spazio polifunzionale che conferma area accoglienza e centro congressi arricchendosi di un programma completo di formazione, 'Vision up-to-date2013', curato dalla Fabiano Gruppo Editoriale, che prevede sessioni plenarie seguite da corsi pratici rivolti a ottici, optometristi, medici oculisti e ortottisti o assistenti di oftalmologia. 
L’OttiClub sarà collocato all’ingresso del padiglione 22

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Ulteriore occasione di approfondimento professionale è offerta da Lab Tech, organizzato in collaborazione con la rivista di settore Optical World, spazio congressuale allestito all’interno di Mido Tech (Padiglione 9) dove alcune aziende espositrici presenteranno agli ottici le loro ultime novità in tema di strumentazioni e macchinari. 

«Oggi rivaluto una parola che ci sta accompagnando ormai da mesi, 'crisi' - conclude Marcolin -. La voglio recuperare nella sua accezione originale che deriva dal greco e significa 'scelta'. Scelgo di continuare a lavorare con entusiasmo affinché questo Salone confermi la sua leadership a livello mondiale e affinché le aziende ci eleggano a loro piazza ideale».