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C6 tv: investimento start up da 2,5 mln. Obiettivo break even entro un anno

Contattato da ADVexpress il responsabile marketing Mauro Toscano ha spiegato come funziona questa nuova web tv, che vivrà sulla vendita di spazi pubblicitari innovativi. Tra gli obiettivi lo sbarco su più piattaforme. A breve una fascia su emittente analogica lombarda.

Il V Day  di sabato 8 settembre è stato il primo vero test. Il risultato? C6.tv c'è, e può crescere. Lo confermano i numeri, la qualità, e le potenzialità di sviluppo. ADVexpress ha parlato con il direttore comunicazione e marketing strategico Mauro Toscano, che ci ha spiegato come è andata la diretta dell'evento, come funziona questa nuova web tv, e quali sono i progetti e gli obiettivi.

Come ha risposto il pubblico al 'test' dello scorso week end?

Molto bene direi. Durante il V Day abbiamo registrato 100 mila contatti totali, 5 mila in contemporanea. La soddisfazione, inoltre, deriva anche dal funzionamento della piattaforma, che è stata in grado di gestire senza problemi anche i momenti di maggior traffico, con una velocità di un giga al secondo in streaming.

Ad ottobre partiranno le trasmissioni 24 ore su 24. Di che televisione si tratterà?

Al momento è difficile parlare di palinsesto. O meglio, il palinsesto sarà deciso dai milanesi e dagli eventi della città. Attualmente siamo in una fase di sperimentazione della piattaforma e ideazione dei contenuti.

Sicuramente, a regime, l'offerta di programmi e trasmissioni sarà arricchita da una serie di library su cui verrà raccolto tutto ciò che va in onda e altri contributi non in diretta. L'obiettivo di C6 tv, in ogni caso, è riprendere la vita di Milano: venti, mode e quotidianità. Insomma, tutto quello che succede attraverso un numero sconfinato di telecamere sul campo. La rete è per ora composta da una trentina di video inviati, che gireranno sul territorio per catturare immagini, coordinati da una redazione centrale. Gran parte dei contenuti sarà poi generata dagli utenti. Un flusso contino di immagini e contenuti, organizzati per argomenti e fasce orarie, avrà come punto di riferimento uno studio con diversi collegamenti.

Il web è e sarà l'unico ambiente della vostra tv?

Attualmente il nostro canale esclusivo di trasmissione è internet. C6 Tv, però, è già progettata per diventare multipiattaforma, quindi diffusa anche attraverso videotelofonia, digitale terrestre, e satellite. Il nostro obiettivo è dunque sbarcare su altre piattaforme, e in questo senso sono già in atto alcuni contatti e progetti, con la possibilità in tempi non troppo lunghi di una fascia di trasmissione in chiaro su un'emittente analogica lombarda. Poi verrà il digitale terrestre.

Nonostante i contenuti per ora locali, il nostro mezzo punta ad assumere presto una dimensione nazionale, considerando anche il ruolo di trend setter che Milano riveste nel nostro paese.

Qual è il vostro modello di business?

I nostri guadagni derivano esclusivamente dalla raccolta pubblicitaria. L'obiettivo in questo senso è sviluppare una modalità di veicolazione di messaggi pubblicitari unica sul mercato, sfruttando la territorialità e l'immediatezza del nostro mezzo. Più che spot da 30", che sicuramente ci saranno, si punterà su collegamenti con eventi sponsorizzati, o punti vendita, o su video dedicati a singole marche. Vorremmo insomma evitare di usare strumenti tradizionali di pubblicitari, mirando alla relazione one to one con il consumatore.

La nostra comunicazione, sicuramente, sarà molto importante per aziende che lavorano molto retail. Pensate ad un messaggio trasmesso sul telefonino mentre l'utente è all'interno di un punto vendita. I messaggi, che in ogni caso saranno dichiaratamente pubblicitari, si presenteranno più intergrati e in continuità con i contenuti rispetto ad una tv tradizionale.

Detto questo, e dato il carattere pionieristico del nostro approccio, è difficile fare previsioni. Gli investimenti per lo start up di C6 Tv sono stati pari a 2 milioni e mezzo di euro. L'obiettivo è il break even obiettivo l'anno.

Per ora la risposta di utenti e clienti, in fase sperimentale, è molto positiva. Le categorie merceologiche che si sono dimostrate più interessate sono il retail e il consumo urbano, ma anche food e marche di moda.

C6 tv è stata lanciata da una campagna 'di reclutamento' partita a fine luglio (vedi notizia correlata). Quali saranno le prossima iniziative di comunicazione?

La nostra strategia di comunicazione naturalmente compirà una evoluzione. Ora passiamo alla fase di lancio vera e propria, organizzata a ridosso delle trasmissioni. Il tutto avverrà non tanto attravesro delle pianificazioni, quanto con un evento su Milano particolarmente coerente con la filosifia del canale. L'agenzia nostra partner è sempre Hi Comunicazione.

Matteo Vitali