Mice

Brambilla annuncia l'avvio della costituzione del Convention Bureau nazionale

L’edizione 2010 di BTC, la fiera di riferimento per la meeting & incentive industry italiana, in corso a Rimini sino a domani, si è oggi aperta con un importante annuncio del Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, la quale ha confermato che la costituzione del Convention Bureau nazionale procede spedita.

L’edizione 2010 di BTC, in corso a Rimini, si è aperta oggi con l'annuncio del Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, la quale, durante la conferenza stampa d’apertura, ha confermato che la costituzione del Convention Bureau nazionale, ossia dell’organismo promotore dell’Italia quale sede di congressi ed eventi, procede spedita.

brambilla copia.jpgL’annuncio del Ministro Brambilla: "I dati ICCA (International Congress & Convention Association, ndr) vedono l’Italia risalire, passando dal sesto al quarto posto nella classifica mondiale, con 350 meeting internazionali all’attivo, subito dopo Spagna e Gran Bretagna. Questo dato ci conforta sul fatto che si debba investire in modo massiccio sul congressuale, sia perché l’Italia conferma di avere potenzialità eccezionali nel comparto, sia perché questo è un turismo che destagionalizza, e destagionalizzare significa apportare benefici anche alle altre tipologie di incoming. Vorrei dare tre anticipazioni. 1) Garantiremo anche per la fiera Eibtm di Barcellona quanto abbiamo garantito per l’Imex di Francoforte, e vorrei anche che andassimo all’edizione americana di Imex, in programma a Las Vegas nell’ottobre 2011. 2) Ho dato seguito a un mio decreto per istituire un comitato ministeriale per lo sviluppo e il sostegno del turismo congressuale, composto da specialisti del settore che coadiuveranno un comitato tecnico costituito anche da personale dei miei uffici. Questo organismo si occuperà tra l’altro di produrre un manuale del congressuale in Italia, sia web sia cartaceo, entro Eibtm. 3) Ho dato avvio alla costituzione di un Convention Bureau nazionale nella forma di una società per azioni, con capitale pubblico al quale Stato e Regioni potranno partecipare. Questo nuovo ente opererà in stretto accordo con le imprese e, oltre a lavorare a una banca dati condivisa, rappresenterà la filiera ai principali eventi del settore".

Il commento del presidente Paolo Zona ai dati dell’Osservatorio Congressuale

Nel pomeriggio si è tenuta la consueta conferenza di presentazione dei dati dell’Osservatorio Congressuale Italiano, con il patrocinio di Federcongressi.

paolo zona copia.jpgZona ha così commentato i dati congiunturali, che evidenziano un calo degli incontri (-7,76%) a fronte, peraltro, di un aumento del numero dei congressisti (+2,82 sull’anno scorso): "Il secondo semestre 2009 è un passaggio importante perché segna l’inversione di tendenza rispetto agli ultimi due anni. Ma non facciamoci ingannare dall’ottimismo eccessivo. Traiamo pure il bicchiere mezzo pieno, ma restiamo consapevoli che occorre ripartire, non festeggiare. Il numero di incontri del 2009 è ancora estremamente basso, e soprattutto l’analisi dei trend dell’ultimo decennio evidenzia come la domanda di eventi nell’ultimo anno sia inferiore al 2005. Cioè sono quattro anni che tentiamo di produrre ma siamo fermi a quattro anni fa, nonostante le tante cose che sono avvenute. Le presenze sono pure sostanzialmente le stesse del 2005, e idem i partecipanti. Ci sono i presupposti per fare bene, malgrado la domanda italiana abbia un’elasticità che è un quarto di quella internazionale, e sia dunque più suscettibile di ripercussioni in caso di crisi. Il nostro è un mercato instabile, perché sino a oggi non si è interpretata la politica di sviluppo come chiave di successo per l’economia dei territori. Occorrono politiche di destination management locali, prima che nazionali, che aiutino i singoli territori a supportare il riposizionamento della marca Italia nel mondo. Federcongressi da cinque anni cerca di sensibilizzare le istituzioni alla costituzione di un Convention bureau nazionale, che sarà peraltro un punto di partenza e non di arrivo, perché poi occorreranno iniziative di promo-commercializzazione adeguate. Noi siamo ovviamente soddisfatti dell’annuncio che il Ministro ha dato stamattina; continueremo a svolgere il nostro ruolo sempre più motivati e sempre più forti, alla luce della nostra nuova configurazione associativa, e come prossimo passo abbiamo programmato di aprirci al Ministero dello Sviluppo Economico, perché il congressuale è sì turismo, ma è fatto di imprese, di piccole imprese, che in quanto piccole sono deboli di fronte alle crisi, e vanno sostenute".

Dichiarazione del presidente Paolo Zona alla conferenza d’apertura:

"Credo che questa BTC abbia a Rimini ritrovato il suo equilibrio. Il clima è decisamente più positivo rispetto a quello degli ultimi anni. Usciamo da un 2009 molto difficile, che ha messo in discussione una serie di regole, ma ne usciamo rinforzati, con la consapevolezza che è giunto il momento di rimetterci in discussione, di ripensare il business e il rapporto con la filiera. Desidero ringraziare il Ministro e le istituzioni, con cui abbiamo collaborato con grande serenità e trasparenza per il raggiungimento di obiettivi chiave. Per me il rapporto tra Federcongressi e BTC è estremamente importante, perché questa fiera – lo dico sempre – non è “solo” un momento per fare business, bensì qualcosa in più. L’accento che quest’anno è stato posto sulla formazione è un segnale di estrema rilevanza e credo possa essere la via giusta per segnare il nuovo corso di BTC".

Per ulteriori informazioni: www.federcongressi.it