Mice

Toscana Promozione, due milioni per turismo e Mice. Presentato il Convention Bureau

Nel corso di un educ-tour, il dirigente del servizio turismo di Toscana Promozione Alberto Peruzzini ha presentato i piani per il rilancio del congressuale e del turismo nazionale in Toscana: in un triennio, investimento di due milioni di euro. Illustrato il progetto per il Toscana Convention Bureau, che riceve il plauso di Federcongressi&eventi.
Nel corso dell’educational Toscana d’a…mare – Press sailing challenge, che ha avuto luogo a Viareggio domenica 14 e lunedì 15 aprile radunando quattordici giornalisti specializzati in turismo leisure e congressuale, il dirigente del Servizio Turismo di Toscana Promozione Alberto Peruzzini (nella foto) ha approfondito le strategie del Piano Italia 2013-2015, operazione di product placement che punta a rinnovare e vivacizzare l’immagine della Toscana presso tutti i segmenti di domanda turistica nazionale. 

IL CONGRESSUALE: TOSCANA CONVENTION BUREAU
peruzzini.jpg«Per consolidare il già apprezzabile andamento del settore Mice toscano - ha dichiarato Peruzzini -, stiamo perseguendo una strategia in quattro passi: la ridefinizione del ruolo dei Convention & Visitors Bureau della regione, le loro forme giuridiche, le loro finalità, il loro funzionamento; l’integrazione della mappatura regionale e la promozione del suo uso da parte di stakeholder e utenti di riferimento; un’azione propedeutica per la formazione del personale addetto ai CB territoriali o cluster d’impresa; la promozione del settore sotto un brand integrato della meeting industry toscana, sul mercato nazionale e internazionale». 

Tutto ciò sarà la premessa per il Toscana Convention Bureau, che non sarà un CB propriamente inteso bensì la 'messa in rete' dei CB già esistenti, «in grado di diffondere l’uso di best accepted practices internazionali quali modelli, processi e terminologie di lavoro in uso nei rapporti tra buyer e supplier - ha commentato Peruzzini -, di analizzare il posizionamento e la percezione dell’offerta congressuale della toscana nei mercati internazionali, supportare la promo-commercializzazione delle proposte degli operatori locali selezionati secondo i criteri a suo tempo delineati dal progetto interregionale Italia for Events, di pianificare e organizzare la partecipazione alle fiere e agli eventi b2b». 

In tutto ciò Enit, quale soggetto coordinatore della presenza dell’offerta congressuale nazionale presso le principali manifestazioni nazionali e internazionali, è visto come interlocutore strategico, al pari delle altre regioni unite nell’organismo interregionale Mice in Italia (di cui la Toscana è capofila) e di Federcongressi&eventi quale espressione dei soggetti privati.  


IL CONTESTO DEL PIANO ITALIA 2013-2015
Per quel che riguarda l’aspetto leisure della ricettività regionale, Peruzzini è partito dalle stime tratte dal Centro Studi Turistici su dati provvisori: nel 2012, rispetto al 2011, la Toscana ha patito un calo del 5,5% negli arrivi dei turisti italiani e ha guadagnato lo 0,3% sugli stranieri. «Vogliamo intervenire tempestivamente con un piano triennale per bloccare l’emorragia di turismo nazionale e soprattutto evitare che il calo si espanda dal balneare al resto della variegata e attrattiva offerta toscana». 

Il Piano Italia triennale è lo strumento con cui la Toscana risponde a questa sfida: «È una visione integrata di promozione economica del turismo - ha dichiarato Peruzzini -, il cui scopo è di confrontarsi con il mercato e mettere in condizione l’offerta toscana di attrarre turisti e competere con le altre destinazioni proponendo una visione e una strategia unica di marketing». 

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Partendo dai dati, che segnalano come il poter vivere la natura, conoscere qualcosa di nuovo e divertirsi siano i fattori che coinvolgono i desideri dell’80% dei turisti (con ulteriori driver di scelta e preferenze nell’alloggio e nelle attività che evidenziano il grave momento di crisi economica), Peruzzini ha illustrato l’idea che sta alla base del progetto. 
«Si tratta di coinvolgere la partecipazione attiva di territorio, operatori di settore e istituzioni. Lo schema è semplice: tutte le idee di viaggio, le offerte e i pacchetti che arrivano dal territorio diventeranno oggetto della nostra comunicazione e promozione. Abbiamo stanziato 500mila euro per il 2013, 700mila per il 2014 e 800mila per il 2015. In totale due milioni, che per noi significano il mantenimento del presidio sul mercato nazionale della promozione turistica».

«Con ciò - ha concluso il dirigente -, vogliamo lanciare un segnale importante su due fronti: sulla comunicazione in primis, perché in un momento complicato come questo è un successo già solo aver trovato risorse così ingenti; e poi, nello specifico, sulla promozione congressuale, che abbiamo identificato quale fattore particolarmente strategico per tutto l’incoming». 

Alla conferenza era presente anche il direttore del Firenze Convention Bureau e vice-presidente di Federcongressi&eventi Carlotta Ferrari, che ha salutato i presenti plaudendo all’iniziativa e descrivendo il progredire dei rapporti tra l’associazione da un lato ed Enit e Mice in Italia dall’altro nella promozione internazionale del congressuale italiano. 
Hanno presenziato anche i rappresentanti di strutture ricettive e degli organismi promozionali delle province di Massa-Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto. 

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Il giorno dopo, con l’esclusiva opportunità di “vivere” il mare toscano in un’entusiasmante regata, i giornalisti sono saliti a bordo delle barche a vela di Sailing Challenge, come tanti novelli skipper, e hanno sperimentato un’eccitante giornata di vela. L’esperto italiano di servizi velici per aziende, Oliviero Cappuccini, li ha accompagnati in questa avventura.