Evento pubblico
Franck Muller sostiene Milano come sede dell'Expo 2015
Franck Muller, il marchio d’orologi d’alta gamma, sostiene la candidatura di Milano quale sede dell’Expo universale del 2015.
A partire da oggi 3 marzo, infatti, fino al 31 marzo 2008, data in cui il BIE - Bureau International des Expositions di Parigi renderà noto il nome della città che ospiterà l’Expo 2015, un maxi-orologio Franck Muller scandisce il conto alla rovescia. Alto 5 metri e largo 2.5 metri, è stato posizionato in Piazza San Babila, uno dei luoghi simbolo del capoluogo lombardo e scandirà le ore, i minuti e i secondi che separano Milano, contrapposta alla città di Smirne, dalla importante vittoria.
A inaugurare il via del countdown è stato Carlo Sangalli, presidente dell’Unione del Commercio, alla presenza del vice-sindaco di Milano Riccardo De Corato e di noti rappresentanti delle istituzioni milanesi tra cui gli assessori Massimiliano Orsatti, Bruno Simini, Mariolina Moioli, Giampaolo Landi di Chiavenna, Edoardo Croci e Stefano Pillitteri.
Milano, con l’Expo del 2015, vuole mettersi al servizio della crescita del Paese e vuole essere la prima ambasciatrice dell’Italia nel mondo. Questi sono i motivi che hanno spinto Franck Muller, il marchio swiss-made che in soli 15 anni è arrivato nell’Olimpo dell’alta orologeria svizzera, a sostenere questa candidatura.
La storia di Franck Muller racconta infatti che la capacità di innovare nonché la volontà di vincere e primeggiare sono state una delle chiavi del successo del marchio, caratteristiche che più di altre si legano a Milano e alla sua candidatura.
Chi conosce la filosofia orologiera della Franck Muller sa che è caratterizzata da una sfida continua giocata sul terreno delle complicazioni, in un percorso produttivo che punta verso traguardi ogni volta più ambiziosi, tant’è che oggi viene riconosciuto internazionalmente quale Master of Complications.
Eccellenza, qualità e sfide continue, dunque, come quella che Milano ha affrontato nella sua battaglia per l’Expo 2015. Non è un caso quindi che il marchio Franck Muller abbia voluto partecipare a questa missione.