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Il Castello di Duino, location ideale per meeting ed eventi
La storica dimora è dotata di una sala congressi allestita con attrezzature d’avanguardia che può ospitare 149 persone, dispone di un cortile interno che può essere allestito come un piccolo teatro all’aperto, può adibire alcuni saloni finemente arredati con mobili d’epoca, lampadari, quadri e arazzi, a lussuose sale da pranzo ed è circondato da un parco secolare.
Un intreccio tra paesaggi mozzafiato, bellezze naturali, storia, leggende, arte e cultura. Forse è anchde per questo che il Castello di Duino, che si erge su uno sperone roccioso a picco sul Golfo di Trieste, tutt’ora abitato dai Principi della Torre e Tasso (von Thurn und Taxis) sempre più spesso viene scelto come suggestiva location per conferenze e meeting aziendali, cene di gala (con menù a base di specialità locali o di ricette medioevali), mostre, concerti e rappresentazioni teatrali all’aperto, eventi enogastronomici esclusivi e matrimoni di rango.
È favorito anche da una invidiabile posizione strategica: incastonato nel verde, è a soli 500 metri dall’uscita dell’autostrada, a 20 chilometri da Trieste, a 15 chilometri dall’aeroporto di Ronchi dei Legionari e a meno di un’ora di macchina dall’aeroporto internazionale di Venezia. Un angolo di raffinata eleganza per incontri di lavoro lontano dai disagi ma vicino alla comodità di una grande città, al centro di un’area che comprende le principali città e capitali della nuova Europa.
Non tutti sanno che gli antenati degli attuali proprietari del Castello (il Principe Carlo Alessandro della Torre e Tasso, la moglie Veronique Lantz e i figli Dimitri, Massimiliano e Costanza, già imparentati, in passato, con i casati dei Bonaparte, degli Hofer-Valsassina, degli Hohenlohe, dei reali di Grecia e di Danimarca), sono passati alla storia come inventori del servizio postale moderno.
Il Castello è dotato di una sala congressi allestita con attrezzature d’avanguardia che può ospitare 149 persone, dispone di un magnifico cortile interno che può essere allestito come un piccolo teatro all’aperto, può adibire alcuni saloni finemente arredati con mobili d’epoca, lampadari, quadri e arazzi, a lussuose sale da pranzo ed è circondato da un magnifico parco che durante la bella stagione torna torna a risplendere con piante secolari e fiori multicolori e il cui fascino è arricchito dai suoi viali romantici, pieni di statue e reperti archeologici, dalle terrazze e dagli spalti aperti sull’immensità del mare. Per chi, magari arrivando dall’estero, desiderasse fare tappa a Venezia o in un’altra città vicina a Trieste è possibile organizzare il trasferimento degli ospiti all’interno del Castello di Duino in elicottero.
Una curiosità e una novità: il percorso turistico del Castello di Duino da alcuni anni comprende anche un bunker costruito durante la seconda guerra mondiale nella roccia, a 18 metri di profondità, proprio sotto il parco del Castello e che, grazie a pazienti e delicati lavori di recupero e di restauro conservativo, è stato trasformato in un suggestivo mini-museo con cimeli d'epoca che sono esposti in una grande sala di ben 400 metri quadrati. Da quest’anno, inoltre, dopo lavori di messa in sicurezza, sono visitabili anche le antiche vestigia lambite dal mare del Castello Vecchio sorto nel primo secolo del primo millennio sui resti di un tempio druidico dedicato al Dio Sole e legato ad un breve soggiorno di Dante Alighieri e alla leggenda della 'Dama Bianca'.

