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Franceschini al ministero del Turismo. Buscema (Federcongressi&eventi): "Speriamo che duri"
Mario Buscema, a nome dell'associazione della meeting industry italiana, auspica che venga dato al comparto la dovuta attenzione e rinnova la richiesta di appoggio al progetto di costituzione di un Convention Bureau privato. Il tutto con l'auspicio che il ministro Franceschini rimanga al governo un tempo necessario e sufficiente per portare a termine i progetti in corso.
Ieri mattina, al Palazzo del Quirinale, ha prestato giuramento il Governo presieduto da Matteo Renzi.
(Dario Franceschini)
Il nuovo Ministro per i Beni Culturali e il Turismo è Dario Franceschini, avvocato civilista, uno dei politici italiani più conosciuti nel nostro Paese e all’estero.
Il presidente Federcongressi&eventi Mario Buscema (nella foto) dirama la seguente nota a nome di tutta l’associazione:
«Mi congratulo col Ministro Franceschini per la sua nomina al dicastero dei Beni Culturali e del Turismo. Devo tuttavia segnalare che è il terzo Ministro a cui mi rivolgo da quando sono presidente di Federcongressi&eventi, e lo sono da meno di un anno: per cui il mio primo auspicio è di poter finalmente contare su un interlocutore istituzionale duraturo, con cui realizzare programmi di lungo corso.
Auspico poi che il nuovo Ministro voglia finalmente operare con determinazione a favore del segmento congressuale, tradizionalmente considerato all’interno di un comparto assolutamente strategico per la nostra economia, qual è il turismo. Da pochissimo era iniziato un positivo confronto con il Ministro Bray, che speriamo il Ministro Franceschini voglia riprendere quanto prima. In particolare gli chiedo sin da ora di confermare l’avallo al progetto per la costituzione di un Convention Bureau privato che stiamo finalizzando unitamente a tutte le associazioni di categoria con cui condividiamo il Tavolo per il rilancio della congressualità italiana"."Coincidenza vuole - continua Buscema - che la settimana entrante, venerdì 28 febbraio, sia stata convocata presso la sede dell’Enit a Roma la riunione del Comitato Nazionale sul Turismo Congressuale, che di questo Tavolo rappresenta la governance. All’ordine del giorno c’è proprio la proposta per la costituzione del Convention Bureau. Potrebbe essere questa l’occasione per un primo contatto col nuovo Ministro, col quale tutti ci auguriamo di poter al più presto instaurare un dialogo diretto e proficuo».

