Mice
Presentato il Tavolo di coordinamento per il rilancio della meeting industry italiana
Nella medesima ottica è iniziato un percorso di comune partecipazione alle principali fiere del settore. A coordinare i lavori, l'Enit con il suo direttore generale Andrea Babbi.
Sei mesi di lavoro producono risultati. Alla Borsa
del Turismo Congressuale di Firenze si presenta il Tavolo di Coordinamento di
Regioni e Province autonome, Federcongressi&eventi, Confturismo-Confcommercio,
Federturismo-Confindustria, Confesercenti-Assoturismo, coordinati dall’Agenzia Nazionale del Turismo, con un lavoro già fatto di analisi e una proposta per lo
sviluppo del comparto turistico legato alla meeting industry.
«Posso assicurarvi che tutto ciò ha richiesto notevoli sforzi sia in termini di
investimenti economici che di risorse umane - rende noto il direttore generale
dell'ENIT, Andrea Babbi (nella foto) - ed è stato realizzato con grande entusiasmo, poiché
siamo convinti che il settore MICE presenti ampi margini di sviluppo e di crescita e
sentiamo come preciso dovere istituzionale fare tutto il possibile per un reale rilancio
dell’immagine Italia, sia nel campo della Meeting Industry che degli altri prodotti
dell'offerta turistica italiana».
Il rilancio in tal senso
della destinazione Italia è stato da tutti i partecipanti al tavolo ritenuto necessario
e urgente, in un’ottica di recupero della competitività internazionale fortemente
affievolitasi negli ultimi anni.
Nella medesima ottica è iniziato un percorso di comune partecipazione alle principali
fiere del settore (Imex di Francoforte, Imex di Las Vegas ed EIBTM in programma
nei giorni 19-21 novembre a Barcellona).
Sono queste le prime concrete applicazioni della Fabbrica di prodotto, che prevede
un programma – da sviluppare assieme – di sostegno alla promocommercializzazione
dell’offerta congressuale italiana e alle attività di formazione e ricerca, oltre che al
rilancio dell’Osservatorio congressuale italiano.
«Con questa finalità nel 2013 - continua Babbi - abbiamo sensibilmente ridotto
le quote di adesione da parte degli operatori alle nostre iniziative promozionali,
facendoci carico di evidenti maggiori spese, consapevoli dell’assoluta necessità di
sostenere le Imprese in un periodo di grave crisi economica quale quello che il nostro
Paese sta attraversando».
Cristina Scaletti, Assessore al Turismo della Regione Toscana, promotrice del
progetto Mice in Italia, sottolinea l’importanza di questo momento di grande
coesione: «Dal 26 luglio, quando, a Santo Stefano di Sessanio abbiamo siglato il
protocollo d’intesa tra Enit, Regioni e Federcongressi&eventi, in pochi mesi abbiamo
costituito il Comitato di Coordinamento del quale fanno parte tutte le associazioni di
categoria del settore turismo. E’ in questo contesto che stiamo ponendo importanti
basi per creare un coeso sistema congressuale italiano del quale le Regioni intendono
essere parte attiva».
«La collaborazione delle parti in causa è imprescindibile se si vogliono cogliere
i risultati che tutti auspichiamo - commenta il Presidente Federcongressi&eventi
Mario Buscema - e il lavoro congiunto degli ultimi mesi attesta quanto questa
consapevolezza sia radicata. Il cosiddetto Tavolo a tre è l’unico strumento in grado
di rilanciare la meeting industry italiana. Mi auguro davvero che a queste ottime
intenzioni seguano nuovi fatti concreti».

