Mice
Sottoscritto l'accordo per il progetto Mice in Italia. Operazione da 3.610.000 euro
La firma avvenuta in Bit venerdì 17 febbraio. Aderiscono otto regioni e Federcongressi&eventi, che apporterà al nuovo network un fondamentale contributo d’esperienza e strategia.
Un accordo di programma per incentivare la competitività della meeting industry italiana è stato siglato alla Bit di Milano dal Capo Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo Caterina Cittadino, per conto del Ministro del Turismo Piero Gnudi, e dall’Assessore al Turismo e Cultura della Regione Toscana Cristina Scaletti, capofila del progetto che raggruppa altre sette Regioni: Emilia Romagna, Veneto, Puglia, Valle d’Aosta, Sicilia, Campania, Friuli Venezia Giulia, e la Provincia autonoma di Trento.
Era presente, per conto di Federcongressi&eventi, il Vice-Presidente Adolfo Parodi,
nella sua qualità di rappresentante dell’associazione in questo progetto, che punta a creare un modello innovativo di coordinamento tra i livelli locali, regionali e il livello nazionale, garantendo, anche al termine del periodo assistito dal contributo statale, le necessarie risorse a sostegno dei processi di qualificazione dell’offerta congressuale.
Il progetto riprende i modelli operativi e di coordinamento del network Italia for Events, e ne fa propri i temi fondamentali, cioè la competizione internazionale e la necessità di modernizzare tutto il sistema dell’offerta congressuale italiana.
Obiettivi primari sono la valorizzazione dell’offerta di sistema, il sostegno alle azioni di commercializzazione soprattutto verso i mercati esteri e lo sviluppo di un turismo di qualità che aumenti l’indotto economico di tutto il terziario e destagionalizzi i flussi.
Per coglierli, il neonato network qualificherà l’offerta di servizi integrati, si prenderà cura della formazione degli addetti e svilupperà un sistema integrato pubblico-privato capace di supportare le destinazioni congressuali italiane nelle grandi gare internazionali di assegnazione degli eventi.
Il costo complessivo dell’operazione ammonta a 3.610.000 euro, di cui 3.159.000 a carico dello Stato e 451.000 a carico delle Regioni aderenti. Entro il 31 marzo 2015 “MICE in Italia” s’impegna ad aumentare le presenze congressuali annue nel nostro Paese dalle attuali 2.700.000 a 3 milioni, e di incrementare gli eventi da 12mila a 14mila e i partecipanti da 1.800.000 a 2 milioni. Intende altresì formare 80 operatori e certificare 20 destinazioni e 100 imprese d’eccellenza.
Dichiarazione dell’Assessore al Turismo e Cultura della Regione Toscana Cristina Scaletti: «Le Regioni, e la Toscana come loro capofila, hanno come obiettivo il riconoscimento a livello internazionale del Marchio Italia insieme alla capacità, a livello locale, di dare risposta alle opportunità che si stanno presentando. Lo sforzo diretto delle Regioni si concretizzerà nel progetto interregionale per diventare un fattore di competitività internazionale e di modernizzazione per tutto il sistema dell’offerta congressuale italiana. E la Toscana farà in modo convinto la sua parte, perché ritiene fondamentale lo sviluppo del turismo in questo settore specifico».
Dichiarazione del Vice-Presidente Federcongressi&eventi Adolfo Parodi: «Federcongressi&eventi si compiace vivamente di quest’iniziativa e vi darà tutto il proprio sostegno tecnico e strategico. Siamo convinti che ancora una volta le Regioni sapranno individuare i metodi e le prassi più giuste per coinvolgere la domanda internazionale e formare operatori all’altezza. Già il network Italia for Events aveva scritto una pagina di storia, permettendo all’offerta congressuale italiana di presentarsi compatta e in modo unitario alla domanda internazionale. Ora ci troviamo di fronte a una nuova pagina di storia, tutta da scrivere ma che promette molto bene».

