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Il Palacongressi di Rimini sede definitiva della Sagra Musicale Malatestiana

La rassegna - giunta alla 63.a edizione - richiama ogni anno i più importanti direttori d’orchestra del mondo.

Una tra le più antiche e prestigiose rassegne musicali italiane - la Sagra Musicale Malatestiana - ha trovato nel nuovo Palacongressi di Rimini la sua sede definitiva.

Da quest’anno i concerti sinfonici si svolgeranno infatti nella Sala della Piazza posizionata al basement della struttura che grazie alla sue caratteristiche (12 m di altezza per 4.800 mq d superficie con assenza di colonne) è in grado di contenere l’imponente conchiglia acustica e 2.000 sedute.
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Una nuova “Casa della Musica”, dunque, in uno spazio idoneo, funzionale, confortevole e acusticamente adeguato che ha ricevuto il bene placet di uno dei più grandi direttori d’orchestra del mondo, Zubin Metha, affezionato ospite della rassegna riminese.

La Sagra Malatestiana inaugurerà il cartellone con il ritorno, il 28 agosto, di uno dei direttori italiani più noti e apprezzati a livello internazionale, Gianandrea Noseda. Alla guida della European Union Youth Orchestra, ensemble formato dai più talentuosi giovani musicisti europei, e insieme al pianista americano Garrick Ohlsson, Noseda sarà interprete di un omaggio a Claude Debussy.
Il 2 settembre salirà sul palco del nuovo Auditorium la London Symphony Orchestra insieme al suo direttore principale, Michael Tilson Thomas che proporrà la Sinfonia n. 1 “il Titano” preceduta dal Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do minore op. 37 di Ludwig van Beethoven interpretato dal giovane pianista di origine polacca Emanuel Ax.
 
Altro gradito ritorno, il 7 settembre, del carismatico di Yuri Temirkanov che con l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo presenterà un programma interamente dedicato ai grandi autori russi.
 
Il 12 settembre arriverà a Rimini l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia diretta dalla bacchetta del giovane palermitano Gaetano d’Espinosa, per il concerto che prevede l’interpretazione dell’Overture dall’opera Oberon di Carl Maria von Weber, della Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Beethoven e del Concerto n. 2 in fa minore per pianoforte e orchestra op. 21 di Fryderyk Chopin.
 
A chiudere la cornice sinfonica della 63.a Sagra Musicale Malatestiana è il 14 settembre l’Orchestra Filarmonica della Scala, fondata esattamente trent’anni fa da Claudio Abbado. Nell’occasione sarà diretta dalla giovanissima star del podio Andrea Battistoni. Il programma affianca la Sinfonia n. 2 in mi minore op. 27 di Sergej Rachmaninov al Concerto n. 2 in si bemolle maggiore op. 87 per pianoforte e orchestra di Johannes Brahms, affidato al leone della tastiera franco-canadese Louise Lortie.

(nelle foto allegate il maestro Zubin Metha all'edizione 2011 dell'evento musicale riminese)