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Record di partecipanti per l’11° Congresso Mondiale di Riabilitazione Psicosociale
Ben 1.450 persone da 70 paesi nel mondo per una quattro giorni, a Milano, tra formazione e networking. Il Congresso si è svolto senza finanziamenti commerciali e, per la sua realizzazione, la segreteria scientifica e la segreteria organizzativa di AIM Group hanno lavorato in sinergia continua.
Si è chiuso l’undicesimo Congresso Mondiale di Riabilitazione Psicosociale promosso dalla Wapr e organizzato da AIM Group International in Fieramilanocity (Mico - Milano Congressi) dal 10 al 13 novembre.record di partecipanti rispetto a tutte le altre edizioni, ben 1.450 presenze (psichiatri, psicologi, educatori professionali, tecnici della riabilitazione psico-sociale, cooperative sociali, infermieri, servizi di salute mentale, utenti…) da oltre 70 paesi del mondo.
attualità, il dibattito sui determinanti sociali dei disturbi mentali, sull’impatto della crisi economica in termini di depressione giovanile e sulla reale efficacia degli psicofarmaci, sia nel trattamento delle psicosi che dei disturbi comuni. senza, o quasi senza, finanziamenti commerciali. Sono tutti i vari attori della riabilitazione psico-sociale ad aver permesso la realizzazione di un programma scientifico stimolante: più di 750 abstract ricevuti, più di 500 accolti e rappresentati nelle varie sessioni e nell’area poster. networking. risorse economiche limitate: gli sforzi comuni hanno garantito non solo la regia tecnico-scientifica, ma anche qualche fuori programma: le performance teatrali 'La Goccia' nell’ambito del progetto 'Teatro e Salute Mentale', una delle iniziative coordinate dall’assessorato alla Qualità Sociale del Comune di Imola; il Café Philo con fotografia, proposta innovativa che unisce lo stimolo culturale al piacere di stare insieme; la mostra fotografica 'Invisibili Solitudini' - ovvero il disagio psichico raccontato per immagini – già presentata in occasione del 46° Congresso Nazionale della Società Italiana di Psichiatria e in concomitanza con la Giornata Mondiale della Salute Mentale. motto dell’11° Congresso Mondiale 'Wapr: Cambiare le idee, le pratiche, i servizi'.
attualità, il dibattito sui determinanti sociali dei disturbi mentali, sull’impatto della crisi economica in termini di depressione giovanile e sulla reale efficacia degli psicofarmaci, sia nel trattamento delle psicosi che dei disturbi comuni. senza, o quasi senza, finanziamenti commerciali. Sono tutti i vari attori della riabilitazione psico-sociale ad aver permesso la realizzazione di un programma scientifico stimolante: più di 750 abstract ricevuti, più di 500 accolti e rappresentati nelle varie sessioni e nell’area poster. networking. risorse economiche limitate: gli sforzi comuni hanno garantito non solo la regia tecnico-scientifica, ma anche qualche fuori programma: le performance teatrali 'La Goccia' nell’ambito del progetto 'Teatro e Salute Mentale', una delle iniziative coordinate dall’assessorato alla Qualità Sociale del Comune di Imola; il Café Philo con fotografia, proposta innovativa che unisce lo stimolo culturale al piacere di stare insieme; la mostra fotografica 'Invisibili Solitudini' - ovvero il disagio psichico raccontato per immagini – già presentata in occasione del 46° Congresso Nazionale della Società Italiana di Psichiatria e in concomitanza con la Giornata Mondiale della Salute Mentale. motto dell’11° Congresso Mondiale 'Wapr: Cambiare le idee, le pratiche, i servizi'.

