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Aperto a Torino il Congresso Mondiale delle Camere di commercio
Per la prima volta in Italia, l’evento di network tra le realtà camerali di tutto il mondo. Da mercoledì 10 a venerdì 12 al Centro Congressi Lingotto.
1.200 partecipanti, 109 paesi, 4 plenarie, 25 workshop, 700 appuntamenti btob, 14 organizzazioni internazionali, 11 grandi delegazioni straniere, numerose visite aziendali a imprese eccellenti del territorio, decine di negozi aperti fino a tardi per accogliere i delegati e gli accompagnatori presenti a Torino.
Sono questi solo alcuni dei numeri che descrivono l’edizione torinese del 9th World Chambers Congress, evento biennale approdato per la prima volta in Italia, grazie alla Camera di commercio di Torino.
Oltre che dall’ente torinese, il Congresso è organizzato da ICC (International Chamber of Commerce) e da WCF (World Chambers Federation).
"Tutto il mondo economico internazionale si riunisce oggi a Torino per un evento che abbiamo voluto e ottenuto con impegno e caparbietà, registrando un grande successo in termini di presenze e di nazioni partecipanti - ha affermato con orgoglio Vincenzo Ilotte, presidente dell’ente camerale subalpino. Questo il messaggio forte che parte oggi da Torino: pur con sostanziali differenze, alle Camere di commercio di tutto il mondo viene riconosciuto un ruolo insostituibile in qualità di rappresentanti delle imprese. Se il sistema camerale in Italia è stato oggetto di discussione, proprio qui da Torino vogliamo ribadire questo ruolo, già così affermato a livello internazionale. Siamo quindi pronti ad affrontare qualunque riforma purché ci renda più efficienti e veloci in un mondo economico in continua evoluzione”.
Il Word Chambers Congress è un forum essenziale per attivare lo scambio di conoscenze tra le Camere provenienti da tutto il mondo, promuovendo una reale innovazione nell’offerta dei servizi alle imprese e nello sviluppo di accordi pubblici-privati.
A questi delegati è stato offerto volo e iscrizione al Congresso. L’ospitalità è stata garantita invece dall’lTC (International Training Center) dell’ILO (International Labour Organization) che ha messo a disposizione alcuni appartamenti presso il campus di corso Unità d’Italia. Si tratta della più alta partecipazione di LDC mai registrata al Congresso Mondiale.
Accanto al Centro Congressi, il padiglione 5 di Lingotto Fiere ospita un’area espositiva di oltre 2.500 metri quadri per sponsor e aziende italiane ed estere. Sono oltre 40 le realtà che hanno colto l’occasione di essere presenti, attirate dalle opportunità di business.
Esserci è un’opportunità concreta per fare affari: per espositori e sponsor parte un calendario personalizzato di incontri business to business con i delegati del Congresso e con le altre aziende presenti, per un totale complessivo di oltre 700 incontri. Inoltre la presenza di ampie delegazioni straniere nei giorni prima e dopo il Congresso stanno permettendo di organizzare altre opportunità, al di là dei lavori congressuali. Sono già diverse le visite programmate, anche se l’attività proseguirà per tutto il mese di giugno.
"Tutto il mondo economico internazionale si riunisce oggi a Torino per un evento che abbiamo voluto e ottenuto con impegno e caparbietà, registrando un grande successo in termini di presenze e di nazioni partecipanti - ha affermato con orgoglio Vincenzo Ilotte, presidente dell’ente camerale subalpino. Questo il messaggio forte che parte oggi da Torino: pur con sostanziali differenze, alle Camere di commercio di tutto il mondo viene riconosciuto un ruolo insostituibile in qualità di rappresentanti delle imprese. Se il sistema camerale in Italia è stato oggetto di discussione, proprio qui da Torino vogliamo ribadire questo ruolo, già così affermato a livello internazionale. Siamo quindi pronti ad affrontare qualunque riforma purché ci renda più efficienti e veloci in un mondo economico in continua evoluzione”.
Il Word Chambers Congress è un forum essenziale per attivare lo scambio di conoscenze tra le Camere provenienti da tutto il mondo, promuovendo una reale innovazione nell’offerta dei servizi alle imprese e nello sviluppo di accordi pubblici-privati.
“La Città di Torino è felice e onorata di ospitare il 9° Congresso Mondiale delle Camere di Commercio e dà il benvenuto a quanti sono giunti da ogni parte del mondo. Le Camere di Commercio sono lo strumento privilegiato di cui il mondo economico dispone per la circolazione delle idee, per la realizzazione dei progetti, per il dialogo con mercati sempre più globali e articolati", ha concluso il sindaco Piero Fassino.
Ospitare oggi il forum mondiale rappresenta un motivo di orgoglio, tanto più a Torino che ha scelto di lavorare e di investire nella promozione dei suoi asset più internazionali e attrattivi nel mondo.
Per favorire la più ampia partecipazione al Congresso, rappresentativa di ogni parte del mondo, la Camera di commercio di Torino ha messo a disposizione un budget riservato ai Paesi appartenenti alla Least Developed Countries (LDC) delle Nazioni Unite.
A questi delegati è stato offerto volo e iscrizione al Congresso. L’ospitalità è stata garantita invece dall’lTC (International Training Center) dell’ILO (International Labour Organization) che ha messo a disposizione alcuni appartamenti presso il campus di corso Unità d’Italia. Si tratta della più alta partecipazione di LDC mai registrata al Congresso Mondiale.
Accanto al Centro Congressi, il padiglione 5 di Lingotto Fiere ospita un’area espositiva di oltre 2.500 metri quadri per sponsor e aziende italiane ed estere. Sono oltre 40 le realtà che hanno colto l’occasione di essere presenti, attirate dalle opportunità di business.
Esserci è un’opportunità concreta per fare affari: per espositori e sponsor parte un calendario personalizzato di incontri business to business con i delegati del Congresso e con le altre aziende presenti, per un totale complessivo di oltre 700 incontri. Inoltre la presenza di ampie delegazioni straniere nei giorni prima e dopo il Congresso stanno permettendo di organizzare altre opportunità, al di là dei lavori congressuali. Sono già diverse le visite programmate, anche se l’attività proseguirà per tutto il mese di giugno.




