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La filiera del cioccolato prende vita a Expo 2015 con 'The Chocolate Factory' di Lindt Italia
L’azienda, che dal 1845 è sinonimo di cioccolato premium, ha illustrato il progetto svelando il team di Maîtres Chocolatiers Lindt protagonista all’Esposizione Universale.
Lindt Italia allo Swiss Corner di Milano ha annunciato alla stampa la sua partecipazione a Expo Milano 2015 in qualità di Official Sponsor, attraverso il progetto di 'The Chocolate Factory'.
L’ampio spazio espositivo di 240 metri quadri si affaccerà sul Decumano a fianco del Cluster del Cacao e del Cioccolato, nel quale saranno presenti i maggiori Paesi produttori di cacao nel mondo.
Alla conferenza stampa è intervenuto Fabrizio Parini, ceo di Lindt Italia, raccontando nel dettaglio le motivazioni per cui Lindt ha scelto di prendere parte a questo progetto di interesseinternazionale. “A Expo faremo cultura sulla produzione del cioccolato, raccontando e spiegando le fasi che contribuiscono a creare quella che noi chiamiamo la Lindt Difference, ovvero che rendono il nostro cioccolato unico e speciale.”
Uno dei valori chiave dell’azienda è la qualità che dev’essere condivisa con i consumatori. Per questo motivo, 'The Chocolate Factory' a Expo Milano 2015 ospiterà la squadra composta da undici Maîtres Chocolatiers Lindt che incanterà i visitatori con l’arte, la passione e la magia del cioccolato.
“Creeranno ogni giorno le raffinate praline decorate secondo la tradizione Lindt, un’ampia gamma di tavolette con ingredienti a vista e le boule Lindor – ha raccontato Parini – . I Maîtres sono pronti a preparare in sei mesi circa 1.500.000 prodotti, con più di 2.200 ore di produzione live”.
Il cuore di 'The Chocolate Factory' sarà, infatti, l’area dedicata ai Maîtres Chocolatiers Lindt, ambasciatori di un’arte nata 170 anni fa. Il team scelto per lavorare a Expo Milano 2015 è frutto di un grande progetto di recruitment e di job placement, la Maîtres Chocolatiers Accademy, dedicataa giovani praticanti, che hanno seguito oltre 160 ore di aula e laboratorio.
Alla conferenza stampa è intervenuto Fabrizio Parini, ceo di Lindt Italia, raccontando nel dettaglio le motivazioni per cui Lindt ha scelto di prendere parte a questo progetto di interesseinternazionale. “A Expo faremo cultura sulla produzione del cioccolato, raccontando e spiegando le fasi che contribuiscono a creare quella che noi chiamiamo la Lindt Difference, ovvero che rendono il nostro cioccolato unico e speciale.”
Uno dei valori chiave dell’azienda è la qualità che dev’essere condivisa con i consumatori. Per questo motivo, 'The Chocolate Factory' a Expo Milano 2015 ospiterà la squadra composta da undici Maîtres Chocolatiers Lindt che incanterà i visitatori con l’arte, la passione e la magia del cioccolato.
“Creeranno ogni giorno le raffinate praline decorate secondo la tradizione Lindt, un’ampia gamma di tavolette con ingredienti a vista e le boule Lindor – ha raccontato Parini – . I Maîtres sono pronti a preparare in sei mesi circa 1.500.000 prodotti, con più di 2.200 ore di produzione live”.
Il cuore di 'The Chocolate Factory' sarà, infatti, l’area dedicata ai Maîtres Chocolatiers Lindt, ambasciatori di un’arte nata 170 anni fa. Il team scelto per lavorare a Expo Milano 2015 è frutto di un grande progetto di recruitment e di job placement, la Maîtres Chocolatiers Accademy, dedicataa giovani praticanti, che hanno seguito oltre 160 ore di aula e laboratorio.
Infine, come ultimo obiettivo e principio fondamentale del gruppo Lindt, Expo Milano 2015 ha scelto fin dall’inizio di puntare sulle politiche sostenibili. Dal 2008, infatti, l’azienda di origini svizzere sta lavorando in modo proattivo su una serie di progetti legati a questo tema. “Partiremo dalla promise di Lindt: produrre il nostro cioccolato di altissima qualità sempre nel rispetto di elevati principi etici e di sostenibilità sociale ed ambientale – ha commentato Parini –. Il 91% delle nostre fave di cacao è tracciato; dal 2008 abbiamo investito più di 8 milioni USD nel progetto in Ghana chiamato Lindt Farming Program: abbiamo verificato le condizioni dei coltivatori, formato alle buone pratiche agricole ben 22.000 coltivatori e realizzato una serie di infrastrutture utili amigliorare le condizioni di vita dei coltivatori stessi”.
Questo progetto, gestito da Lindt Italia in nome di tutto il Gruppo Lindt & Sprüngli, vuole contribuire a rendere speciale ogni giorno il consumo del cioccolato, diffondendo la cultura della qualità secondo la tradizione che anima l’azienda fin dal 1845.
Questo progetto, gestito da Lindt Italia in nome di tutto il Gruppo Lindt & Sprüngli, vuole contribuire a rendere speciale ogni giorno il consumo del cioccolato, diffondendo la cultura della qualità secondo la tradizione che anima l’azienda fin dal 1845.


