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IAB Seminar: più di 1,5 mld per l’online nel 2013. In display adv il 45% degli investimenti

La ‘doppia cifra’ è ormai un ricordo lontano. Il mercato online continua a crescere ma, da due anni a questa parte, si deve accontentare di valori più contenuti. Come dichiarato da Simona Zanette, presidente Iab Italia, in occasione dello Iab Seminar svoltosi questa mattina a Milano, la previsione è che gli investimenti in online advertising aumentino a fine 2013 del 5/6%, superando il miliardo e mezzo di euro di valore complessivo (1,503 mld di euro), rispetto agli 1,418 mld del 2012. 

In questo contesto, la display advertising svolge un ruolo sempre più strategico, fondamentale per la gestione di ogni campagna di comunicazione integrata. “Si tratta di uno strumento ad alto valore aggiunto - afferma Zanette - che rappresenta il 45% del totale degli investimenti online” e che cresce del 15,3% anno su anno. Rispetto agli altri Paesi europei, l’Italia è al quarto posto per valore di investimenti in questo settore, preceduta da Regno Unito, Germania e Francia.

A trascinare la crescita del comparto è il video advertising, che cresce del 75% anno su anno, e che vale il 20% del totale display adv. Non male, soprattutto se si tiene conto, come fa osservare Zanette, che, nel resto dell’Europa, il video adv vale in media il 13% del comparto display.

“In uno scenario in cui contenuti e informazioni online crescono in maniera esponenziale è sempre più complicato conquistare l’attenzione dei clienti; uno strumento come la display advertising - spiega Zanette - diventa di importanza fondamentale all’interno del media mix, in virtù delle sue capacità di costruire ‘brand e product awareness’. Non è un caso, infatti, che aziende e agenzie investano sempre più su questo strumento, per raggiungere i propri obiettivi di business. Per la fine dell’anno prevediamo una crescita della display advertising del 2%”.

Nel complesso, ragiona sempre Zanette, il buon andamento del mercato online nel 2013 dovrebbe permettere al nostro Paese di riconquistare il quarto posto complessivo, scalzando la Russia, nella classifica europea degli investimenti digitali per nazione. Il ranking, lo ricordiamo, è guidato dal Regno Unito, seguito da Germania e Francia.

Mario Garaffa