Mice

Svelato lo stand dei due Musei Ferrari ad Auto e Moto d’Epoca

Il museo di Modena è dedicato a Enzo, mentre l'altro si trova a Maranello. Ad Auto e Moto d’Epoca in mostra per la prima volta al grande pubblico in Italia alcuni prototipi del cavallino rampante: esemplari unici, camuffati e sottoposti ai test più impegnativi, che saranno visibili alla Fiera di Padova dal 23 al 26 ottobre. Al loro fianco la monoposto di Alboreto per ricordare l'amatissimo pilota italiano e l’ormai celebre simulatore di guida F1.
Prima di essere uno stand, quello dei due Musei Ferrari ad Auto e Moto d’Epoca 2014 (Fiera di Padova, 23 - 26 ottobre) sarà un’esperienza per l’originalità dei modelli esposti e per la possibilità di misurarsi al simulatore della Formula 1.

“All’ingresso - spiega il direttore dei musei Antonio Ghini - la prima auto che si incontrerà sarà la F1 156-85 che il Museo Enzo Ferrari di Modena presenterà per ricordare un grande e sfortunato pilota italiano: Michele Alboreto. Subito oltre si troverà il simulatore della Formula 1 dove il pubblico potrà, per l’intero periodo dell’evento, misurarsi al volante partecipando alle selezioni per la finale del campionato Museo Ferrari Formula che avrà luogo a Maranello a fine stagione. L’evento ha avuto grande successo lo scorso anno, quando vincitore assoluto fu proprio una dei qualificati ad Auto e Moto d’Epoca 2013”. 
 
“Tutta l’area attigua al simulatore - prosegue Ghini - è dedicata ad automobili che solitamente il pubblico non può vedere. Si tratta dei cosiddetti mulotipi: prototipi dei modelli futuri che vengono camuffati durante le fasi di sperimentazione e sviluppo”. 
Il nome, infatti, lascia intendere quanto questi modelli, come il prezioso mulo, vengano messi alla prova nelle condizioni più difficili. 

“Per l’Italia rappresenta una prima assoluta – sottolinea il Patron di Auto e Moto d’Epoca Mario Carlo Baccaglini -. Mai i mulotipi hanno lasciato le sale del Museo per partecipare ad eventi e fiere nel nostro Paese. Si tratta di un evento eccezionale di cui potranno beneficiare tutti i visitatori del salone padovano tra il 23 e il 26 di ottobre. Una finestra aperta nel mondo segreto dove nascono i capolavori Ferrari”.

Sarà l’occasione per capire – aggiunge Ghini - come i modelli perfetti e lucidissimi che appaiono in anteprima ai saloni, nella realtà compiano migliaia di chilometri prima di quel momento, pesantemente camuffati e spesso persino umiliati nell’estetica, per garantire la sorpresa nel giorno  del debutto e, allo stesso tempo, assicurare l’affidabilità e le prestazioni che automobili sportive come le Ferrari richiedono”. 

I mulotipi, infatti, sono delle vere e proprie piattaforme sperimentali. Modelli unici, che uniscono a parti meccaniche già sperimentate, tecnologie nuove destinate ai modelli futuri. 

Ad Auto e Moto d’Epoca di Padova ne saranno presenti ben sei. Tre hanno dato origine a vetture effettivamente prodotte, due sono stati utilizzati per lo sviluppo di specifici componenti meccanici mentre il sesto non ha potuto completare la propria missione, non raggiungendo i target fissati. 
 
Non vengono svelati né modelli né caratteristiche, perché i mulotipi Ferrari saranno al centro di un concorso aperto a tutti i visitatori della Fiera attraverso la app Vodafone e potranno indovinare a quale vettura appartengono scegliendo tra quattro possibilità.