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Site Italy: incentive in spiaggia
25 partecipanti, 2 sessioni plenarie e un workshop in riva al mare per due-giorni di grande impatto formativo. Questi i numeri del seminario che ha introdotto il programma education dell'associazione nazionale dedicata all'incentive per l'anno sociale 2008-2009.
Con il seminario Incentive. E il business spicca il volo è stato avviato il programma education di Site Italy per l’anno sociale 2008-2009. Un programma che si annuncia stimolante e completo. Questo evento in particolare, organizzato dalla presidente Margherita Ruggiero, dalla president elect, nonché responsabile education, Annamaria Ruffini CMP, e da Catia Manduchi, responsabile sponsorship, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Rimini, nella persona del sindaco Alberto Ravaioli, e il sostegno del Convention Bureau della Riviera di Rimini, si è tenuto presso il Club House and Conference Center della città romagnola tra domenica 22 e lunedì 23 giugno, e ha vissuto su un’inedita e divertente alternanza fra sessioni ordinarie in sala meeting e workshop in riva al mare.
I partecipanti, provenienti da tutta Italia e molto eterogenei quanto a estrazione professionale (titolari o direttori di incentive house ma anche fornitori di spazi e servizi) sono stati accolti dalla presidente in occasione del welcome cocktail sulla spiaggia del 22 sera. Dando il proprio benvenuto agli iscritti, Margherita Ruggiero ha sottolineato come, a onta del difficile momento per la meeting & incentive industry in generale, le aziende siano consapevoli dell’efficacia motivante dei viaggi d’incentivazione, e continuino a investirvi i propri budget misurandone ritorni all’altezza.
Le tecniche per massimizzare questo investimento sono state l’oggetto delle tre sessioni su cui si sono articolati i lavori del giorno successivo. Ha cominciato Ugo Canonici, rappresentante permanente dell’associazione nel Comitato esecutivo di Federcongressi, con un incontro sul tema Incentive: divertimento, sì. E la comunicazione?
"Ci sono clienti - ha affermato Canonici - che non sono consapevoli sino in fondo di come incentivare il proprio target, sia esso costituito da dipendenti o da collaboratori esterni. Magari si fidano di un’esperienza riportata da terzi e contestano le proposte dell’agenzia eventualmente interpellata per il solo fatto che se ne discostano. E invece devono imparare a fidarsi di noi, per il semplice motivo che siamo professionisti e sappiamo bene che cosa, di volta in volta, dobbiamo consigliare. L’incentive è in primo luogo una forma di comunicazione: il viaggio è sì fondamentale, ma sta a valle di una corretta informazione sulle scelte e sugli obiettivi dell’azienda".
Molto intenso e stimolante lo scambio di idee con i presenti, a sottolineare l’interesse della sessione e l’attualità dei temi. Ha proseguito Graziano Piccardi, per oltre vent’anni Maestro di Cerimonie del Comune di Firenze, oggi consulente e formatore per enti pubblici e amministrazioni locali in tutta Italia. Con il suo intervento - intitolato Protocollo e cerimoniale: chiedere prima per non sbagliare poi - ha illustrato ai partecipanti come ci si deve relazionare con le istituzioni, rispettandone formalismi talora difficili da comprendere e pur tuttavia indispensabili all’immagine e alla credibilità del Paese ospite. Piccardi ha fatto ampio ricorso ad aneddoti tratti dalla sua esperienza, così spiegando come persino da un dettaglio apparentemente trascurabile, qual è per esempio la disposizione di un gruppo dinnanzi a una macchina fotografica, si evincano informazioni essenziali sul rango delle persone ritratte e sulla preminenza di ciascuna rispetto alle altre. Questioni di rispetto e di stile, prima ancora che di formalità.
Ha chiuso i lavori una sessione pomeridiana interattiva, direttamente sulla spiaggia, intitolata A ciascuno il suo incentive - agenzie, alberghi e fornitori insieme per creare il viaggio da sogno e presentata dalla president elect Annamaria Ruffini CMP. I partecipanti, integrati a operatori e fornitori della filiera locale, sono stati divisi in due gruppi di lavoro e hanno progettato un caso reale e realizzabile di incentive aziendale ambientato a Rimini. Quattro le proposte sortite, che verranno donate - a titolo di ringraziamento per l’ospitalità ricevuta - al Comune di Rimini e al Convention bureau.
L’evento è stato reso possibile dall’intervento e dal sostegno, oltre che del convention bureau e del Club House Hotel, anche dei seguenti sponsor: Riminincentive, Grand Hotel di Rimini, il discoclub Coconuts, Catering & Banqueting, la società di eventi e intrattenimenti Màgina e la società di autotrasporti Bianchini.

