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Milano City Studios trasferisce The House alla Fondazione Riccardo Catella. Brega (Sfeera): "Una location completa per un'ottimale contaminazione tra tecnologia, contenuti e creatività"

Ad illustrare ai nostri microfoni i plus della nuova sede Gian Maria Brega, responsabile marketing e comunicazione di Sfeera, l'agenzia di comunicazione ed eventi che attraverso la divisione MyStreaming ha fornito e ha in gestione la dotazione tecnica presente nello studio di The House assieme a Tecnovision, quale fornitore di una tecnologia led di ultima generazione, una parete luminosa di 20mq di altissima qualità.

The House, lo studio parte del progetto Milano City Studios che ha già ospitato tante produzioni, ha cambiato sede e da Villa Quarzo si è trasferito all’interno della sede di Fondazione Riccardo Catella (Via Gaetano de Castillia, 28, - Milano), trovando così la sua nuova dimensione in un contesto unico e particolarmente flessibile prestandosi bene alla realizzazione di tante tipologie di eventi: online (solo digitali) ma anche, onlive (con pubblico in presenza) e onlife (con momenti di socializzazione/intrattenimento all’aperto).

Ad illustrare ai nostri microfoni i plus della nuova sede Gian Maria Brega, responsabile marketing e comunicazione di Sfeera, l'agenzia di comunicazione ed eventi che attraverso la divisione MyStreaming ha fornito e ha in gestione la dotazione tecnica presente nello studio di The House assieme a Tecnovision, quale fornitore di una tecnologia led di ultima generazione, una parete luminosa di 20mq di altissima qualità.

"Una location completa, che consentirà a noi di Sfeera, attraverso My Streaming, di lavorare ancora di più sui contenuti in questa ibridazione metodologica. Noi vogliamo avvicinare la produzione ai contenuti e poi anche all'erogazione, con una contaminazione tra tecnologia, produzione contenutistica e creatività che secondo noi è davvero la chiave di volta per rappresentare al meglio i brand nel loro valore aggiunto".

A caratterizzare questi nuovi spazi anche tanta tecnologia e un grande Led Screen di ultima generazione. I volumi: 1300 mq disposti su due livelli, ledwall di 6mt x 3mt di altezza e un palco di 40mq. Dimensioni importanti che, non appena sarà possibile, lo renderanno fruibile e godibile anche da una platea in presenza di 35 persone. La strumentazione di cui è dotato lo apre invece fin da subito a un pubblico virtuale praticamente illimitato.

Altri plus da non sottovalutare sono l’area esterna posta sul retro della Fondazione dove realizzare momenti di convivialità, non appena possibile, e il contesto verde del parco BAM poco distante.  

Insomma una "Location prestigiosa vicina a una zona che a breve vivrà uno sviluppo molto importante legato allo scalo Porta Romana e al Villaggio Olimpico in vista di Milano Cortina 2026, una sede raggiungibile e comoda e con potenzialità per un eventuale sviluppo futuro" ha concluso il manager.