Evento pubblico
'Let’s Go' a Burano
L’evento 'Let's Go', organizzato da Slow Food a Burano, sarà incentrato sul Go: un pesce della tradizione della pesca buranella, che sta alla base di alcuni piatti tipici della cucina veneziana: il risotto di Go, il brodetto di Go e i Go fritti.
Martedì Grasso, alle ore 15, i pescatori trascineranno alcuni Go galleggianti da Burano alla sede di Scarpa Volo. Quindi inizierà la festa del Go, fatta di storie raccontate dai pescatori e degustazioni dei piatti tipici a base di Go, fino a esaurimento del pescato fornito dalla Cooperativa San Marco Pescatori di Burano. Il vino sarà fornito dall’azienda agricola Bisol e, per l’occasione, verranno stappate le prime bottiglie di Dorona, vino ottenuto da un vitigno autoctono della Laguna di Venezia.
Sarà un Martedi Grasso in cui la storia della pesca si trasformerà in gioiosa esaltazione del gusto, nella 'colorata' atmosfera del mondo buranello e della Laguna Nord.
Questo è il primo di una serie di eventi che si svolgeranno da ora in poi nella Tenuta Scarpa Volo di Mazzorbo, isola veneziana comunicante con la nota Burano, che diverrà struttura ricettiva e centro di formazione, educazione e ricerca agroambientale, grazie alla collaborazione fra Bisol e il Polo Nautico Vento di Venezia.
Il Comune di Venezia, infatti, ha deciso di premiare - la notizia è dell’aprile 2007 - la proposta delle due aziende, risultata la migliore fra i 12 progetti in gara per rendere fruibili le risorse ambientali della laguna di Venezia. Bisol, in particolare, mira ad applicare in laguna, attraverso la riscoperta e il recupero produttivo dei vitigni e delle produzioni orticole tradizionali, le conoscenze nel campo dell’enologia e il percorso di qualità che hanno fatto del Valdobbiadene Prosecco Bisol una punta di lancia del Made in Italy.
Per questo motivo, verrà recuperata l’antica vigna murata che domina Mazzorbo, dove sarà reimpiantata la Dorona, storico vitigno autoctono a bacca bianca tipicamente veneziano. Grazie a ricerche approfondite effettuate in loco da storici ed esperti appositamente incaricati, Bisol ha dimostrato come nel passato fosse diffusa la coltivazione della vite anche nella laguna più famosa del mondo. In particolare, Bisol è riuscito a recuperare nelle isole veneziane circa 150 preziose piantine di Dorona, un tempo estremamente diffuso in Laguna: “Entro il 2011 - dice Gianluca Bisol - verranno prodotte poche centinaia di bottiglie di questo antico, prezioso vino: una linea esclusiva, in vendita solo su prenotazione, che renderà onore alla storia e alla cultura della Laguna di Venezia”.
La Tenuta, che ospiterà anche un orto dedicato alla coltivazione di specialità tipiche veneziane, si trasformerà in un gioiello turistico complesso e multifunzionale strettamente connesso alle tradizioni della Laguna di Venezia.