Torino, candidatura a WCC 2015. Tappa finale a Istanbul
World Chambers Congress (WCC), che nel 2015 arriverà in Europa. Il 14 settembre a Istanbul la Camera di Commercio di Torino affronterà la tappa finale della presentazione della sua candidatura a ospitare l’evento.Alessandro Barberis (nella foto), affiancato da Piero Fassino, sindaco della Città di Torino ed ex mnistro del Commercio Estero, si confronterà con le altre città concorrenti e spiegherà i punti di forza che rendono Torino il luogo ideale per ospitare l’evento alla commissione votante della World Chambers Federation, composta da una cinquantina di membri in rappresentanza di tutti i continenti.esame finale di un lungo periodo di lavoro dedicato ad attività di lobbying, visite dei commissari e una comunicazione ad hoc. 'Revealing Torino to the world' è il claim scelto, basato sull’idea di svelare al mondo una città che va oltre le aspettative: in ambito economico, logistico e organizzativo, culturale e artistico, dell’accoglienza e della qualità della vita. Il luogo ideale per confrontarsi sul futuro dell’economia internazionale”.Congresso mondiale delle Camere di Commercio, organizzato ogni due anni in un continente diverso, muove quasi 2.000 persone: businessmen, alti funzionari delle Camere di commercio, opinion leader e relatori di alto livello che si incontrano per discutere gli ultimi trend economici, condividere best practice e sviluppare progetti innovativi a sostegno delle imprese.100 paesi, inclusi quelli emergenti e in via di sviluppo. Per l’edizione 2015 la Camera di Torino prevede un investimento specifico, il cosiddetto 'Capacity building budget', per assicurare la partecipazione dei circa 50 paesi, dall’Afghanistan allo Zambia, inseriti dalle Nazioni Unite nella lista “Least Developed Countries”.energie rinnovabili al valore delle start-up nella crescita e nella creazione di lavoro; dall’imprenditoria femminile a nuovi modelli economici e sociali che favoriscano la partecipazione diffusa e l’interdipendenza. Accanto a un intenso programma di lavoro, si prevedono anche momenti dedicati alla scoperta culturale, turistica ed enogastronomica del territorio, non solo torinese.Presidenza del Consiglio, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero del Lavoro, di Regione Piemonte, Provincia e Città di Torino, di Unioncamere nazionale e regionale, dell’ICT ILO e di ETF (European Training Foundation). Sono diversi, inoltre, i soggetti privati che hanno già manifestato il loro appoggio all’iniziativa: Azimut Benetti, Fiat Group, Lavazza, Finmeccanica, Intesa San Paolo, Unicredit, Expo 2015 e Gruppo Skyteam.Turismo Torino e Provincia Convention & Visitors Bureau, fin dalla manifestazione di interesse ufficiale nel 2009, ha creato un Comitato organizzativo per gestire le attività legate alla preparazione del Congresso insieme alle principali istituzioni cittadine: dal dossier di candidatura alle attività di promozione.Marcella Gaspardone, direttore Marketing di Turismo Torino e Provincia Convention & Visitors Bureau - abbiamo supportato la Camera di Commercio di Torino nella preparazione di questa prestigiosa candidatura, in quanto riteniamo che il turismo congressuale sia sempre più un asset strategico per Torino sul quale investire; basti pensare che, nonostante la congiuntura economica negativa, il turismo congressuale in Piemonte continua il suo trend positivo in termini di ricaduta economica diretta e di immagine per il territorio”.fine novembre. Il prossimo Congresso mondiale delle Camere di commercio si terrà, invece, nel 2013 a Doha, e come avvenuto per Città del Messico nel 2011, la Camera di Torino parteciperà con uno stand istituzionale.