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B&B Hotels, la comodità low cost sbarca in Italia

La catena alberghiera low cost sceglie Firenze per iniziare la sua avventura italiana. Il piano di espansione prevede, entro i prossimi cinque anni, circa 60 aperture in 32 città. A supporto, una campagna di comunicazione online.

Arriva in Italia, grazie all’apertura nel corso dell’anno di cinque nuove strutture, la catena alberghiera low cost B&B Hotels. La prima città scelta per questa nuova avventura è Firenze: da qui partirà la conquista del mercato italiano.

padova-rendering copia.jpgCon un giro d’affari che nel 2009 si è attestato sui 177 milioni di euro (200 previsti per il 2010), B&B Hotels rappresenta uno dei principali attori del mercato turistico no frills, con ben 229 alberghi in attivi in Europa per un totale che supera le 20.000 camere.

I piani di sviluppo europei prevedono un incremento annuale pari a 1.000-1.500 nuove camere all’anno.

“Siamo orgogliosi di presentare il nostro piano di sviluppo in Italia - spiega Jean Claude Ghiotti, ad B&B - perché riteniamo questo paese strategico per la nostra espansione sul mercato europeo. Dopo Firenze, dove nel mese di giugno entreranno a regime quattro nuove strutture, nei prossimi mesi in altre cinque città sarà possibile alloggiare in un albergo del gruppo B&B: si tratta di città strategiche italiane, importanti sia per un turismo di tipo ludico-culturale che di affari, ovvero Milano, Torino, Roma, Venezia, Padova. Nel giro di 5 anni il nostro obiettivo è di raggiungere le 60 strutture consociate su tutto il territorio nazionale”.

“Per promuovere il lancio - spiega Sergio Mancuso, partner TEH-Ambrosetti, società che si occuperà di affiancare il gruppo alberghiero nello sviluppo del progetto - ,coerentemente con la filosofia aziendale, non ci saranno, almeno in una prima fase, campagne pubblicitarie. La vera comunicazione la faranno gli alberghi. In occasione delle nuove aperture, organizzeremo inaugurazioni invitando aziende, partner e giornalisti, per far conoscere i servizi offerti da B&B hotels”.

“Sempre nell’ottica no frills - continua Ghiotti - promuoveremo il piano di espansione attraverso il web. Non solo utilizzando il nostro sito (http://www.hotelbb.it/), ma anche attraverso portali di settore”.

Il progetto è molto ambizioso e prevede un’attenzione e una sensibilità nuova nei confronti delle città italiane pur mantenendo fermo il proprio posizionamento ed i propri standard generali di prodotto. Lo standard qualitativo della catena si modella attorno alle esigenze di una clientela sempre più attenta alla qualità essenziale e conveniente, che consideri le aspettative di chi viaggia sia per lavoro che per piacere. Per questo, oltre a servizi ormai essenziali come il wi-fi, o la localizzazione in luoghi strategici per la città, gli alberghi di B&B Hotels vogliono anche entrare nelle nuove città in piena armonia ambientandosi con il contesto circostante.

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In Italia, in particolare, l’obiettivo è quello di rendere il prodotto più in linea possibile con l’Italian Style: le strutture sul territorio italiano, infatti sono state arredate e realizzate in collaborazione con designer e artigiani che riescano così a rappresentare parte di questa cultura, oltre a garantire un indotto economico per il Paese.

Il progetto architettonico per le strutture italiane vanta tre punti cardine per poter raggiungere questi obiettivi. Innanzitutto viene realizzato un vero e proprio piano di fattibilità che mira a evidenziare le esigenze del territorio, in secondo luogo si procede con un’ottimizzazione delle volumetrie presenti allo scopo di una razionalizzazione degli spazi così da finalizzare gli investimenti per uno standard qualitativo che soddisfi le aspettative del cliente. Infine il progetto architettonico prevede uno studio accurato degli spazi così che rispecchino il massimo comfort di standard internazionale.

“L’Italia - continua Mancuso - presenta un mercato alberghiero ancora ampiamente da valorizzare, soprattutto sotto il profilo dell’offerta economica di qualità e di standard internazionale. In particolare, tra i gap dell’hotellerie italiana rispetto ai principali competitor vi è, senza dubbio, l’assenza di una reale offerta ricettiva low cost, in grado di venire incontro alle mutate esigenze di nuovi target di consumo. Viaggiare low cost è uno stile di vita, una scelta consapevole e trasversale, che coinvolge ormai tutte le fasce sociali, dallo studente al professionista, si tratta per lo più di evitare di pagare per servizi non richiesti. È sempre più diffusa, dunque, l’esigenza di un’offerta ricettiva “economica”, in grado di assorbire tutta la domanda turistica no frills, oggi più che mai consistente, e di soddisfare le esigenze dei segmenti turistici primari, sempre più attenti alla qualità essenziale e conveniente".

bb01.jpgIl management B&B Hotels ha scelto di entrare nel mercato Italiano, consapevole dell’opportunità di presidiare un mercato in cui il low cost è ancora penalizzato con importanti barriere all’entrata. La strategia è quindi di penetrare il mercato italiano attraverso un’iniziativa forte e distintiva, che permetta di occupare posizioni di privilegio e di leadership, essendo riconosciuti come la prima vera compagnia alberghiera low cost sul territorio italiano. Dopo un primo periodo di analisi dei mercati e delle principali città italiane, il Gruppo ha avviato celermente un programma di adeguamento del proprio format alle normative locali, ed alle caratteristiche più generali di consumo nel mercato specifico, unitamente ad un’analisi delle opportunità e delle iniziative possibili per nuove aperture.

"Grazie ad Ambrosetti - afferma Ghiotti - abbiamo superato il grosso ostacolo costituito da una normativa che in Italia ancora penalizza gli investimenti esteri, attraverso regole e procedute spesso valide solo per chi arriva e non per chi già opera, attraverso regole e procedure amministrative spesso diverse da regione e regione, attraverso un sistema che in generale tende a mantenere alta l’incidenza dei costi delle aree e dei tempi burocratici per le autorizzazioni. Siamo felici di operare in Italia e manteniamo la nostra coerenza nel voler integrare il nostro know-how di prodotto e di gestione, attraverso l’integrazione con il gusto e lo stile italiano".

Oltre alla volontà di costituire un’opportunità economica e occupazionale, B&B ha scelto di coinvolgere architetti e artigiani italiani per valorizzare il contributo che possono dare nei progetti architettonici e negli allestimenti. La catena alberghiera ritiene doveroso diventare una filiale europea locale e per questo ha ridotto al massimo il trasferimento di funzionari dalla casa madre e lavorato molto su nuove assunzioni in Italia.

Attualmente il personale di sede B&B è composto al 98% da colleghi italiani ed il nostro personale negli Hotel probabilmente sarà al 100% italiano. I piani di sviluppo B&B Hotels riguardano la crescita organica, ovvero di strutture direttamente gestite, e anche lo sviluppo attraverso gestioni delegate (management) e franchising.

“I nostri valori fondanti - conclude Ghiotti - sono offrire il massimo della qualità offerta, riducendo al minimo i costi per prestazioni non essenziali. In questo senso il nostro format esclude alcuni servizi, quali il fitness, gli spazi congressuali, ecc, considerati non essenziali e si concentra nel massimo del comfort per un pernottamento ed una prima colazione straordinari, unici, senza fronzoli ma straordinari”.

Anche la ristorazione, intesa nel senso tradizionale ovvero con una sala ristorante alla carta, non è contemplata e sostituita con la possibilità di una ristorazione semplice, veloce e predefinita.