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Il Sistema Congressuale Veneto esordisce alla BIT

Il progetto 'Sistema congressuale veneto' mira a un’azione di qualificazione e promozione complessiva del sistema congressuale regionale, con un’attività di coordinamento degli interventi e delle iniziative a carattere nazionale, ma ancor di più internazionale, per creare i presupposti per un 'Veneto congressuale' in grado di proporsi in maniera definita, organizzata, preparata.

Grazie all'azione della Regione Veneto che ha destinato con la delibera 2840 del 29/09/09 le risorse per la costituzione dei Convention Bureaux, al momento ben 5 CB (Padova, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza) sono attivi e si sono presentate alla BIT di Miliano presso lo spazio strutturato meetings and events dello stand regionale.

L'azione coordinata dei Convention Bureaux veneti continuerà attraverso la presenza alla Convention Nazionale di Federcongressi a Firenze il 28 febbraio.
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L'assessore Marino Finozzi ha inoltre presentato il censimento regionale delle sedi congressuali una sorta di 'mappatura' delle location venete grazie al quale sarà possibile creare, all'interno del portale www.veneto.to, un motore di ricerca a disposizione di quanti vorranno trovare nell'ambito regionale la sede più giusta per le loro esigenze aggregative.

 “L’obiettivo che ci siamo posti per il turismo del Veneto del 2020 – ha spiegato l’assessore Finozzi – è di portare le presenze nella nostra Regione dalle attuali 60 mila l’anno a 80 mila. Il turismo congressuale ha grandi potenzialità di crescita, ed è importante che ci sia un’azione coordinata per promuoverlo come un prodotto specifico ai mercati di riferimento adatti. In questo senso sarà opportunamente inserito nella nuova legge regionale sul turismo che stiamo mettendo a punto con un confronto dal basso con gli operatori”.

Dopo un lungo lavoro di preparazione la Regione del Veneto ha  realizzato un database per la gestione dell’anagrafica delle strutture congressuali.
Sono state fino a oggi censite 304 strutture congressuali: 180 alberghi, 3 residenze turistico alberghiere, 79 centri congressi e 25 dimore storiche. Si tratta tuttavia di un dato ancora incompleto: Treviso, Verona e Vicenza hanno infatti già dato vita ai propri Convention bureau, Belluno e Rovigo come anche Padova si stanno invece avvicinando, mentre sono ancora incomplete le informazioni per un’area strategica come la provincia di Venezia.

Il progetto 'Sistema congressuale veneto' mira a un’azione di qualificazione e promozione complessiva del sistema congressuale regionale, con un’attività di coordinamento degli interventi e delle iniziative a carattere nazionale, ma ancor di più internazionale, per creare i presupposti per un 'Veneto congressuale' in grado di proporsi in maniera definita, organizzata, preparata.

“L’azione promozionale – ha detto l’assessore Finozzi – avrà come destinatari finali le strutture presenti sul territorio regionale potenzialmente organizzate per svolgere attività di convegnistica che concorrono a formare il sistema congressuale veneto. Sono anche previsti momenti di aggiornamento per gli operatori”.