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Torino sede del 54°Congresso Mondiale degli Architetti del Paesaggio
Sarà il capoluogo capoluogo subalpino a ospitare nel 2016 il Congresso Mondiale degli Architetti del Paesaggio con oltre 3.000 partecipanti da tutto il mondo per un totale di oltre 9.000 pernottamenti durante i giorni del Congresso. Numeri significativi che testimoniano quanto il turismo congressuale, per la città di Torino, stia diventando un punto di forza nell’offerta turistica della città.
“Torino ha vinto tra tutte le città candidate, con la maggioranza assoluta dei voti a favore”. Lo ha comunicato ieri l’Assessore Enzo La Volta, in questi giorni a Città del Capo, in Sudafrica, in occasione dell’Ifla World Congress 2012. L’Ifla è la federazione internazionale degli architetti del paesaggio, che ogni anno sceglie una città per la sua convention mondiale.
Un prestigioso riconoscimento quindi la cui candidatura, promossa dall’AIAPP (l’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio che raggruppa circa 500 soci impegnata a tutelare, conservare e migliorare la qualità paesaggistica dell’Italia), è stata organizzata dal Servizio Centrale Attività Internazionali e dal Servizio Urbanizzazioni del Comune di Torino, con il prezioso supporto di Turismo Torino e Provincia Convention&Visitors Bureau, partner preposto e referente unico per chi vuole realizzare un evento a Torino.
Toccherà quindi al capoluogo subalpino ospitare nel 2016 il Congresso Mondiale degli Architetti del Paesaggio con oltre 3.000 partecipanti da tutto il mondo per un totale di oltre 9.000 pernottamenti durante i giorni del Congresso. Numeri significativi che testimoniano quanto il turismo congressuale, per la città di Torino, stia diventando un punto di forza nell’offerta turistica della città.
Come sottolinea Marcella Gaspardone, Direttore Marketing di Turismo Torino e Provincia Convention&Visitors Bureau “Siamo onorati di ospitare questo prestigioso Congresso per il quale abbiamo lavorato nella preparazione della candidatura; il turismo
congressuale è un asset di estrema importanza per il nostro territorio sul quale continuare ad investire; basti pensare che la ricaduta economica diretta stimata sul territorio è tra i 2.700.000€ e i 4.500.000€ (tra hotel, ristorazione, trasporti, attività di loisir e shopping) senza considerare il forte impatto di quella indiretta e di immagine”
Torino, che Le Corbousier definì “la città con la più bella posizione naturale”, è oggi al centro di un patrimonio storico-culturale di eccezionale valore che vede in Piemonte la presenza di due siti Unesco Patrimonio dell’Umanità (le Residenze sabaude e i Sacri monti del Piemonte) e altri due iscritti alla tentative list (Ivrea, Industrial city of the 20th century e Wine, grapes, landscape e Langhe, Roero, Monferrato). Portare a Torino l’Ifla World Congress significa porre all’attenzione degli specialisti del paesaggio quanto è stato fatto e quanto si intende ancora fare per promuovere le bellezze storiche e naturali del territorio, coniugando natura e tecnologia, cultura e benessere.
“E' un risultato eccezionale – ha sottolineato l'assessore all'Innovazione, Sviluppo e Sostenibilità Urbana, Enzo La Volta - perseguito con grande entusiasmo. E’ stato riconosciuto il lavoro svolto dall'Amministrazione comunale per il miglioramento della qualità ambientale del territorio cittadino. “E’ stata una competizione difficile – ha aggiunto La Volta - perché sono state molte le autorevoli candidate ad ospitare questo appuntamento. L'organizzazione di questo convegno nella nostra città sarà un'importante occasione di visibilità internazionale, sia dal punto di vista culturale sia turistico. E’ valsa la pena affrontare questo lungo viaggio per sostenere la candidatura di Torino”.
“Si tratta di una grande occasione per Torino - ha commentato il Sindaco Fassino – per far conoscere al mondo lo straordinario patrimonio architettonico, culturale e paesaggistico del Piemonte ed al tempo stesso di una ulteriore, grande occasione per promuovere l’attrattività turistica della città e del nostro territorio”.

