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Expo Day, successo per l'evento dedicato allo stato dell'arte dell'Esposizione Universale
Vista la buona riuscita dell’iniziativa, fanno sapere gli organizzatori 2GD e Incentive Power & Events, l’Expo Day potrebbe essere ripetuto in ottobre, anche per fare nuovamente il punto su quello che sarà lo stato di avanzamento dei lavori sul sito espositivo.
Oltre 200 aziende registrate, provenienti dai settori dell’alimentare, del farmaceutico, della green economy e dell’accoglienza e nove relatori impegnati a illustrare la storia, lo stato di avanzamento dei lavori, il tema e le opportunità legate ad Expo 2015 Milano.




Un pomeriggio di interventi che hanno spaziato dall’ambiente alla tecnologia, passando per il turismo e l’economia.
Il successo dell’Expo Day promosso da 2GD e Incentive Power & Events al Ramada Plaza Milano lo scorso giovedì 16 maggio restituisce un’immagine importante: quella di una Milano e di un’Italia che iniziano a ragionare su come l’Esposizione Universale possa trasformarsi in uno strumento di rilancio per il sistema Paese e una vetrina per l’imprenditoria e il commercio.
Proprio nei giorni in cui la città si mette alla prova in vista di quello che sarà il Fuori Expo.
Di questo, di Fuori Expo Milano, 'evento nell’evento', ha parlato Maria Luisa Ciccone, AD di Incentive Power & Events, la quale ha sottolineato la necessità di non perdere le tante opportunità di visibilità che l’Expo rappresenterà per le aziende ma anche per le tante location che già esistono e che nasceranno prossimamente e di come Milano diventerà il luogo sul quale tutti i riflettori mondiali saranno puntati. Ecco perché sarà necessario esserci e comunicare.
Per gli intervenuti, le oltre quattro ore di convegno hanno rappresentato un’ideale 'valigia degli attrezzi' con cui provare a smontare l’esposizione per capirne il funzionamento e le prospettive future, dentro e fuori dal sito espositivo. Sul fronte interno si sono spesi Ottorino Passariello, operations general manager di Expo 2015 Spa e Fabio Florio, Expo 2015 leader di Cisco, che hanno illustrato rispettivamente come avverrà la gestione dei flussi di visitatori e quali saranno le dotazioni tecnologiche dell’area Expo.
Mentre Eva Alessi, responsabile sostenibilità di WWF, ha offerto spunti utili a capire quel 'Feeding the Planet, Energy for Life' che sarà il tema conduttore dell’evento.
A sottolineare come la manifestazione - che sarà largamente improntata sull’innovazione - vada a toccare un tema caldissimo, sono stati Davide Agazzi di Avanzi ed Edmondo Sparano di Digital Magics, che hanno portato esempi pratici dal mondo delle start up.
Diego Masi, presidente di 2GD, e il giornalista Marco Valsecchi di Expo 2015 Contact si sono invece concentrati sulla lettura del contesto che circonda all’esposizione universale, vista come un’opportunità di comunicazione per le aziende e come un momento di dialogo tra nazioni utile a riattivare l’economia di un Paese in cerca di una via che lo porti fuori dalla recessione.
Vista la buona riuscita dell’iniziativa – fanno sapere gli organizzatori – l’Expo Day potrebbe essere ripetuto in ottobre, anche per fare nuovamente il punto su quello che sarà lo stato di avanzamento dei lavori sul sito espositivo, che entro la fine del 2013 dovrebbero arrivare al loro snodo cruciale: quello in cui i primi terreni verranno consegnati ai paesi partecipanti per l’inizio di costruzione dei padiglioni nazionali.
Una fase decisiva che dovrà essere accompagnata anche da un 'cambio di marcia' fuori dal sito espositivo. Come ha sottolineato Diego Masi nel corso del suo intervento: “Alle aziende rimangono due anni: il 2013 servirà a riflettere su come darsi visibilità attraverso l’Expo, il 2014 a costruire il proprio progetto. Poi, col 2015, verrà il momento dell’azione”.

