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Miss Venice Hilton: un concorso di bellezza per selezionare il nuovo personale

Hilton inaugura un nuovo metodo per selezionare il suo staff. Giovani belle ma soprattutto dinamiche ed entusiaste di iniziare la Hilton University. Alla fine della preparazione, non solo un diploma ma un contratto di lavoro.

Uno staff giovane, dinamico ed appassionato: questa la formula magica con cui il Molino Stucky Hilton Venice, il nuovo complesso alberghiero a 5 stelle firmato Hilton sulla laguna veneziana, sta selezionando il personale in vista della prossima apertura di giugno. E se per caso questo non bastasse, Hilton ha escogitato una nuova modalità di selezione: un concorso di bellezza, dove la avvenenza fisica è solo il pretesto per scegliere fanciulle belle ma soprattutto motivate e pronte ad entrare nel mondo del lavoro da una porta privilegiata. In palio non c’era solo la fascia di Miss Venice Hilton, ma soprattutto l’ingresso nella famiglia Hilton.

le vincitrici copia.JPGNelle fasi finali, il podio è stato conteso da due ragazze, una bionda ed una bruna, come nella migliore tradizione. Amletico dilemma che la giuria ha risolto con un’insolita soluzione, non una ma due Miss Venice Hilton. Superando una concorrenza di centinaia di ragazze provenienti da tutta Italia, Gloria Tonon, 20 anni di Treviso e finalista di Miss Italia 2005, e Elisa Gonzo, 25 anni di Vicenza, sono state avvolte nella fascia di Miss Venice Hilton, ed hanno subito sostenuto un colloquio, brillantemente superato, per entrare nello staff del Molino Stucky Hilton Venice. Un concorso per eleggere una Miss dinamica, intraprendente ed entusiasta ma soprattutto per selezionare giovani donne che si sono distinte per l’entusiasmo di iniziare l’esperienza di “Ambasciatrici Hilton”.

Oltre all’onore di rappresentare la nuova struttura alberghiera, alle vincitrici spetterà quindi uno scettro del tutto particolare: un contratto di assunzione, seguito dall’opportunità di frequentare la Hilton University, accademia virtuale della nota catena alberghiera dedicata alla formazione dei top manager in vari ambiti: da quello finanziario-amministrativo al commerciale, dal marketing alla gestione delle risorse umane, dal ricevimento alla ristorazione. Inoltre un riconoscimento di primo piano sarà riservato a tutte le 25 finaliste: la possibilità di sostenere un ulteriore colloquio di lavoro e le più qualificate avranno  l’opportunità di essere assunte.

“Il Molino Stucky Hilton Venice è il nuovo indirizzo dell’hôtellerie veneziana - commenta Paolo Biscioni, (nella foto, con le vincitrici), General Manager - ma vuole essere anche il testimone di un nuovo sviluppo della città. Siamo convinti che l’hotel, concepito anche con aree aperte al pubblico, diventerà un luogo d’incontro dei veneziani; riteniamo infatti che per diventare veri protagonisti dell’accoglienza sia fondamentale favorire un rapporto autentico con il tessuto locale con cui fare sistema”.
Paolo Biscioni con le vin copia.JPG
Infatti i giorni immediatamente precedenti la Soft Opening, che prevede l’apertura agli ospiti da giugno, saranno dedicati a visite in anteprima riservate non solo alle Autorità locali ed al mondo accademico, ma anche alle Associazioni rappresentative di tutte le realtà veneziane, tra cui una giornata dedicata ai gondolieri, simbolo caratteristico della Serenissima.

I giurati che hanno avuto il piacevole compito di selezionare le finaliste formavano un parterre rappresentativo del panorama veneziano, a cominciare da Paolo Biscioni, General Manager del Molino, e da Ignazio Caltagirone, proprietario dell’immobile Stucky, ma anche da importanti nomi del mondo della cultura e dell’arte, con un’attenzione particolare ai personaggi che con la loro presenza stanno trasformando l’Isola della Giudecca nella “Soho” veneziana.