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Evento pubblico

Patrizia Valduga partecipa a Parole in Nota

La poetessa interverrà, mercoledì 5 marzo alle 18.30, nella Sala Puccini del Conservatorio G. Verdi di Milano, alla serie di incontri ideata da Immaginazioni per il Quartetto.

VP1.JPGContinua nella Sala Puccini del Conservatorio G. Verdi di Milano la serie di incontri di Parole in nota, il ciclo, ideato da Immaginazioni, che affronta alcuni importanti temi che oggi coinvolgono la musica classica. Ne parlano personaggi di primo piano del mondo culturale e dello spettacolo, appassionati e conoscitori di musica, non tutti necessariamente esperti del settore.

Dopo l’intervento di Severino Salvemini, docente dell'Università Bocconi, che il 23 gennaio ha aperto le danze di questo secondo ciclo parlando dei Conti con la musica, il 5 marzo alle 18:30 sarà il turno della poetessa Patrizia Valduga (nella foto a sinistra) che racconterà il ritmo e la musicalità nell’opera letteraria. Sarà un viaggio nella storia della poesia italiana attraverso tappe significative: un racconto che si snoda nella storia del verso italiano, dall’uso dell’endecasillabo e del settenario, fino alla svolta del Novecento con l’imporsi del verso sciolto. Un percorso che prevede anche la lettura di classici delle nostre lettere, da un sonetto di Francesco Petrarca ai versi di Andrea Zanzotto, per assaporarne ritmo e musicalità. Ma non ci si limiterà alla poesia: la conversazione riguarderà anche alcune pagine di Marcel Proust dedicate alla musica.

Inoltre, poiché la stagione del Quartetto ha in programma per il 18 marzo il requiem tedesco (due opere di Mahler e Brahms con l’Orchestre des Champs-Élysées e il Collegium Vocale Gent, diretti da Philippe Herreweghe), Patrizia Valduga leggerà alcune ottave tratte dal suo Requiem, pubblicato da Einaudi nel 1994. Un testo in ottave, che si presterà a confronti e divagazioni su una strofa classica della poesia italiana.

Il tempo di lasciar passare la Pasqua, e il 9 aprile sarà il turno di Lella Costa, attrice tra le più sensibili della nostra scena teatrale, per discorrere dello Spettacolo della musica.
Il 23 aprile, poco dopo il concerto di canti e danze della tradizione yiddish della Klezmerata fiorentina, sarà di scena un altro mattatore dello spettacolo: Moni Ovadia, per parlare di Musica ebraica. Concluderà Lucio Dalla  il 21 maggio sulla Canzone e tradizione musicale italiana.

Ad accompagnare gli ospiti ci saranno, come di consueto, il filosofo Carlo Sini e lo scrittore e ideatore della rassegna Andrea Kerbaker.