Interviste

150° dell'Unità d'Italia ed Expo 2015: la parola a Stefano Coffa

Necessità di formare professionisti competenti ed esigenza di un più stretto legame tra agenzie di eventi e istituzioni. Questi i punti focali emersi dall'intervista a Stefano Coffa, presidente della Consulta degli Eventi, in vista degli importanti appuntamenti del 150° e dell'Esposizione Universale.

Coffa_Stefano.jpgNel 2011, a Torino, si celebrerà il 150° anniversario dell'Unità d'Italia; a sostegno dell'importante ricorrenza, il Governo ha preventivato un investimento complessivo di circa 250 milioni di euro. Per l'Expo 2015, invece, si prevede che confluiranno nelle casse del capoluogo meneghino 20 miliardi di euro e che si verranno a creare 70mila nuovi posti di lavoro. Dunque, due importanti occasioni non solo per Milano e Torino, ma per l’Italia intera.

Alla luce di questi dati, e20express ha contattato Stefano Coffa (nella foto a sinistra), presidente della Consulta degli Eventi, per valutare le opportunità future per il settore.

“Ormai bisogna considerare l’Evento come un vero e proprio media e l’Expo avrà bisogno di essere comunicato con tutti i mezzi possibili: tv, radio, stampa e, appunto, eventi - ha detto Coffa -. Del resto, bisogna sottolineare che, ultimamente, il ‘mezzo evento’ si è sempre più trasformato in un importante biglietto da visita per le istituzioni”.

Proprio in merito al rapporto che sussiste tra agenzie di comunicazione e istituzioni Coffa ha spiegato: “Nei prossimi 7 anni sono sicuro che il legame si rafforzerà ulteriormente. Già in occasione della gara per l’assegnazione dell’Expo, il Comitato Organizzativo si è rivolto alle agenzie di eventi per avere una consulenza in merito alla corretta strategia da attuare. Ed è in questo senso che speriamo di aver reso un buon servizio alle istituzioni e che, in futuro, esse terranno sempre in maggiore considerazione la nostra competenza e professionalità, in modo da poter instaurare un rapporto proficuo e costruttivo”.

“Perciò - ha proseguito il presidente della Consulta degli Eventi - è molto importante avviare un processo di formazione delle professionalità che operano all’interno dell'industria degli eventi, in modo da trovarci preparati per le importanti iniziative future. Se da una parte, infatti, la Consulta è stata creata per avviare un processo ‘educativo’ nei confronti del pubblico riguardo all'universo degli eventi, dall’altra, è molto importante riuscire a formare dei professionisti che siano in grado di lavorare nel settore in modo affidabile e competente”.

“A breve, infatti, in sede di assemblea, sarà discussa l’opportunità di istituire una serie di corsi tenuti a turno dalle varie agenzie della Consulta, per formare i professionisti in vista delle opportunità dei prossimi anni, in particolar modo, il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, a Torino nel 2011, e l’Expo 2015 di Milano”.

Come sottolineano i risultati del Monitor sul Mercato degli Eventi in Italia, commissionato ad Astra Ricerche da ADC – Agenzia della Comunicazione, per il 2009 è prevista una crescita del settore del 16,6%, per un investimento totale di 1.400 milioni di euro, 200 milioni di euro in più rispetto al 2007. “In quest’ottica - ha concluso Coffa - sono sicuro che l’industria degli eventi saprà rispondere in maniera seria e professionale e che saprà sfruttare al meglio le opportunità che stanno arrivando”.

Alice Dutto