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Mice

Nella città degli Zar

Nel cuore di San Pietroburgo, il Grand Hotel Europe offre standard di lusso e spazi modulabili per meeting ed eventi. La città imperiale è una meta ricca di storia e ospita manifestazioni di carattere internazionale. All'interno del cinque stelle, uno staff di 30 persone segue i clienti. Catering e organizzazione di alto livello anche nella prestigiosa reggia dorata degli Zar di Tsarskoye Selo.

La fine della primavera e l’inizio dell’estate coincidono con il periodo delle ‘notti bianche’, quando la luce sembra non voler mai scomparire dal cielo. L’atmosfera di San Pietroburgo si fa magica e la grande città russa sul Baltico, per due secoli capitale degli Zar e culla del suo ricordo imperiale, si prepara ad accogliere i visitatori da ogni parte del mondo.
È la stagione di massima richiesta anche per le attività Mice, convegni ed eventi, che sempre più spesso scelgono San Pietroburgo per la ricchezza della sua offerta, come destinazione in sé e non come semplice tappa di una crociera sul Mar Baltico.
In questo contesto, e in pieno centro cittadino, si inserisce il cinque stelle Grand Hotel Europe, un prestigioso The Leading Hotels of the World, membro della catena Orient-Express dal 2005. Il palazzo, la cui facciata barocca è firmata dall’architetto italiano Carlo Rossi, è affacciato sulla Nevsky Prospekt di fronte alla scenografica chiesa ortodossa della Madonna di Kazan, uno dei monumenti simbolo della città.
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Negli anni 1872-75 divenne il primo hotel russo con luce elettrica e ascensori. Dopo alterne vicende, il Grand Hotel Europe fu riaperto nel 1991 dalla prima joint venture tra imprenditori russi e svedesi e fu il primo della città a posizionarsi secondo gli standard internazionali del lusso. Luogo privilegiato di ricevimenti, incontri diplomatici, vernissage, concerti, testimone di quasi due secoli di storia con un palmarès eccezionale di ospiti illustri, l’albergo non ha perso nulla del fascino e dell’atmosfera di un tempo, grazie al restauro accurato delle parti comuni e delle camere, distribuite in due edifici che si affacciano su quattro cortili interni: nelle tappezzerie e nei tendaggi, ad esempio, i motivi sono ripresi da antichi disegni trovati in archivi storici.

Diretto da Leo Larkin, l’hotel dispone al piano terra del rinnovato punto di ritrovo del lobby bar e al mezzanino, in una corte coperta da un’alta volta a vetri, di un Caffè con cioccolateria, oasi silenziosa di pace. Qui si aprono una decina di negozi di lusso, compreso quello di libri con carta e rilegature a mano.
Con un imponente scalone di marmo si accede alle 301 camere dei piani superiori, suddivise in 13 tipologie: da quelle con stile più tradizionale a quelle dotate di splendida vista sui giardini retrostanti e sui monumenti cittadini, per arrivare alle deluxe con soffitti alti, mobili di pregio, samovar, stampe e colorata atmosfera russa. Il continuo rinnovamento ha permesso di creare al primo piano una decina di suite uniche a tema, dedicate a personaggi famosi come Tchaikovsky, Stravinsky, Dostoevsky, Fabergé e Pavarotti, quest’ultima amatissima dai musicisti grazie al pianoforte a coda.
La ristorazione, affidata all’executive chef veneto Marco Alban, è al massimo livello.
Il ristorante gourmet Europe, al primo piano, offre un raffinato ambiente liberty allietato da musica dal vivo. Oltre a questo, il Caviar Bar and Restaurant, tipicamente russo, propone assaggi di caviale, cacciagione, carne d’orso e una collezione di 35 vodke diverse; il Chopsticks è dedicato alla cucina cinese, in particolare cantonese e di Szechuan, ma anche al sushi; il Rossi, intitolato al famoso architetto, è dedicato alla cucina mediterranea e italiana in particolare; il caffè al mezzanino offre piatti leggeri, alta pasticceria, cioccolato e crêpes; la terrazza estiva e il lobby bar offrono, infine, piccola ristorazione a tutte le ore.
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SPAZIO AGLI EVENTI
Per meeting e convegni, Grand Hotel Europe dispone di sette sale configurabili in maniera modulare.
I servizi aggiuntivi sono l’accoglienza e la registrazione, la cerimonia di benvenuto con cocktail, il baby sitting, le attività ricreative e di svago, l’assistenza tecnica, la decorazione floreale e il catering.
Con circa 700 eventi all’anno, lo staff dedicato a queste attività è ben assortito, come spiega Irina Kukushkina, responsabile eventi: “Disponiamo di un reparto banchetti e convegni di una trentina di persone tra manager, coordinatori, specialisti operativi, assistenti, barman, portieri e camerieri, nonché personale amministrativo”.
La clientela tipica che sceglie il Grand Hotel Europe per i propri eventi è composta per il 30% da aziende straniere e per il 70% da realtà locali provenienti da tutti i segmenti di attività industriale e di servizi.
All’interno degli spazi dell’albergo si sono svolti recentemente eventi di vocazione internazionale: alcuni legati al mondo sportivo, come il centesimo anniversario dell’unione calcistica russa, nonché incontri ufficiali di alto livello della Fifa e della Uefa; altri del settore artistico, come il festival internazionale del cineforum; altri legati al mondo della politica con il Forum Russo-Coreano e il Forum Internazionale Legale.
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“Organizziamo anche eventi all’esterno dei nostri spazi - spiega Kukushkina - e siamo particolarmente orgogliosi, visto il prestigio dell’albergo e del nostro team, di essere stati chiamati a organizzare manifestazioni di spicco come il Ballo di Gergiev e la cerimonia ‘Olimpo Musicale’ nel palazzo di Caterina la Grande a Tsarskoye Selo”.
Questa reggia, chiamata ‘villaggio degli zar’, si trova in un immenso parco a Puskin, una trentina di chilometri a sud del centro, e costituisce insieme all’Ermitage il must assoluto di ogni visita di San Pietroburgo per la ricchezza dell’architettura degli esterni e degli interni profusi d’oro, i grandi saloni, il mobilio e le opere d’arte conservate.
La visita alla città, infine, è facilitata dall’efficiente servizio di trasporto pubblico compreso nella carta per gli ospiti SPB (www.spbguest.ru/indexeng.php), che dà libero accesso anche a diversi musei.

(dalla rivista e20)