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Fiera Milano: quattro anni di sviluppo
Forte progressione dei ricavi e del margine. Accelerazione dell’attività all’estero, destinata a contribuire in maniera sempre più significativa al fatturato. Completamento della riorganizzazione del Gruppo. Netto miglioramento della posizione finanziaria.
È un’azienda vitale e in crescita su tutti i fronti la Fiera Milano che emerge dal Piano industriale 2011-2014, presentato al mercato finanziario dall’amministratore delegato Enrico Pazzali, in occasione della decima edizione dello STAR Conference, l’iniziativa dedicata da Borsa Italiana alle società che, come Fiera Milano, sono quotate al segmenta STAR.
“Negli ultimi due esercizi – ha detto Enrico Pazzali ad Fiera Milano – abbiamo attuato una serie di interventi di ampia portata, finalizzati al risanamento e al rilancio del Gruppo. Interventi che avevamo annunciato e che sono stati puntualmente realizzati. Abbiamo sottolineato che si trattava di un necessario riordino della nostra casa, reso ancor più urgente dalla crisi economica globale. Ma abbiamo anche detto che sarebbe seguita una seconda fase, questa volta di crescita. Con il Piano industriale che presentiamo oggi manteniamo ancora una volta gli impegni e rimettiamo Fiera Milano su un binario di sviluppo che darà soddisfazioni ai nostri Azionisti. Il Piano industriale 2011-2014 è la rappresentazione della Fiera Milano che volevamo e per la quale abbiamo lavorato”.
Il Piano industriale 2011-2014 si concentra sulle seguenti priorità strategiche:
- Rafforzamento del portafoglio, attraverso sviluppo di nuovi settori nelle manifestazioni leader; lancio di numerosi nuovi eventi sia propri che di terzi; crescita degli espositori esteri.
- Ulteriore sviluppo dell’internazionalizzazione nei quattro grandi mercati emergenti Cina, India, Brasile, Russia.
- Ampliamento della gamma di servizi di allestimento, che verrà estesa alla logistica e movimentazione, allo stoccaggio e all’erogazione di servizi tecnici a completamento della fornitura delle strutture espositive.
- Costituzione di una media company, che accorperà le controllate Fiera Milano Editore (editoria tecnica e pubblicità), Expopage (servizi internet) e Business International (convegnistica e formazione), per fornire ai clienti un’ampia e integrata gamma di servizi di comunicazione tramite una piattaforma multicanale (web, carta stampata, relazioni face to face).
Grazie a questi interventi il Piano industriale 2011-2014 prevede rilevanti miglioramenti dei risultati economici e finanziari.
I ricavi consolidati aumenteranno da 248 milioni di euro del 2010 a 292 milioni del 2011, fino a 348 milioni nella media del triennio 2012-2014. Nel quadriennio l’incremento medio sarà del 35%.
La dinamica attesa per il fatturato riflette quella delle superfici occupate, che dal minimo quinquennale toccato nel 2010 per i due quartieri espositivi milanesi (1,5 milioni di metri quadrati netti) risalgono la china con una progressione continua, fino a superare i 2 milioni nel 2012 (Italia più estero). Questo miglioramento è imputabile in misura rilevante alle nuove manifestazioni lanciate nel 2010 e a quelle che debutteranno nel periodo. Insieme genereranno nel 2014 il 18% della superficie totale occupata nei due quartieri. Ma anche l’internazionalizzazione farà la sua parte, pesando nel 2014 305.000 metri quadrati, a fronte dei 185.000 del passato esercizio.
Di pari passo con i ricavi crescerà il Margine Operativo Lordo, previsto in 27 milioni di euro quest’anno (è stato di 20 milioni nel 2010) e in 43 milioni nella media del triennio 2012-2014. E anche qui l’avanzata dell’estero farà valere il suo peso generando il 17% del MOL nell’ultimo anno di piano.
Degno di nota anche il consolidamento finanziario del Gruppo, con un rapporto debito/MOL previsto a 0,6% a fine Piano, a fronte del 2,5% del 2011.

