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Inaugurata Smau Business Roma 2011
In contemporanea con Expo Comm Italaia, Smau dà il via alla sua seconda edizione nella capitale. I 5mila i visitatori a troveranno 120 aziende ICT e un calendario di 80 workshop a cura dei più autorevoli docenti e analisti.
Aperta oggi la seconda edizione di Smau Business Roma, l’evento sulle tecnologie informatiche organizzato in collaborazione con Unindustria - Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma, Frosinone, Rieti, Viterbo e Confcommercio Roma, per la prima volta quest’anno in contemporanea con Expo Comm Italia.
Obiettivo di Smau è di fare il punto sui nuovi trend tecnologici a supporto del business nonché di porre l’accento sulla centralità dell’innovazione come chiave di sviluppo per le aziende e pubbliche amministrazioni.
Perciò l’evento è stato inaugurato con il Premio Innovazione ICT Lazio, iniziativa promossa con Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma e Confcommercio Roma, che ha visto la consegna di 8 riconoscimenti ai migliori progetti di adozione delle tecnologie digitali da parte di imprese e pubbliche amministrazioni del territorio.

L'inaugurazione, avvenuta presso l’Arena Marketing Trends, ha visto la partecipazione di Davide Bordoni, Assessore al Commercio e alle Attività Produttive Roma Capitale, Maria Pia Caruso, Dirigente Ufficio di Gabinetto Agcom, Irene Pivetti, Presidente LTBF, MaryAnn Krause, Vice Chairman of the Board of Directors E.J. Krause and Associates, Pierantonio Macola Amministratore Delegato SMAU.
Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau, nel fare il punto sulla situazione attuale del mercato ICT in Italia ha dichiarato: "Secondo gli ultimi dati diffusi è in atto una ripresa del mercato dell’ITC in Italia. A guidare la ripresa sono le nuovissime tecnologie che si stanno diffondendo negli ultimi mesi e che saranno le protagoniste indiscusse di Smau Business Roma: il Cloud Computing in primis, la tecnologia che rivoluzionerà il modo di lavorare in azienda, in grado di dimezzare i costi che le imprese devono sostenere attraverso soluzioni a consumo in funzione delle esigenze del momento, i Tablet PC, gli Smartphone, la cui vendita nel 2010 è raddoppiata e, ancora l’e-Commerce e i Social Network. Una rivoluzione che coinvolge anche il mondo del lavoro facendo nascere nuove professioni legate ai social network, al web 2.0 e all’e-commerce. Tali cambiamenti impongono un aggiornamento professionale non solo agli imprenditori ma anche ai manager tradizionalmente deputati alla funzione IT, per cogliere appieno le nuove opportunità che si stanno presentando".
Queste le tematiche presentate nella due giorni romana all’interno di un’area espositiva che presenterà le novità di oltre 120 fornitori di soluzioni ICT (+ 15% rispetto allo scorso anno) tra cui Adobe, Canon, Cisco, Dell, Fastweb, HP, IBM, Intel, Microsoft, Oracle, Sap, Wind e Zucchetti e un calendario di 80 workshop e laboratori che coinvolgeranno le più prestigiose business school e i migliori analisti di mercato tra cui Aism, Adico, Assintel, Gartner, Iwa, Intermedia Selection, School of Management del Politecnico di Milano, Sda Bocconi School of Management.

Nel portare il suo salute al pubblico presente, MaryAnn Krause, ha affermato: "La presenza contemporanea di Expo Comm e Smau Business va incontro in modo più completo al bisogno di tecnologia del mercato italiano, offrendo alle aziende maggiori opportunità di networking e di confronto sui temi dell’information and communication technology e telemunicazioni. Questa collaborazione è anche nuovo passo per rendere Roma centrale rispetto alle emergenti esigenze di accesso digitale dei paesi che si affacciano sul mediterraneo".
Tra le istituzioni presenti alla mattinata inaugurale, l’Assessore Davide Bordoni ha dichiarato: “Roma ha un ruolo da protagonista nei settori più performanti della società della comunicazione e dell’innovazione: informatica, telecomunicazioni, audiovisivo. In questi tre settori costituisce ormai il maggior polo industriale italiano e uno dei più importanti a livello europeo. Per questa ragione l’amministrazione capitolina patrocina e sostiene il consorzio per il Distretto dell’Audiovisivo e dell’ICT, che raggruppa circa 60 tra imprese e associazioni di categoria. Si sta lavorando – ha concluso Bordoni – per costruire, con le imprese e i centri di ricerca interessati, tre Distretti Tecnologici, ai sensi della normativa europea e del Miur, rivolti il primo all’ICT, il secondo ai beni e alle attività culturali e il terzo all’aerospazio”.

"Le tecnologie della comunicazione sono uno strumento straordinario per promuovere lo sviluppo delle imprese, specialmente di quelle piccole e medie, perché se bene utilizzate determinano il riassetto strutturale del processo produttivo, migliorandone efficienza ed efficacia - queste le parole di Irene Pivetti, la quale ha proseguito spiegando che - sono però necessarie alcune condizioni, come una corretta formazione, e in secondo luogo è necessario che la Pubblica Amministrazione sia pronta ad interagire con il sistema delle imprese utilizzando il medesimo linguaggio funzionale. In terzo luogo, da parte delle istituzioni, sono necessari adeguati investimenti per colmare il divario infrastrutturale esistente fra aree diverse d'Italia, che abbandona le aree svantaggiate a una perpetua marginalità, quando non vera emarginazione".
È stato infine Raffaello Balocco, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio ICT&PMI della School of Management del Politecnico di Milano, a consegnare i premi agli 8 vincitori: “Stiamo assistendo ad un innegabile miglioramento dal punto di vista ICT nelle imprese italiane, anche se spesso soffriamo ancora di un gap strutturale nei confronti di altri paesi. Segnali positivi possiamo coglierli osservando il livello di Maturità ICT per le PMI, che sia da un punto di vista delle infrastrutture sia negli applicativi utilizzano le tecnologie in modo più evoluto. Premiare le eccellenze è un sicuro volano per creare competizione e spirito di emulazione anche in altre realtà e imprese che ancora devono cogliere appieno la sfida dell’ICT”.
Obiettivo di Smau è di fare il punto sui nuovi trend tecnologici a supporto del business nonché di porre l’accento sulla centralità dell’innovazione come chiave di sviluppo per le aziende e pubbliche amministrazioni.
Perciò l’evento è stato inaugurato con il Premio Innovazione ICT Lazio, iniziativa promossa con Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma e Confcommercio Roma, che ha visto la consegna di 8 riconoscimenti ai migliori progetti di adozione delle tecnologie digitali da parte di imprese e pubbliche amministrazioni del territorio.

L'inaugurazione, avvenuta presso l’Arena Marketing Trends, ha visto la partecipazione di Davide Bordoni, Assessore al Commercio e alle Attività Produttive Roma Capitale, Maria Pia Caruso, Dirigente Ufficio di Gabinetto Agcom, Irene Pivetti, Presidente LTBF, MaryAnn Krause, Vice Chairman of the Board of Directors E.J. Krause and Associates, Pierantonio Macola Amministratore Delegato SMAU.
Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau, nel fare il punto sulla situazione attuale del mercato ICT in Italia ha dichiarato: "Secondo gli ultimi dati diffusi è in atto una ripresa del mercato dell’ITC in Italia. A guidare la ripresa sono le nuovissime tecnologie che si stanno diffondendo negli ultimi mesi e che saranno le protagoniste indiscusse di Smau Business Roma: il Cloud Computing in primis, la tecnologia che rivoluzionerà il modo di lavorare in azienda, in grado di dimezzare i costi che le imprese devono sostenere attraverso soluzioni a consumo in funzione delle esigenze del momento, i Tablet PC, gli Smartphone, la cui vendita nel 2010 è raddoppiata e, ancora l’e-Commerce e i Social Network. Una rivoluzione che coinvolge anche il mondo del lavoro facendo nascere nuove professioni legate ai social network, al web 2.0 e all’e-commerce. Tali cambiamenti impongono un aggiornamento professionale non solo agli imprenditori ma anche ai manager tradizionalmente deputati alla funzione IT, per cogliere appieno le nuove opportunità che si stanno presentando".
Queste le tematiche presentate nella due giorni romana all’interno di un’area espositiva che presenterà le novità di oltre 120 fornitori di soluzioni ICT (+ 15% rispetto allo scorso anno) tra cui Adobe, Canon, Cisco, Dell, Fastweb, HP, IBM, Intel, Microsoft, Oracle, Sap, Wind e Zucchetti e un calendario di 80 workshop e laboratori che coinvolgeranno le più prestigiose business school e i migliori analisti di mercato tra cui Aism, Adico, Assintel, Gartner, Iwa, Intermedia Selection, School of Management del Politecnico di Milano, Sda Bocconi School of Management.

Nel portare il suo salute al pubblico presente, MaryAnn Krause, ha affermato: "La presenza contemporanea di Expo Comm e Smau Business va incontro in modo più completo al bisogno di tecnologia del mercato italiano, offrendo alle aziende maggiori opportunità di networking e di confronto sui temi dell’information and communication technology e telemunicazioni. Questa collaborazione è anche nuovo passo per rendere Roma centrale rispetto alle emergenti esigenze di accesso digitale dei paesi che si affacciano sul mediterraneo".
Tra le istituzioni presenti alla mattinata inaugurale, l’Assessore Davide Bordoni ha dichiarato: “Roma ha un ruolo da protagonista nei settori più performanti della società della comunicazione e dell’innovazione: informatica, telecomunicazioni, audiovisivo. In questi tre settori costituisce ormai il maggior polo industriale italiano e uno dei più importanti a livello europeo. Per questa ragione l’amministrazione capitolina patrocina e sostiene il consorzio per il Distretto dell’Audiovisivo e dell’ICT, che raggruppa circa 60 tra imprese e associazioni di categoria. Si sta lavorando – ha concluso Bordoni – per costruire, con le imprese e i centri di ricerca interessati, tre Distretti Tecnologici, ai sensi della normativa europea e del Miur, rivolti il primo all’ICT, il secondo ai beni e alle attività culturali e il terzo all’aerospazio”.

"Le tecnologie della comunicazione sono uno strumento straordinario per promuovere lo sviluppo delle imprese, specialmente di quelle piccole e medie, perché se bene utilizzate determinano il riassetto strutturale del processo produttivo, migliorandone efficienza ed efficacia - queste le parole di Irene Pivetti, la quale ha proseguito spiegando che - sono però necessarie alcune condizioni, come una corretta formazione, e in secondo luogo è necessario che la Pubblica Amministrazione sia pronta ad interagire con il sistema delle imprese utilizzando il medesimo linguaggio funzionale. In terzo luogo, da parte delle istituzioni, sono necessari adeguati investimenti per colmare il divario infrastrutturale esistente fra aree diverse d'Italia, che abbandona le aree svantaggiate a una perpetua marginalità, quando non vera emarginazione".
È stato infine Raffaello Balocco, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio ICT&PMI della School of Management del Politecnico di Milano, a consegnare i premi agli 8 vincitori: “Stiamo assistendo ad un innegabile miglioramento dal punto di vista ICT nelle imprese italiane, anche se spesso soffriamo ancora di un gap strutturale nei confronti di altri paesi. Segnali positivi possiamo coglierli osservando il livello di Maturità ICT per le PMI, che sia da un punto di vista delle infrastrutture sia negli applicativi utilizzano le tecnologie in modo più evoluto. Premiare le eccellenze è un sicuro volano per creare competizione e spirito di emulazione anche in altre realtà e imprese che ancora devono cogliere appieno la sfida dell’ICT”.

