Mice

Veronafiere lancia 'Smart Energy Expo', fiera btob sull'efficienza energetica

La manifestazione, in programma a ottobre, riunisce tutta le filiera. Nella giornata inaugurale anche il 'Verona Efficiency Summit': forum internazionale per fare il punto sullo stato dell’arte del settore con un network interdisciplinare tra imprese, mondo scientifico e istituzioni.
Veronafiere si candida come protagonista nel mercato europeo della white-green economy. Dal 9 all’11 ottobre 2013, alla Fiera di Verona debutta Smart Energy Expo, la prima manifestazione internazionale sull’efficienza energetica.

La fiera, inaugurata da Verona Efficiency Summit, riunisce i processi e le tecnologie per l’uso efficiente dell’energia in tutti gli ambiti della società: nell’industria e nei trasporti, nella pubblica amministrazione, nell’agricoltura e nelle città, nel terziario e nelle abitazioni. 

"Smart Energy Expo – ha spiegato il presidente di Veronafiere, Ettore Riello (nella foto) – è un progetto ideato e sviluppato interamente da Veronafiere con la consulenza specialistica di EfficiencyKNow ed ha l’obbiettivo di creare una rete tra tutti i principali attori coinvolti nel campo dell’efficienza energetica, per produrre innovazione e valore». 

riello.jpg

Per questo si rivolge ad aziende, istituzioni, enti, mondo scientifico e accademico e ha già ricevuto il patrocinio, oltre che di Gse, anche dell’Università degli Studi di Verona e quella di Padova.

Parte integrante di Smart Energy Expo è Verona Efficiency Summit, previsto nella giornata inaugurale del 9 ottobre. Di fatto, il primo forum di livello internazionale organizzato nel Paese sul tema dell’efficienza energetica: un’occasione unica per tutti i principali addetti ai lavori nazionali ed esteri di fare il punto e aprire un dibattito europeo, dai pacchetti legislativi fino agli sviluppi futuri legati al business. 

L’utilizzo razionale e intelligente dell’energia è ormai imprescindibile per lo sviluppo del sistema Paese e di stretta attualità. L'Unione Europea conta, entro il 2020, di produrre il 20% ell’energia da fonti rinnovabili e abbattere le emissioni di gas serra del 20% rispetto ai livelli del 1990. 

Per raggiungere tali traguardi è necessario ridurre la frammentazione e rappresentare il comparto il modo trasversale: non solo fotovoltaico, quindi, ma sistemi di monitoraggio e gestione efficiente di elettricità, calore e acqua, isolamento degli edifici, cogenerazione ad alto rendimento, smart-grid, biomasse e mobilità intelligente. 

Soluzioni che all’interno dei padiglioni della Fiera di Verona, con layout caratterizzati da diversi colori, vengono raggruppate in sei aree merceologiche
-  Generazione di energia
- Efficienza per l’edilizia
- Efficienza per gli impianti
- Servizi
- Energy&home ICT
- Smart cities and Communities. 

Queste categorie si incrociano poi con i settori d’intervento all’interno dei quali possono operare e cioè agricoltura, edilizia, industria, terziario, pubblica amministrazione e residenziale. 

"Smart Energy Expo si caratterizza per questo quale fiera B2B – ha sottolineato Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –, punto di incontro privilegiato tra domanda e offerta, come testimonia anche la scelta di giorni feriali per il suo svolgimento e l’ingresso riservato a un pubblico di operatori professionali accreditati». 

SEE.jpg

Nel corso della manifestazione aziende e visitatori possono creare, gestire e consolidare relazioni grazie al Catalogo 2.0: un sistema di matching che, grazie a codici QR su stand e totem elettronici, consente di visualizzare sul proprio smartphone o tablet percorsi di visita su misura.
 
Smart Energy Expo, infine, è la prima manifestazione in Italia con un allestimento eco-certificato, grazie a un progetto pilota con il ministero dell’Ambiente sulla carbon footprint, ossia la contabilizzazione della emissioni di CO2 prodotte. 
Stand più leggeri composti da alluminio e tessuto ecologico riciclabile permettono, infatti, di risparmiare energia nel produrli e trasportarli: una precisa scelta di Veronafiere per proporre un modello fieristico sempre più virtuoso e sostenibile.