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Il Giro d'Italia si racconta negli stand regionali della BIT

Parlare di Giro d’Italia non significa parlare solo di ciclismo, ma anche di storia, cultura, tradizioni e radici. Rcs Sport è stata ospite alla BIT negli stand di Regione Puglia e Friuli Venezia Giulia, dove ha ringraziato i comitati tappa locali per il loro contributo al successo della manifestazione.
Il Giro d’Italia alla BIT - Borsa Internazionale del Turismo, ospite presso gli stand delle regioni Puglia e Friuli Venezia Giulia, ha presentato i risultati di alcune interessanti ricerche sulla promozione del territorio. 

Il professore della SDA Bocconi, Dino Ruta, ha illustrato i risultati della ricerca sugli impatti qualitativi di un grande evento sportivo come il Giro d’Italia: “Il Giro, nel suo insieme, è un evento in grado di avere più forme di impatto sul territorio. Occorre saper combinare i valori del Giro e della tappa con quelli del territorio ospitante. 
Individuare pochi ma rilevanti obiettivi per l’impatto auspicato, ricercare il consenso nella comunità, misurare il ritorno economico, con la consapevolezza di valorizzare il territorio attraverso lo sport: queste azioni rappresentano la premessa per ogni forma di comunicazione e di marketing che gli organizzatori e il territorio vorranno sviluppare”.

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(Photo: LaPresse)

Mauro Vegni, direttore operativo del Giro d’Italia, ha sottolineato come “Parlare di Giro d’Italia non significa parlare solo di ciclismo ma anche di storia, cultura, tradizioni e radici. Il Giro come memoria storica... un esempio importante sarà la tappa Tarvisio Cave del Predil – Vajont (Erto e Casso) a 50 anni dalla tragedia”.

Allo stand del Friuli Venezia Giulia sono intervenuti anche il presidente del comitato organizzatore delle tappe Friulane, Enzo Cainero, e Francesco Rosanda del marketing del Giro d’Italia. 

Cainero: “Voglio ringraziare RCS Sport per le opportunità che ogni anno ci dà, attraverso il Giro d’Italia, di mostrare al mondo le bellezze della nostra Regione. Ringrazio anche tutti coloro che si adoperano per la riuscita della tappe friulane (martedì 14 maggio, Cordenons – Altopiano del Montasio; mercoledì 15 maggio, Tarvisio Cave del Predil – Vajont, Erto e Casso, ndr) a partire dai Sindaci dei Comuni, alla Regione Friuli Venezia Giulia e a tutti i volontari che nei giorni delle tappe renderanno possibile la buona riuscita delle stesse”.

Rosanda: “Il Giro vive 365 giorni all’anno anche grazie a iniziative con i comitati tappa locali, in particolare quest’anno con il Friuli Venezia Giulia, abbiamo cercato di coniugare l’interesse del comitato con la partecipazione dei nostri fan realizzando il progetto 'Montasio Twitter stage' dove, per la prima volta, tutti gli appassionati avranno la possibilità di dire, attraverso Twitter, cosa per loro rappresenta il Giro d’Italia. Una selezione di questi messaggi sarà poi impressa sulla salita dell’Altopiano del Montasio”. 

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(Photo: LaPresse)

La delegazione del Giro d’Italia si è poi trasferita allo stand della Regione Puglia dove ha fatto gli onori di casa l’On. Gabriella Carlucci, sindaco di Margherita di Savoia al momento della candidatura. 
Tappa pugliese del Giro, giovedì 9 maggio, da Mola di Bari a Margherita di Savoia. L’On. Carlucci ha poi spiegato: “Per la nostra città il Giro rappresenta una grandissima opportunità di promozione nel mondo, non solo per le bellezze artistiche ma anche per quelle naturalistiche che Margherita di Savoia possiede, come le sue saline e l’Oasi Naturalistica”.

L'edizione 2013 del Giro si svolgerà dal 4 al 26 maggio. La Carovana, che precede le tappe del Giro sostando nelle località coinvolte e intrattenendo il pubblico anche attraverso le attività sviluppate dagli sponsor, sarà per il terzo anno affidata a Challenge Sportmarketing (vedi notizia correlata a fondo pagina).