Mice
Expo Shanghai e la Triennale insieme per il Padiglione italiano
Il Commissariato del Governo per l'Expo di Shanghai 2010 e la Triennale di Milano lanciano un programma di collaborazione per il concept del padiglione italiano. Un comitato di esperti in discipline scientifiche ed artistiche lavorerà per selezionare le eccellenze italiane da mettere in vetrina a Shanghai.
L'organizzazione della partecipazione italiana all'Expo di Shanghai del 2010 ha compiuto oggi un importante passo avanti. Con la conclusione di un accordo per l'elaborazione del concept e la progettazione dell'allestimento del Padiglione, il Commissariato Generale del Governo e la Triennale di Milano hanno avviato una collaborazione intesa a mostrare al mondo le capacità creative, di innovazione e di ricerca del nostro Paese. Il concept verrà presentato entro l'autunno 2008.
Il Commissariato e la Triennale si avvarranno dell'ausilio di un comitato composto da esperti in discipline scientifiche, tecnologiche, industriali, ma anche artistiche, umanistiche e sociali, per progettare un percorso espositivo accattivante e ricco di contenuti d'avanguardia, insomma per realizzare un padiglione che divenga luogo di incontro e di confronto con le tendenze emergenti.
"La Triennale di Milano - ha affermato Beniamino Quintieri, Commissario Generale del Governo per l'Expo 2010 - è forse il più corretto sinonimo, sul piano internazionale, della cultura italiana in tema di architettura e design. Sono convinto che la nostra collaborazione garantirà la realizzazione di un concept adeguato a sostenere la sfida globale sul tema della qualità della vita nelle città del futuro. Con i 70 milioni di visitatori previsti, l'Expo di Shanghai offrirà una magnifica occasione per raccontare i progressi del nostro Paese e la sua capacità competitiva. In sostanza, il nostro obiettivo è quello di rendere il Padiglione uno dei principali poli di attrazione dell'Expo".
"Siamo tutti consapevoli di quanto l'Expo di Shanghai 2010 sia un appuntamento particolarmente importante per affermare il ruolo dell'Italia in un contesto di grande competitività internazionale su tutti i temi della contemporaneità - ha aggiunto Davide Rampello, presidente della Triennale di Milano -. L'Italia potrà sviluppare il tema Better city better life attraverso la sua memoria storica, artistica, paesaggistica, culturale del passato e attraverso le sue eccellenze produttive, tecnologiche e culturali del presente. L'Italia dovrà essere raccontata e messa in scena nel migliore dei modi possibili".

