Mice
Imex, a Francoforte l'offerta unitaria dei 57 espositori italiani
Nella medesima veste unitaria, e sotto l'egida dell'Enit, l'Italia congressuale si presenterà anche a Las Vegas, dal 15 al 17 ottobre, per l'edizione americana della fiera dedicata all'offerta Mice. A Francoforte, soddisfazione per i 1.200 appuntamenti allo stand.
Si è appena conclusa l’undicesima edizione di Imex Frankfurt (21 - 23 maggio), uno degli appuntamenti cardine della meeting industry internazionale. L’Italia ha partecipato in veste unitaria, sotto l’egidia dell’ENIT, con uno stand espositivo che ha riunito ben 57 espositori tra Convention Bureau, catene alberghiere, Dmc, Pco e centri congressi.

Una tre giorni all’insegna dell’ottimismo per lo stand Italia che ha registrato un totale di 1.200 appuntamenti, una delle cifre più elevate di tutti i padiglioni presenti a Imex.
Anche i numeri globali sono molto interessanti, segno di una ripresa lenta ma concreta: alla fiera hanno partecipato circa 4.000 hosted buyer da 70 paesi diversi ed un totale di 9.000 operatori da tutto il mondo.
Inoltre, il Gruppo Imex ha stimato una crescita del 33% negli appuntamenti tra espositori e buyer.

Allo stand di Federcongressi&eventi erano presenti il presidente Mario Buscema e la vice-presidente Carlotta Ferrari, rappresentante della categoria Destinazioni e Sedi Congressuali, quella maggiormente coinvolta nella manifestazione.
Molto interessante l’intervento di Cristina Scaletti, assessore al Turismo della Regione Toscana e di Andrea Babbi, direttore dell’ENIT, circa il progetto interregionale Mice in Italia, finalizzato a qualificare l’offerta congressuale regionale secondo gli standard internazionali attraverso il miglioramento e l’innovazione nei servizi congressuali, per creare un sistema integrato di offerta delle imprese congressuali e dei Convention Bureau.
In particolare la Toscana, capofila del progetto, ha registrato oltre 3 milioni di giornate congressuali, con un volume di affari complessivo di oltre 354 milioni di euro e quasi 5mila 500 i posti lavoro derivati per questo settore turistico.
La spesa media per i congressisti, secondo i dati prodotti da Scaletti, è stata calcolata in 85 euro senza pernottamento e in 153 euro con pernottamento. Sono valori di spesa molto superiori rispetto a tutti gli altri prodotti turistici.
“Sono molto soddisfatta del lavoro svolto e dei risultati raggiunti in Toscana - ha sottolineato Scalett - Il settore congressuale, come dimostrato dai dati oggi presentati, rappresenta un grande strumento per raggiungere una domanda ad alto valore aggiunto e slegata dalle congiunture stagionali, in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità e competitività che ci siamo imposti”.
Per quanto riguarda la partecipazione ad Imex America (Las vegas, 15 - 17 ottobre 2013) a seguito di un incontro con Ray Bloom, è stato deciso che l’Italia parteciperà nella medesima veste unitaria dell’edizione di Francoforte.

