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Expo e Imprese. Idee e spirito imprenditoriale per cogliere opportunità reali
Expo non è un mostro inavvicinabile, ma un evento che va conosciuto e affrontato. In esso, le Imprese possono sviluppare reali opportunità. Con il coordinamento di Expo 2015 Spa, che a breve lancerà la piattaforma ‘Ecosistema Digitale’, facilitatore dell’incontro tra domanda e offerta, le Imprese sono chiamate a condividere i servizi e a individuare le strade percorribili. Per non perdere l’occasione. E per rilanciare il sano e orgoglioso spirito imprenditoriale made in Italy.
(Uno screenshot del sito Expo 2015. La manifestazione, con l'Indonesia, ha raggiunto quota 100 nazioni aderenti). idee.alimentazione, la grande questione per un pianeta sempre più popolato, passando attraverso il momento di divertimento e di scambio che la manifestazione deve rappresentare. Un esempio di potenziale da sviluppare sono i Cluster, una novità assoluta nell’ambito dell’Esposizione Universale, un segnale di forte innovazione da parte dell’Italia. Ideati per favorire la partecipazione di nazioni dalle minori possibilità economiche, i Cluster identificano alcuni temi portanti, come il Caffè, il Riso o il Vino. Intorno a essi possono svilupparsi grandi progetti, con il coinvolgimento di molteplici soggetti”.IPM, per una tre giorni di visita alla città e, in particolare, al cantiere di Expo, 1.300.000 mq di superficie. promozione del grande evento, sarà on air tra poco una campagna Tv sulle reti Rai della Presidenza del Consiglio, mentre il 20 ottobre parte da Bologna il roadshow di Expo 2015, che successivamente farà tappa in altre città. “Per il momento il roadshow è gestito da noi - ha dichiarato Arditti a e20express.it -, ma presto faremo un gara per trovare un’agenzia”. Arnone (nella foto), che ha illustrato un progetto partito nel
luglio 2010 limitatamente al settore della mobilità e che sarà esteso a breve anche ad altri comparti. Si tratta di ‘Ecosistema Digitale Expo 2015’, una piattaforma che si pone l’obiettivi di facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta delle imprese, di creare una rete integrata di servizi sul territorio e di fare in modo che Expo si trasformi in una vera e propria esperienza positiva di fruizione della città. “La piattaforma tiene in considerazione non solo Expo in quanto spazio espositivo - ha spiegato Arnone -, ma anche ciò che gravita intorno alla Smart City. L’esperienza di visita per una persona che arriva a Milano è ampia e il sito espositivo è solo uno degli step”.digitalizzare i servizi. Il funzionamento è semplice: le imprese che vi aderiscono danno il proprio consenso a condividere le informazioni e rendono disponibili i propri servizi. Il primo passo è stato fatto in tema di mobilità: Trenord, Atm, Milano Serravalle e altre realtà del comparto hanno messo in comune le proprie informazioni per offrire al cittadino, attraverso totem nelle stazioni ma anche app su smartphone, un servizio completo. “La prossima fase - ha dichiarato Arnone -, riguarderà Accoglienza, Turismo e Cultura".linee guida per le imprese su come aderire al progetto. Tra fine ottobre e inizio novembre, invece, i primi applicativi. 
