placehoder
Media

Harvie-Watt (Havas Media): nuova sede e rebranding, l'approccio client centric paga

Il 24 gennaio si è completato il rebranding internazionale del Gruppo Havas Media, riguardante anche l'Italia, nell’ottica di costruire un'agenzia di comunicazione totalmente integrata. Un processo che ha determinato, in concreto, la fusione delle agenzie media  MPG e Media Contacts, nel brand Havas Media a livello globale (leggi news).

Havas Media Group, include ora tutte le agenzie media del Gruppo Havas, e oltre ad Havas Media, anche Havas Sports&Entertainment (brand engagement) con la sua verticalità LuxHub ( moda e lusso) e DataInsight per la consulenza strategica.

In linea con il rebranding, da oggi, 4 febbraio, anche la sede in via San Vito a Milano assume una nuova articolazione interna integrata che riguarda tutti gli aspetti, colori d'arredo compresi (rosso e grigio).
Da circa un anno e mezzo, alla guida di Havas Media in Italia in qualità di country manager c'è Isabelle Harvie- Watt che ai microfoni di ADVexpresstv traccia un bilancio del Gruppo nel 2012, dichiarando con soddisfazione di aver chiuso con una crescita del 15,3% delle revenue. Raggiungendo gli obiettivi nonostante un mercato in flessione complessiva del 12%. E una crescita del Gruppo, in termini di addetti, dai 65 del 2011 agli 85 del2012 per arrivare ai 100 nel 2013.

Un risultato ottenuto grazie soprattutto a un business model fondato su tre fattori. In primis la spinta sulla consulenza strategica, area per la quale è stata creata la nuova divisione DataInsight, risposta concreta alle crescenti necessità dei clienti di avere un supporto nella conoscenza e nella gestione dei big data. Proprio nell'ambito della consulenza il Gruppo ha curato importanti progetti per clienti come Barilla, Coop e De Longhi.

Fondamentale anche il digitale, il cuore del Gruppo, sul quale sono state rafforzate tutte le specializzazioni (mobile, social, search, content solutions, all'analisi di mercato sul fronte brand e consumer). Infine, planning & buying, che si confermano colonne portanti del business di Havas Media Italia.

Il reshaping integrato del gruppo ha portato con sè anche il rilancio di Havas Sports&Entertainment, la brand engagement agency che, oltre al marketing sportivo, ha ampliato il raggio d'azione ad attività sul territorio ed eventi, su cui i budget delle aziende hanno tenuto perché iniziative fondamentali per creare brand experience e coinvolgimento dei target.

Strategici per il gruppo anche moda e lusso, di cui si occupa la nuova unit LuxHub, scelta da Net a porter, il retailer online del lusso, per la pianificazione delle campagne nei mercati europei ed asiatici.

Forte di questa struttura sempre più integrata, nel segno della filosofia internazionale dell'Havas Village, il Gruppo l'anno scorso ha messo a segno importanti new business, come la holding farmaceutica Zambon (leggi news), per la quale gestirà le attività di planning & buying sui media online e offline in 7 Paesi; la Banca Centrale Europea, di cui seguirà la campagna pan-europea di lancio in 17 mercati dell'Ue della seconda serie di banconote in euro (leggi news). E ancora, Fisher, Lacoste (prima gestita solo a livello internazionale ed ora anche per l'Italia), e Perfume Holding, per la gestione in Italia e in Europa delle nuove campagne online e offline dei profumi La Perla e Ferrari (leggi news).

Tra i più recenti progetti, ricordiamo la campagna della Scelta Civica di Mario Monti (leggi news).

Spostando l'attenzione al 2013, Harvie-Watt oltre ad anticipare l'acquisizione di un importante incarico per l'operatore telefonico Huawei (leggi news), dichiara che l'obiettivo di Havas Media Italia sarà quello di consolidare e rafforzare le attività e le specializzazioni online e offline introdotte l'anno scorso, nell'ottica di perfezionare un modello organizzativo completamente integrato, con una forte specializzazione nella consulenza e nel digitale, il vero valore aggiunto da offrire ai clienti.

EC