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Federcongressi&eventi acquisisce l'Osservatorio congressuale italiano

L’annuncio dato da Paolo Zona all’atto conclusivo della convention di Firenze: con l’Osservatorio l’associazione ottiene la titolarità della più autorevole fonte statistica di comparto.

A conclusione della quarta convention nazionale, tenutasi presso il Palazzo degli Affari di Firenze, il neo-rieletto presidente Paolo Zona ha reso noto che, attraverso un accordo firmato nei giorni scorsi dal presidente del Convention bureau della riviera di Rimini Mauro Ioli, dal presidente della casa editrice Ediman Marco Biamonti e da lui stesso, Federcongressi&eventi ha acquisito il marchio dell’Osservatorio congressuale italiano.

L’associazione si è contrattualmente impegnata ad assicurare continuità nella realizzazione della ricerca per un periodo di almeno sei anni e a garantirne il mantenimento del livello qualitativo.
I rapporti dell’osservatorio saranno disponibili e scaricabili dai siti di Federcongressi&eventi, del Convention bureau della riviera di Rimini e di Ediman.
"Si tratta di un momento molto importante nella storia della nostra associazione -, commenta Zona -. D’ora innanzi potremo fornire a tutti (operatori e analisti) uno strumento che si è guadagnato sul campo, in lunghi anni, autorevolezza e credibilità, e che è di fatto l’unica fonte attendibile di dati sul nostro comparto".  

Inoltre, Paolo Zona e Paolo Audino, amministratore delegato di Exmedia, la società che organizza BTC, hanno annunciato che hanno siglato un protocollo d’intesa triennale con il comune obiettivo di rafforzare e sviluppare la meeting ed event industry italiana.
In questo quadro d’intesa rientra l’accordo di gestione, da parte di BTC, dell’Osservatorio Congressuale Italiano (OCI). BTC, in accordo con Federcongressi&eventi, ne ridefinirà, svilupperà e arricchirà i contenuti ricercando nuovi partner scientifici, ne sosterrà l’onere economico anche attraverso la ricerca di nuovi sponsor e ne curerà realizzazione, promozione e diffusione.

Intervistato sul palco della sala plenaria dalla socia Margherita Ruggiero, Paolo Zona ha poi completato il quadro degli obiettivi del suo secondo mandato biennale.
"Si dovrà tesaurizzare quanto abbiamo fatto in questi due anni -, ha dichiarato - distinguendo tra obiettivi interni ed esterni. Tra i primi il principale sarà di dare forma a un’associazione che ora va razionalizzata, per poter conciliare al meglio le esigenze, spesso diversificate, delle sue macro-categorie di soci (imprese e professionisti). Tra i secondi, bisognerà dare continuità al rapporto con le istituzioni: per esempio stiamo per aprire, con il socio Mario Buscema, un tavolo con Farmindustria e Assobiomedica su aspetti di natura contrattuale ancora poco chiari. Ristruttureremo il management board e la struttura organizzativa dell’associazione per allinearla al mutare dei tempi e delle situazioni, e valorizzeremo al massimo le attività di membership, sfruttando per esempio il traino delle delegazioni regionali (potenzialmente molto forte) e generando un meccanismo virtuoso di comunicazione che evidenzi il valore della nostra associazione su tutti i potenziali soci. Infine, sarà dato massimo rilievo alla formazione, cercando di costruire un’offerta la più ampia possibile attraverso accordi con MPI International e Site Global, entrambi possessori di un autorevole know how specifico".

In precedenza, nella stessa sala plenaria, moderato da Alan Pini, neo-rieletto componente del Comitato esecutivo, aveva avuto luogo un dibattito dal titolo Scenari e tendenze dal mondo, con illustri ospiti internazionali a rappresentare le associazioni mondiali Icca (International congress & convention association), MPI (Meeting professionals international) e Site (Society of incentive travel executives). Sono intervenute Carolyn Dow, past president di Site Global e director di Site Europe, Joyce Dogniez, MPI director of development EMEA Region, e Miranda Ioannou, consigliera direttiva di Icca, co-presidente del settore meeting management e presidente dell’Icca Mediterranean chapter.
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Nel corso del dibattito è stato evidenziato una volta di più il grande valore dei meeting per creare valore e business trasversalmente, in ogni cultura e contesto sociale. Importanti, a titolo strumentale, sono la tecnologia, l’education e la corporate social responsibility.

Progetto Mentore
In finale di convention, Pier Andrea Tosetto, responsabile del Progetto Mentore, ha consegnato ai 34 ragazzi che ne hanno preso parte gli attestati ufficiali firmati dal presidente.

La Convention di Federcongressi&eventi è realizzata grazie al contributo di: Aim Group International–Aim Congress Srl, Convention bureau della riviera di Rimini, Fiera di Vicenza e Chia Laguna Resort (sponsor Platinum); Oic Srl e Assointerpreti (sponsor Silver).