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Presentata la nuova applicazione per i Google Glass 'OK Venice!'
Una guida turistica interattiva per la visita della città di Venezia e la riscoperta della sua storia, arte e artigianato. Il progetto ha visto coinvolti partner di diversi ambiti e rappresenta un’importante tappa evolutiva nell’utilizzo dei nuovi device a supporto di cultura e turismo, in un'ottica di smart cities.
È stata presentata oggi la nuova applicazione per i Google Glass 'OK Venice!', una nuova guida interattiva per la visita della città di Venezia.
La prima si incentra sulla costruzione di un percorso guidato in una porzione del Sestriere Cannaregio di Venezia: tramite meccanismi molto simili a quelli di una caccia al tesoro, l’utente verrà invitato a intraprendere un percorso a tappe per le calli. A ciascuna tappa è abbinato un gruppo di contenuti aggiuntivi e multimediali che l’utente potrà scoprire solo attraverso lo schermo dei Google Glass.
Lo storytelling invece racconta 6 tappe sulla base di ciò che ha reso famosa la città nel mondo: l’arte; la storia come luogo di accoglienza che ha trasformato la città in un melting pot di genti in cerca di fortuna; l’artigianato d’eccellenza.
Tutto questo viene vissuto e raccontato attraverso luoghi e scorci non battuti dal turismo di massa, sia per invitare alla scoperta, sia per trasmettere un senso di autenticità all’esperienza.
L’utente, quando in prossimità di ciascuna tappa, viene avvisato della presenza di un contenuto Glass- friendly nelle immediate vicinanze e può andare alla ricerca del luogo/opera d’arte/edificio su cui posizionare il proprio sguardo sulla base degli indizi forniti. Un puntatore rosso facilita l’esplorazione dell’area e una volta individuato il target, sarà possibile fruire dei contenuti aggiuntivi e interattivi, specifici per ogni tappa.
- Tappa 1 - Campo Madonna dell’Orto
- Tappa 2 - Campo dei Mori
- Tappa 3 - Casa del Tintoretto
- Tappa 4 - Squero dei muti
- Tappa 5 - Sacca della misericordia
- Tappa 6 - Palazzo del cammello
L’applicazione, del tutto nuova nel panorama italiano sia per l’approccio che per la tecnologia utilizzata, non è una semplice guida turistica, ma una vera e propria esperienza di riscoperta della città.
La tecnologia dei Google Glass permette infatti di offrire al visitatore un’esperienza unica che intreccia conoscenza e gioco in una sorta di 'caccia al tesoro' lungo un itinerario fatto di luoghi e monumenti insoliti e secondo tre tematiche principali - storia, arte e artigianato - che hanno reso Venezia unica al mondo.
Grazie a 'Ok Venice!' il visitatore si troverà immerso in una nuova dimensione che lo guiderà, tramite una mappa interattiva e georeferenziata a tappe, attraverso le calli di Venezia. A ogni luogo è associata un’esperienza di esplorazione e approfondimento - grazie a una speciale user interface - che trasforma ogni tappa in un’occasione di meraviglia.
Il progetto ha visto coinvolti partner di diversi ambiti e competenze e rappresenta un’importante tappa evolutiva nell’utilizzo dei nuovi device a supporto della cultura e del turismo, nonché nell’ambito delle smart cities e dell’accoglienza cittadina.
L’esperienza potrà in futuro essere riprodotta non solo in diverse città ma anche all’interno di musei e luoghi chiusi, replicando le dinamiche di engagement e di apprendimento con modalità ludiche.
I partner coinvolti hanno così commentato il progetto:
“Dopo più di un anno di attività di ricerca e sviluppo sui Google Glass – spiega Giulio Caperdoni, Head of Innovation di Vidiemme Consulting – approcciare questo progetto è stato per noi motivo di orgoglio e di stimolo allo stesso tempo. Il poter mettere a frutto le competenze già acquisite con l’esperienza al Museo Egizio, aprendole ad una città preziosa come Venezia, ci ha permesso non solo di sperimentare nuovi approcci di geo-localizzazione, ma anche di utilizzare i Glass per quello che sanno fare meglio: aggiungere informazioni alla realtà, senza invadere in campo visivo e distogliere lo sguardo da ciò che veramente conta”.
Il progetto 'OK Venice!' nasce e si appoggia su due pilastri principali, la 'metafora esplorativa' e lo 'storytelling'.
La tecnologia dei Google Glass permette infatti di offrire al visitatore un’esperienza unica che intreccia conoscenza e gioco in una sorta di 'caccia al tesoro' lungo un itinerario fatto di luoghi e monumenti insoliti e secondo tre tematiche principali - storia, arte e artigianato - che hanno reso Venezia unica al mondo.
Grazie a 'Ok Venice!' il visitatore si troverà immerso in una nuova dimensione che lo guiderà, tramite una mappa interattiva e georeferenziata a tappe, attraverso le calli di Venezia. A ogni luogo è associata un’esperienza di esplorazione e approfondimento - grazie a una speciale user interface - che trasforma ogni tappa in un’occasione di meraviglia.
Il progetto ha visto coinvolti partner di diversi ambiti e competenze e rappresenta un’importante tappa evolutiva nell’utilizzo dei nuovi device a supporto della cultura e del turismo, nonché nell’ambito delle smart cities e dell’accoglienza cittadina.
L’esperienza potrà in futuro essere riprodotta non solo in diverse città ma anche all’interno di musei e luoghi chiusi, replicando le dinamiche di engagement e di apprendimento con modalità ludiche.
I partner coinvolti hanno così commentato il progetto:
“Dopo più di un anno di attività di ricerca e sviluppo sui Google Glass – spiega Giulio Caperdoni, Head of Innovation di Vidiemme Consulting – approcciare questo progetto è stato per noi motivo di orgoglio e di stimolo allo stesso tempo. Il poter mettere a frutto le competenze già acquisite con l’esperienza al Museo Egizio, aprendole ad una città preziosa come Venezia, ci ha permesso non solo di sperimentare nuovi approcci di geo-localizzazione, ma anche di utilizzare i Glass per quello che sanno fare meglio: aggiungere informazioni alla realtà, senza invadere in campo visivo e distogliere lo sguardo da ciò che veramente conta”.
Il progetto 'OK Venice!' nasce e si appoggia su due pilastri principali, la 'metafora esplorativa' e lo 'storytelling'.
La prima si incentra sulla costruzione di un percorso guidato in una porzione del Sestriere Cannaregio di Venezia: tramite meccanismi molto simili a quelli di una caccia al tesoro, l’utente verrà invitato a intraprendere un percorso a tappe per le calli. A ciascuna tappa è abbinato un gruppo di contenuti aggiuntivi e multimediali che l’utente potrà scoprire solo attraverso lo schermo dei Google Glass.
Lo storytelling invece racconta 6 tappe sulla base di ciò che ha reso famosa la città nel mondo: l’arte; la storia come luogo di accoglienza che ha trasformato la città in un melting pot di genti in cerca di fortuna; l’artigianato d’eccellenza.
Tutto questo viene vissuto e raccontato attraverso luoghi e scorci non battuti dal turismo di massa, sia per invitare alla scoperta, sia per trasmettere un senso di autenticità all’esperienza.
L’utente, quando in prossimità di ciascuna tappa, viene avvisato della presenza di un contenuto Glass- friendly nelle immediate vicinanze e può andare alla ricerca del luogo/opera d’arte/edificio su cui posizionare il proprio sguardo sulla base degli indizi forniti. Un puntatore rosso facilita l’esplorazione dell’area e una volta individuato il target, sarà possibile fruire dei contenuti aggiuntivi e interattivi, specifici per ogni tappa.
- Tappa 1 - Campo Madonna dell’Orto
- Tappa 2 - Campo dei Mori
- Tappa 3 - Casa del Tintoretto
- Tappa 4 - Squero dei muti
- Tappa 5 - Sacca della misericordia
- Tappa 6 - Palazzo del cammello






