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Le Camere di Commercio di Palermo e Siracusa entrano in Sicilia Convention Bureau

Ciascun ente ha acquisito una quota societaria pari al 7%. Obiettivo di UniCredit, che nel 2009 fondò il Sicilia CB, è quello di coinvolgere in maniera sempre più diretta le istituzioni per valorizzare al meglio il territorio quale destinazione di eventi congressuali, laddove la meeting industry è vista come strumento per destagionalizzare i flussi turistici con positive ricadute sul territorio.
Le Camere di Commercio di Palermo e di Siracusa sono entrate nel capitale sociale di Sicilia Convention Bureau (SCB), la società costituita nel 2009 da UniCredit con lo scopo di promuovere il turismo congressuale nella regione. 

L’ingresso delle due Camere di Commercio in SCB – ciascun ente ha acquisito una quota societaria pari al 7% - s’inquadra in un più ampio progetto di coinvolgimento di importanti soggetti operanti nel territorio, in grado di contribuire allo sviluppo del turismo congressuale

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“Il Sicilia Convention Bureau - osserva Giovanni Chelo, Regional Manager Sicilia di UniCredit - ha sempre operato in sinergia con le strutture e le istituzioni regionali per favorire, innanzitutto, la destagionalizzazione dell’economia turistica attraverso lo svolgimento di eventi congressuali. Quando UniCredit costituì questa società decise che nel tempo avrebbe cercato di coinvolgere tali istituzioni in maniera ancor più concreta e diretta, proponendo loro di entrare nel capitale della nostra Società. Palermo e Siracusa sono due province importanti, nelle quali il turismo congressuale svolge già oggi un ruolo significativo, e siamo quindi lieti di poter lavorare ora a più stretto contatto con le rispettive camere di commercio. Il nostro obiettivo è quello di ampliare ulteriormente questa partecipazione agli altri enti camerali siciliani”.

Roberto Helg, presidente della Camera di Commercio di Palermo, sottolinea che “l’iniziativa intrapresa con UniCredit e con la Camera consorella di Siracusa e aperta a tutte le altre camere siciliane si colloca nell’ambito di una più vasta azione del sistema camerale volto alla valorizzazione delle potenzialità turistiche dei territori e delle imprese siciliane, in attuazione delle previsioni programmatiche dell’Ente e con la finalità di contribuire alla crescita di un settore, spesso, non adeguatamente promosso, ma di assoluto valore per lo sviluppo del territorio e per il rilancio dell’economia”. 

“Il settore del turismo congressuale - ha sottolineato Ivan Lo Bello, Presidente della Camera di Commercio di Siracusa - rappresenta certamente un importante segmento dell’economia turistica, in grado di sviluppare attività collegate all’offerta ricettiva, diversificare e prolungare le attività degli operatori del sistema turistico in periodi dell’anno caratterizzati da una minore presenza turistica e che troverebbero, con l’attività congressuale, un'occasione importante per rilanciare l’economia ed essere da traino per il settore turistico nel suo complesso. In tal senso, la Camera di Commercio di Siracusa ritiene utile rafforzare la partnership con il Sicilia Convention Bureau con l’obiettivo di valorizzare il sistema turistico locale, con particolare riferimento al turismo congressuale”. 

In Sicilia il business generato dal turismo congressuale è stimabile in circa 100 milioni di euro. Nel periodo 2009-2012 si sono svolti nella regione, grazie a Sicilia Convention Bureau, 166 eventi di natura congressuale, ai quali hanno partecipato oltre 23mila delegati con un fatturato per la filiera turistica di oltre 15 milioni di euro.